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Tachipirina 500 mg 30 compresse

Il prezzo originale era: 7,55 €.Il prezzo attuale è: 7,20 €. IVA inclusa

Tachipirina 500 mg è un farmaco a base di paracetamolo in compresse divisibili. Come antipiretico per il trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali influenza, malattie esantematiche e affezioni acute delle vie respiratorie; come analgesico per cefalee, nevralgie, mialgie e altre manifestazioni dolorose di media entità. Astuccio da 30 compresse.

Disponibilità: Disponibile

Tachipirina 500 mg è la compressa di paracetamolo da 500 mg, bianca, rotonda e biconvessa, con una linea di frattura centrale che permette di dividerla a metà. L’astuccio contiene 30 compresse in tre blister da dieci. È la formulazione più diffusa della linea e copre un intervallo di età molto ampio — dai bambini di 21 kg in su fino all’adulto — ma proprio per questo la dose non si stabilisce a occhio: si legge sul peso.

  • Tachipirina 500 mg, 30 compresse divisibili
  • Paracetamolo 500 mg per compressa
  • Adulti: 1 compressa ogni 4 ore, massimo 6 al giorno
  • Dose massima per bocca: 3000 mg di paracetamolo al giorno
  • La mezza compressa si conserva 24 ore nella confezione originale

A cosa serve Tachipirina 500 mg

Il principio attivo di Tachipirina 500 mg è il paracetamolo, che agisce su due fronti. Le indicazioni autorizzate sono scritte così:

  • come antipiretico: trattamento sintomatico di affezioni febbrili quali l’influenza, le malattie esantematiche, le affezioni acute del tratto respiratorio;
  • come analgesico: cefalee, nevralgie, mialgie e altre manifestazioni dolorose di media entità, di varia origine.

«Manifestazioni dolorose di media entità» è la formula che delimita il campo: il paracetamolo non è un antinfiammatorio e non è indicato per il dolore intenso. Sul nostro blog trovi il foglietto illustrativo completo, che raccoglie tutte le formulazioni della linea.

Composizione di Tachipirina 500 mg

Ogni compressa di Tachipirina 500 mg contiene 500 mg di paracetamolo. Gli eccipienti sono cellulosa microcristallina, povidone, amido pregelatinizzato, acido stearico e croscarmellosa sodica.

Un dato che sulle compresse fa la differenza: non ci sono eccipienti con effetti noti. Le altre formulazioni orali della linea — il granulato effervescente da 500 mg e da 125 mg — contengono aspartame (fonte di fenilalanina, da evitare in caso di fenilchetonuria), maltitolo e una quantità rilevante di sodio. Nelle compresse nulla di tutto questo: è la ragione per cui, a parità di dosaggio, in alcune situazioni si preferisce la compressa alla bustina.

Come si usa Tachipirina 500 mg

Nei bambini la dose di Tachipirina 500 mg si stabilisce in base al peso corporeo, non all’età: le età indicate qui sotto sono approssimative e servono solo da riferimento. Negli adulti la dose massima per via orale è di 3000 mg di paracetamolo al giorno, cioè 6 compresse.

Peso Età indicativa Dose singola Intervallo Massimo al giorno
21-25 kg da 6,5 a meno di 8 anni ½ compressa 4 ore 6 somministrazioni (3 compresse)
26-40 kg da 8 a 11 anni 1 compressa 6 ore 4 somministrazioni
41-50 kg da 12 a 15 anni 1 compressa 4 ore 6 somministrazioni
oltre 50 kg sopra i 15 anni 1 compressa 4 ore 6 somministrazioni
Adulti 1 compressa 4 ore 6 somministrazioni

Negli adulti, in caso di forti dolori o di febbre alta, il testo autorizzato prevede 2 compresse da 500 mg alla volta, da ripetere se necessario dopo non meno di 4 ore. Sotto i 21 kg questa compressa non è il formato adatto: la linea prevede altre formulazioni con dosaggi più bassi. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi.

La mezza compressa. La linea di frattura serve davvero: nella fascia 21-25 kg la dose è mezza compressa. E il testo autorizzato dice una cosa che quasi nessuno sa — dopo la suddivisione la mezza compressa può essere conservata per 24 ore, nella confezione originale. Passato quel termine si scarta.

Avvertenze e precauzioni di Tachipirina 500 mg

Sulle formulazioni orali da 500 mg l’unica controindicazione è l’ipersensibilità al paracetamolo o agli eccipienti. Le altre due controindicazioni della linea — grave anemia emolitica e grave insufficienza epatocellulare — il testo autorizzato le esclude espressamente per le formulazioni orali da 500 mg. Restano però diverse situazioni che richiedono cautela, e riguardano quasi tutte il fegato.

  • Alcol: cautela in caso di alcolismo cronico o di assunzione eccessiva di alcol, definita come 3 o più bevande alcoliche al giorno.
  • Riserve epatiche di glutatione ridotte: anoressia, bulimia, cachessia, malnutrizione cronica, disidratazione, ipovolemia.
  • Fegato: cautela in caso di insufficienza epatocellulare da lieve a moderata, compresa la sindrome di Gilbert, insufficienza epatica grave, epatite acuta, e in chi assume farmaci che alterano la funzionalità epatica.
  • Carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi e anemia emolitica: somministrare con cautela.
  • Reni: dosi elevate o prolungate possono provocare alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue; in caso di insufficienza renale l’uso va deciso e seguito dal medico. Nell’uso protratto è consigliabile monitorare funzione epatica e renale e la crasi ematica.
  • Acidosi metabolica: sono stati segnalati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato in pazienti gravemente compromessi, malnutriti o con carenza di glutatione trattati a lungo, o in associazione con flucloxacillina.

L’errore più comune, e il più pericoloso: sommare due paracetamoli. Prima di prendere qualsiasi altro medicinale insieme a Tachipirina 500 mg va controllato che non contenga lo stesso principio attivo. Il paracetamolo è presente in moltissimi prodotti contro influenza e raffreddore, spesso in associazione, e assumerne dosi elevate può provocare reazioni avverse gravi. Nel dubbio, chiedi al farmacista.

Effetti indesiderati di Tachipirina 500 mg

Per gli effetti indesiderati di Tachipirina 500 mg e del paracetamolo in genere non sono disponibili dati sufficienti a stabilirne la frequenza. Sono riportati trombocitopenia, leucopenia, anemia e agranulocitosi; reazioni di ipersensibilità come orticaria, edema della laringe, angioedema e shock anafilattico; vertigini; reazioni gastrointestinali; funzionalità epatica anormale ed epatite.

Sulla pelle sono descritti eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica ed eruzione cutanea: sono casi molto rari, ma gravi, e alla loro comparsa la somministrazione va sospesa. Sul rene: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria e anuria. È riportata anche l’acidosi metabolica con gap anionico elevato descritta sopra.

Conservazione e confezione di Tachipirina 500 mg

Tachipirina 500 mg non richiede alcuna speciale precauzione di conservazione e hanno un periodo di validità di 3 anni; la mezza compressa già divisa si conserva 24 ore nella confezione originale. Tenere il medicinale fuori dalla portata dei bambini.

L’astuccio in vendita è quello da 30 compresse divisibili, tre blister da dieci, codice 012745168; lo stesso medicinale è autorizzato anche in astucci da 10 e da 20 compresse. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco — A.C.R.A.F. S.p.A., Roma. Trovi questo prodotto insieme agli altri farmaci della nostra farmacia.

Domande frequenti su Tachipirina 500 mg

Quante compresse al giorno può prendere un adulto?

Una compressa alla volta, ripetibile dopo 4 ore, senza superare le 6 somministrazioni nelle 24 ore. La dose massima per via orale è di 3000 mg di paracetamolo al giorno, cioè 6 compresse: è il tetto da non superare mai.

Si può dare ai bambini?

Sì, ma il formato da 500 mg parte da 21 kg di peso, con mezza compressa. Sotto quel peso servono le formulazioni a dosaggio più basso della linea. La dose si stabilisce sempre sul peso, non sull’età, che nelle tabelle è solo indicativa.

La compressa si può dividere?

Sì, ha una linea di frattura centrale ed è pensata per essere divisa: nella fascia 21-25 kg la dose è proprio mezza compressa. La metà avanzata si conserva per 24 ore nella confezione originale, poi si scarta.

Per quanti giorni si può prendere?

Il testo autorizzato dice che il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Se la febbre o il dolore non passano in quel tempo, il passo successivo non è un’altra scatola ma una visita.

Si può prendere insieme a un altro farmaco per l’influenza?

Solo dopo aver controllato che non contenga anch’esso paracetamolo. Molti prodotti per influenza e raffreddore lo includono in associazione, e sommarli porta a dosi elevate che possono causare reazioni avverse gravi. Nel dubbio chiedi al farmacista.

Contiene aspartame o glutine?

Le compresse non hanno eccipienti con effetti noti: niente aspartame, niente maltitolo, niente quantità rilevanti di sodio. Quelli sono dichiarati per il granulato effervescente della stessa linea, che è un’altra formulazione.

Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista. In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al sistema nazionale di farmacovigilanza.

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