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Levotuss 30 mg/5ml Sciroppo 200 ml

Il prezzo originale era: 13,00 €.Il prezzo attuale è: 11,50 €. IVA inclusa

Levotuss 30 mg/5 ml Sciroppo 200 ml, farmaco a base di levodropropizina, sedativo della tosse ad azione periferica. Indicato nel trattamento sintomatico della tosse negli adulti e nei bambini dai 2 anni (peso da 10 kg). Gusto ciliegia. Flacone da 200 ml.

Disponibilità: Disponibile

COD: 026752016 Categorie: , Marchio:

Levotuss è uno sciroppo di automedicazione di Dompé a base di levodropropizina, un sedativo della tosse che agisce a livello periferico, cioè sulle vie respiratorie e non sui centri nervosi della tosse. È indicato per il trattamento dei sintomi della tosse negli adulti e nei bambini dai 2 anni di età, con dosi diverse in base al peso e un bicchiere dosatore incluso nella confezione. Il flacone da 200 ml, con 30 mg di principio attivo ogni 5 ml, copre il ciclo di trattamento di un adulto e le somministrazioni ripetute di un bambino.

  • Levodropropizina 30 mg per 5 ml (600 mg per 100 ml)
  • Adulti 10 ml fino a 3 volte al giorno; bambini dai 2 anni in base al peso
  • Sciroppo gusto ciliegia, senza glutine, con bicchiere dosatore
  • Contiene saccarosio e parabeni; non in gravidanza e allattamento

A cosa serve Levotuss

Secondo il foglio illustrativo, questo medicinale si usa per il trattamento dei sintomi della tosse. La levodropropizina appartiene ai sedativi della tosse: riduce lo stimolo tussigeno agendo a livello periferico, sulle terminazioni nervose delle vie aeree, senza agire sul sistema nervoso centrale. Il produttore la presenta per la tosse secca, quella non produttiva che non porta via catarro e che affatica gola e sonno.

Il foglio ricorda che i farmaci antitosse sono sintomatici: si usano in attesa della diagnosi della causa e mentre agisce la terapia della malattia di fondo. Una tosse che accompagna un raffreddore o un’irritazione delle vie aeree può essere calmata per dormire e lavorare; una tosse che dura da settimane, con febbre, affanno o catarro abbondante, ha bisogno prima del medico. Per lo stesso motivo il medicinale è controindicato in chi produce molto muco, perché in quel caso la tosse serve a espellerlo.

Composizione di Levotuss

Il principio attivo è la levodropropizina: 100 ml di sciroppo contengono 600 mg, cioè 30 mg ogni 5 ml e 60 mg nella dose da 10 ml dell’adulto. Gli altri componenti sono saccarosio, metil para-idrossibenzoato, propil para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma ciliegia (contenente glicole propilenico) e acqua depurata. Il produttore dichiara lo sciroppo senza glutine.

Levotuss contiene 4 g di saccarosio per dose da 10 ml, da tenere in considerazione nel diabete mellito; chi ha rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi non deve assumerlo. Contiene metil e propil para-idrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche anche ritardate, e 22,5 mg di glicole propilenico per dose da 10 ml. Il sodio è inferiore a 1 mmol per singola dose, ma arriva a 62 mg nella dose massima giornaliera dell’adulto (30 ml), pari al 3% dell’assunzione massima raccomandata dall’OMS.

Come si prende Levotuss

Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno, a intervalli di almeno 6 ore. Bambini dai 2 anni: 3 ml per un peso tra 10 e 20 kg, 5 ml per un peso tra 20 e 30 kg, in entrambi i casi fino a 3 volte al giorno a distanza di almeno 6 ore. Per i bambini che superano i 30 kg il foglio non riporta una dose specifica: chiedere al medico o al farmacista. Sotto i 2 anni il medicinale non va somministrato.

Il foglio raccomanda di assumere Levotuss lontano dai pasti, a stomaco vuoto, perché non sono disponibili dati sull’effetto del cibo sull’assorbimento. Il trattamento va proseguito fino alla scomparsa della tosse, ma se dopo 2 settimane la tosse è ancora presente va interrotto e va chiesto consiglio al medico. Negli anziani il foglio non prevede aggiustamenti di dose, ma raccomanda cautela; lo stesso vale in caso di insufficienza renale grave.

Nella confezione c’è un bicchiere dosatore con le tacche a 3, 5 e 10 ml: usare quello e non il cucchiaio di casa, soprattutto nei bambini. Il flacone ha una chiusura di sicurezza: per aprirlo si preme con forza il tappo ruotandolo contemporaneamente in senso antiorario. In caso di assunzione di una dose eccessiva avvertire subito il medico o rivolgersi all’ospedale più vicino.

Controindicazioni e avvertenze di Levotuss

Non prendere Levotuss in caso di allergia alla levodropropizina o a uno qualsiasi degli altri componenti; in caso di broncorrea, cioè una malattia dei bronchi con elevata produzione di muco; nelle malattie congenite della mucosa respiratoria con ridotta capacità di espellere il muco (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare); in gravidanza presunta o accertata e durante l’allattamento al seno; nei bambini sotto i 2 anni.

Usare cautela negli anziani, nell’insufficienza renale grave (clearance della creatinina sotto 35 ml/min) e in chi assume farmaci sedativi, se particolarmente sensibile. Il foglio riporta che negli studi la levodropropizina non ha potenziato l’effetto di benzodiazepine, alcol, fenitoina e imipramina, né ha interferito con anticoagulanti orali e insulina, e che non risultano interazioni con i farmaci per le malattie broncopolmonari (beta2-agonisti, teofillinici, cortisonici, antibiotici, mucoregolatori, antistaminici).

La controindicazione in gravidanza deriva dal fatto che la sicurezza d’impiego non è documentata e che il farmaco supera la barriera placentare nell’animale; nell’animale si ritrova anche nel latte fino a 8 ore dalla somministrazione, ed è stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato allattato da una madre che lo assumeva. Il medicinale può causare sonnolenza: chi la avverte deve evitare di guidare veicoli e di usare macchinari.

Effetti indesiderati di Levotuss

Come tutti i medicinali, Levotuss può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Il foglio non ne stabilisce la frequenza: sono tutti riportati con incidenza non nota. La maggior parte è di lieve entità e si è risolta sospendendo la terapia; le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica.

ApparatoEffetti riportati dal foglio illustrativo
Sistema immunitario e pelleReazioni allergiche e anafilattoidi, orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, edema palpebrale, glossite, stomatite aftosa, epidermolisi
Sistema nervoso e psicheSonnolenza, nervosismo, alterazione della personalità, capogiro, vertigine, tremori, parestesie, sincope, convulsioni, coma ipoglicemico
Cuore e circolazionePalpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale, ipotensione
Apparato respiratorioDispnea, tosse, edema del tratto respiratorio
Apparato digerente e fegatoDolore gastrico e addominale, nausea, vomito, diarrea, epatite colestatica
Occhio e altriMidriasi, cecità bilaterale; debolezza degli arti inferiori; malessere generale, edema generalizzato, astenia

L’elenco integrale, con la spiegazione dei termini, è nel foglietto illustrativo di Levotuss pubblicato sul nostro blog. Se compare orticaria, gonfiore del viso o difficoltà a respirare, sospendere e rivolgersi subito al medico.

Conservazione di Levotuss

Il medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Tenerlo fuori dalla vista e dalla portata dei bambini, tanto più che lo sciroppo è al gusto di ciliegia, e non usarlo dopo la data di scadenza riportata sulla scatola. Il foglio non indica un periodo di validità dopo la prima apertura: in caso di dubbio chiedere al farmacista. Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici.

Confezione: flacone da 200 ml con bicchiere dosatore (AIC 026752016). Titolare dell’autorizzazione è Dompé farmaceutici S.p.A., Milano; nella stessa linea esiste anche Levotuss sciroppo in bustine monodose, riservato dal produttore a chi pesa almeno 30 kg. Gli altri medicinali per la stagione fredda sono nel reparto farmaci senza ricetta della nostra farmacia.

Domande frequenti su Levotuss

Va bene per la tosse con catarro?

È un sedativo della tosse, e il foglio lo controindica nella broncorrea, cioè quando i bronchi producono molto muco: in quel caso la tosse serve a espellerlo e non va bloccata. Nella tosse grassa chiedere consiglio al medico o al farmacista.

Da che età si può dare ai bambini?

Dai 2 anni compiuti e con un peso di almeno 10 kg: 3 ml tra 10 e 20 kg, 5 ml tra 20 e 30 kg, fino a 3 volte al giorno a distanza di 6 ore, con il bicchiere dosatore.

Dà sonnolenza?

Il foglio la elenca tra i possibili effetti indesiderati e avverte di non guidare se compare. Il produttore la definisce rara, ma vale la pena osservare come si reagisce alle prime dosi.

Si può usare in gravidanza?

No: è controindicato in gravidanza presunta o accertata e durante l’allattamento, perché la sicurezza d’impiego non è documentata.

Contiene zucchero?

Sì, 4 g di saccarosio per dose da 10 ml: circa un cucchiaino. Il foglio chiede di tenerne conto nel diabete e lo vieta nelle rare intolleranze ereditarie al fruttosio.

Per quanto tempo si può prendere?

Fino alla scomparsa della tosse, ma non oltre 2 settimane: se la tosse persiste, il foglio chiede di interrompere e di farsi visitare, perché la tosse è un sintomo e va cercata la causa.

È un medicinale di automedicazione. Leggere attentamente il foglio illustrativo prima dell’uso. Se la tosse persiste oltre 2 settimane, consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche direttamente tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

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