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OKiTASK 40 mg 10 bustine

Il prezzo originale era: 7,90 €.Il prezzo attuale è: 7,00 €. IVA inclusa

OKiTASK 40 mg 10 bustine, farmaco a base di ketoprofene sale di lisina in granulato orosolubile da assumere direttamente sulla lingua, senza acqua. Indicato negli adulti e nei ragazzi sopra i 15 anni per mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari. Formato da 10 bustine.

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COD: 042028011 Categorie: , Marchio:

OKiTASK 40 mg 10 bustine è la confezione più piccola dell’antidolorifico orosolubile di Dompé: dieci bustine di ketoprofene sale di lisina, un antinfiammatorio non steroideo (FANS), che si sciolgono direttamente sulla lingua senza acqua. È il formato da tenere nel cassetto della scrivania o in borsa per l’episodio occasionale di mal di testa, mal di denti o dolore mestruale, negli adulti e nei ragazzi dai 15 anni in su; chi lo usa con maggiore frequenza trova lo stesso medicinale anche da 20 e da 30 bustine.

  • Ketoprofene sale di lisina 40 mg per bustina (25 mg di ketoprofene)
  • Granulato orosolubile: si scioglie in bocca, senza acqua
  • Adulti e ragazzi sopra i 15 anni; massimo 3 bustine al giorno
  • 10 bustine; contiene aspartame, saccarosio e glucosio negli aromi

A cosa serve OKiTASK 40 mg 10 bustine

Il foglio illustrativo indica OKiTASK 40 mg 10 bustine per trattare dolori di diversa origine e natura, e in particolare mal di testa, mal di denti, nevralgie (dolori dei nervi), dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari. Il ketoprofene blocca le sostanze che nell’organismo causano l’infiammazione, e con essa il dolore: per questo è utile sia nei dolori «puri», come una cefalea, sia in quelli con una componente infiammatoria, come un dente che pulsa o un’articolazione irritata.

Il formato da 10 bustine è pensato per l’uso saltuario: un mal di testa che arriva a fine giornata, il dolore del ciclo, un torcicollo o un episodio di cervicale dopo ore al computer. Non è un medicinale da prendere in continuazione: il foglio raccomanda di rivolgersi al medico se non ci si sente meglio, o se ci si sente peggio, dopo alcuni giorni di trattamento, perché un dolore che non passa va indagato nella sua causa.

Composizione di OKiTASK 40 mg 10 bustine

Una bustina di OKiTASK 40 mg 10 bustine contiene 40 mg di ketoprofene sale di lisina, corrispondenti a 25 mg di ketoprofene. Gli altri componenti sono povidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, Eudragit EPO, sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame, mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone e aroma frescofort. Gli aromi sono quindi due, limone e lime, presenti insieme nello stesso granulato.

Contiene aspartame (0,35 mg per bustina), fonte di fenilalanina: chi soffre di fenilchetonuria ne tenga conto. Il foglio segnala inoltre che nell’aroma limone è contenuto saccarosio e nell’aroma lime è contenuto glucosio, un dettaglio che riguarda chi ha un’intolleranza ad alcuni zuccheri, e che il sodio è inferiore a 1 mmol (23 mg) per bustina, cioè il medicinale è essenzialmente «senza sodio».

Come si prende OKiTASK 40 mg 10 bustine

Adulti e ragazzi sopra i 15 anni: 1 bustina da 40 mg al giorno; nelle forme dolorose di maggiore intensità la dose può essere ripetuta 2-3 volte al giorno, senza superare i 120 mg, cioè 3 bustine, nelle 24 ore. Vale il principio di tutti i FANS: la dose efficace più bassa, per il tempo più breve necessario a controllare i sintomi. Gli anziani e chi ha reni o fegato che non funzionano bene devono attenersi alla dose minima.

Il contenuto della bustina si pone direttamente sulla lingua e si dissolve con la saliva, senza acqua: è ciò che rende OKiTASK 40 mg 10 bustine comodo fuori casa. È preferibile prenderlo a stomaco pieno. Sotto i 15 anni non va usato. In caso di dose eccessiva avvertire subito il medico o rivolgersi all’ospedale più vicino.

Controindicazioni e avvertenze di OKiTASK 40 mg 10 bustine

OKiTASK 40 mg 10 bustine non va preso in caso di allergia al ketoprofene, ad altri FANS o a un componente; se acido acetilsalicilico o altri antinfiammatori hanno già provocato asma, broncospasmo, rinite, orticaria, polipi nasali o angioedema; in caso di asma bronchiale, grave insufficienza cardiaca, epatica o renale, gastrite, ulcera peptica o sanguinamento gastrointestinale in atto o pregresso, morbo di Crohn o colite ulcerosa, leucopenia, piastrinopenia o disturbi della coagulazione; se si assumono dosi elevate di diuretici; nel terzo trimestre di gravidanza; sotto i 15 anni.

Chiedere prima consiglio al medico o al farmacista in caso di problemi ai reni o al fegato, ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca, cardiopatia ischemica, malattia arteriosa periferica o cerebrovascolare, fattori di rischio cardiovascolare (pressione alta, diabete, colesterolo alto, fumo), allergie, rinite o sinusite cronica, lupus, malattie del sangue e porfiria epatica. Il ketoprofene può causare emorragie, ulcere e perforazioni gastrointestinali, più frequenti negli anziani, e reazioni cutanee gravi: ai primi segni di sanguinamento o di eruzione cutanea il trattamento va sospeso. Può inoltre mascherare i sintomi di un’infezione, febbre compresa.

Non va associato ad altri antinfiammatori. Informare il medico se si prendono anticoagulanti, antiaggreganti come l’acido acetilsalicilico, cortisonici, antidepressivi SSRI, litio, metotrexato, diuretici o farmaci per la pressione. Nel primo e nel secondo trimestre di gravidanza si usa solo su indicazione del medico; durante l’allattamento non è raccomandato. Dopo l’assunzione possono comparire sonnolenza, vertigini e disturbi visivi: il foglio raccomanda di non guidare e di non usare macchinari.

Effetti indesiderati di OKiTASK 40 mg 10 bustine

Come tutti i medicinali, OKiTASK 40 mg 10 bustine può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli eventi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.

FrequenzaEffetti riportati dal foglio illustrativo
Comuni (fino a 1 su 10)Dispepsia, nausea, dolore addominale, vomito
Non comuni (fino a 1 su 100)Cefalea, vertigini, sonnolenza; stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite; eruzione cutanea, prurito, affaticamento
Rari (fino a 1 su 1.000)Anemia emorragica, parestesie, visione offuscata, tinnito, asma, stomatite, ulcera peptica, epatite, transaminasi e bilirubina aumentate, aumento di peso
Molto rari (fino a 1 su 10.000)Edema del viso, eritema
Frequenza non notaReazioni anafilattiche, alterazioni del sangue, emorragia e perforazione gastrointestinale, insufficienza renale, reazioni cutanee gravi, disturbi cardiaci e della pressione, broncospasmo, convulsioni, depressione, fotosensibilità e altri elencati nel foglio

L’elenco completo, con la spiegazione di ogni termine, è nel foglietto illustrativo di OKiTASK sul nostro blog. In caso di disturbi della vista, come visione offuscata, il trattamento va interrotto e va consultato il medico.

Conservazione di OKiTASK 40 mg 10 bustine

Secondo il foglio illustrativo il medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione; vale la regola generale di tenerlo lontano da fonti di calore e dall’umidità, e comunque fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usarlo dopo la data di scadenza riportata sulla confezione, che si riferisce all’ultimo giorno del mese, e chiedere al farmacista come smaltire le bustine non utilizzate.

Confezione: astuccio da 10 bustine di granulato orosolubile, il formato d’ingresso della linea, disponibile anche da 20 e da 30 bustine. Titolare dell’autorizzazione e produttore è Dompé farmaceutici S.p.A., Milano, con stabilimento a L’Aquila. Gli altri antidolorifici da banco sono nel reparto farmaci senza ricetta della nostra farmacia.

Domande frequenti su OKiTASK 40 mg 10 bustine

Meglio la confezione da 10 o quella da 20?

Il medicinale è identico: cambia solo il numero di bustine. Il formato da 10 è adatto a chi lo usa di rado; se il dolore si ripresenta spesso conviene parlarne con il medico prima di passare a un formato più grande.

Dopo quanto tempo si può ripetere la bustina?

Il foglio prevede fino a 2-3 bustine al giorno nei dolori più intensi, senza superare le 3 nelle 24 ore, e non indica un intervallo minimo in ore: distribuire le assunzioni nella giornata, preferibilmente ai pasti.

Si può prendere insieme al paracetamolo?

Il foglio vieta l’associazione con altri antinfiammatori (FANS) e con l’acido acetilsalicilico; sul paracetamolo non si esprime. Prima di associare due antidolorifici chiedere al medico o al farmacista.

Va bene per il mal di denti in attesa del dentista?

Il mal di denti è tra le indicazioni autorizzate. Il farmaco allevia il dolore ma non cura la causa: la visita dal dentista resta necessaria.

Posso guidare dopo averlo preso?

Il foglio raccomanda di evitare di guidare e di usare macchinari, perché possono comparire sonnolenza, vertigini e disturbi visivi.

È adatto a chi ha il diabete?

Gli aromi contengono saccarosio e glucosio in quantità che il foglio non specifica, e il diabete è tra i fattori di rischio cardiovascolare per cui il foglio chiede il parere del medico prima dell’uso. Da valutare con il medico.

È un medicinale di automedicazione. Leggere attentamente il foglio illustrativo prima dell’uso. Se il dolore persiste o peggiora dopo alcuni giorni, consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche direttamente tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

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