Fluifort Sciroppo è un mucolitico di automedicazione di Dompé a base di carbocisteina sale di lisina monoidrato, 90 mg per ml: fluidifica il muco denso che si accumula nelle vie respiratorie e ne facilita l’eliminazione con la tosse. È indicato negli adulti e nei bambini dai 2 anni per la tosse e per le malattie acute e croniche dell’apparato respiratorio, con un bicchiere dosatore nella confezione per misurare le dosi da 2,5, 5 e 15 ml. Il flacone da 200 ml al gusto di ciliegia è il formato per la famiglia, senza glutine e senza aspartame.
- Carbocisteina sale di lisina monoidrato 90 mg/ml (9 g per 100 ml)
- Adulti 15 ml 2-3 volte al giorno; bambini 2-5 anni 2,5 ml, oltre i 5 anni 5 ml
- Gusto ciliegia, senza glutine, senza aspartame; 6 g di saccarosio per 15 ml
- Flacone da 200 ml con dosatore; sotto i 25 °C, 1 anno dopo l’apertura
A cosa serve Fluifort Sciroppo
Secondo il foglio illustrativo, la carbocisteina sale di lisina appartiene ai mucolitici, «un gruppo di medicinali per la tosse e per le malattie da raffreddamento usati per facilitare l’eliminazione del muco dalle vie respiratorie», e Fluifort Sciroppo è indicato per il trattamento della tosse e delle malattie acute e croniche dell’apparato respiratorio. Il muco, reso meno denso, viene espulso più facilmente con la tosse: è la logica opposta a quella dei sedativi, che la tosse la spengono.
La situazione tipica è la tosse grassa del raffreddore o della bronchite, quando il catarro è denso, si sente in gola o nel petto e non si riesce a espellerlo. Il produttore cita fra le situazioni d’uso anche sinusite, otite e sintomi da raffreddamento, in cui il muco denso ristagna. Il foglio raccomanda di rivolgersi al medico se non ci si sente meglio o se ci si sente peggio, e di consultarlo se il disturbo si ripresenta di continuo o cambia le sue caratteristiche.
Composizione di Fluifort Sciroppo
Il principio attivo è la carbocisteina sale di lisina monoidrato: 100 ml di sciroppo ne contengono una quantità pari a 9 g di carbocisteina sale di lisina, cioè 90 mg per ml. Nella dose da 15 ml dell’adulto sono quindi 1.350 mg. Gli altri componenti sono saccarosio, aroma naturale di ciliegia, metile para-idrossibenzoato, caramello e acqua depurata.
Fluifort Sciroppo contiene 6 g di saccarosio per dose da 15 ml: ne tenga conto chi ha il diabete, e non deve assumerlo chi ha rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi. Contiene metile para-idrossibenzoato, che può causare reazioni allergiche anche ritardate, e 14,4 mg di alcol (etanolo) per dose da 15 ml. Non contiene glutine, quindi può essere usato dai celiaci, e non contiene aspartame, quindi è adatto anche a chi soffre di fenilchetonuria.
Come si prende Fluifort Sciroppo
Adulti: 15 ml 2-3 volte al giorno, o come prescritto dal medico. Bambini oltre i 5 anni: 5 ml 2-3 volte al giorno. Bambini da 2 a 5 anni: 2,5 ml 2-3 volte al giorno. Sotto i 2 anni il medicinale è controindicato. Le dosi si misurano con il bicchiere dosatore graduato incluso nella confezione; per aprire il flacone si preme con forza il tappo ruotandolo contemporaneamente in senso antiorario.
Il foglio non richiede di modificare la dose in caso di insufficienza renale o epatica. Sulla durata, la versione aggiornata a dicembre 2024 indica di consultare il medico se i sintomi non si risolvono dopo 14 giorni negli adulti e dopo 7 giorni nei bambini; non sono noti fenomeni di riduzione dell’efficacia o di dipendenza con l’uso prolungato. Il foglio non indica un orario rispetto ai pasti.
In caso di dose eccessiva possono comparire mal di testa, nausea, vomito, diarrea, dolori di stomaco e reazioni cutanee: avvertire subito il medico o rivolgersi all’ospedale più vicino.
Controindicazioni e avvertenze di Fluifort Sciroppo
Non prendere Fluifort Sciroppo in caso di allergia alla carbocisteina o a uno qualsiasi degli altri componenti; in caso di ulcera gastroduodenale; in gravidanza e durante l’allattamento, perché non sono disponibili dati sul passaggio nel latte materno; nei bambini sotto i 2 anni, nei quali i mucolitici possono causare ostruzione bronchiale perché la capacità di drenare il muco è ancora limitata.
Il foglio raccomanda cautela negli anziani, nei pazienti asmatici con una storia di problemi respiratori gravi, nei pazienti debilitati, in chi ha avuto ulcere gastroduodenali e in chi assume farmaci che possono causare sanguinamento gastrointestinale; in caso di sanguinamento il trattamento va interrotto. Non va usato insieme a sedativi della tosse o a medicinali che riducono la secrezione bronchiale: bloccare la tosse mentre si fluidifica il catarro lo farebbe ristagnare.
Negli studi clinici non sono emerse interazioni con i farmaci più usati per le malattie delle vie aeree, né con alimenti o test di laboratorio. Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Effetti indesiderati di Fluifort Sciroppo
Come tutti i medicinali, Fluifort Sciroppo può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Il foglio li riporta tutti con frequenza non nota.
| Apparato | Effetti riportati dal foglio illustrativo |
|---|---|
| Pelle (reazioni gravi) | Sindrome di Stevens-Johnson, dermatite bollosa, eritema multiforme, eruzione tossica cutanea: interrompere e consultare il medico |
| Pelle e ipersensibilità | Eruzione cutanea, orticaria, eritema, dermatite, esantema anche bolloso, prurito, angioedema |
| Apparato digerente | Sanguinamento gastrointestinale (interrompere e consultare il medico); dolore addominale, nausea, vomito, diarrea |
| Altri | Vertigine, difficoltà a respirare (dispnea), rossore; con i mucolitici per bocca è possibile ostruzione bronchiale |
L’elenco completo è nel foglietto illustrativo di Fluifort pubblicato sul nostro blog. Vesciche, bolle o macchie sulla pelle e sangue nelle feci o nel vomito sono i segnali per cui sospendere subito e chiamare il medico.
Conservazione di Fluifort Sciroppo
Conservare a temperatura inferiore a 25 °C, fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Dopo la prima apertura del flacone lo sciroppo è valido per 1 anno: conviene scrivere la data sull’astuccio. Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici.
Confezione: flacone da 200 ml con bicchiere dosatore (AIC 023834068). Nella stessa linea esistono anche lo sciroppo in bustine monodose e il granulato da 2,7 g, riservati dal produttore dagli 11 anni in su. Titolare dell’autorizzazione è Dompé farmaceutici S.p.A., Milano, con produzione a L’Aquila e ad Alanno. Gli altri medicinali per la tosse sono nel reparto farmaci senza ricetta della nostra farmacia.
Domande frequenti su Fluifort Sciroppo
Va bene per la tosse secca?
È un mucolitico: serve quando c’è catarro da fluidificare ed espellere. Nella tosse secca, senza muco, non ha ragione d’essere; in quel caso chiedere consiglio al farmacista.
Si può dare insieme a uno sciroppo sedativo?
No: il foglio vieta l’associazione con i sedativi della tosse e con i medicinali che riducono la secrezione bronchiale, perché il catarro fluidificato deve poter essere espulso.
Da che età si può usare nei bambini?
Dai 2 anni: 2,5 ml 2-3 volte al giorno fino ai 5 anni, poi 5 ml. Sotto i 2 anni è controindicato. Nei bambini, se dopo 7 giorni non c’è miglioramento, serve il pediatra.
Si può prendere in gravidanza?
No, il foglio lo controindica in gravidanza e durante l’allattamento.
È adatto ai celiaci e ai diabetici?
Non contiene glutine, quindi sì per i celiaci. Contiene 6 g di saccarosio per dose da 15 ml: chi ha il diabete deve tenerne conto e, se serve, parlarne con il medico.
Quanto dura il flacone aperto?
1 anno dalla prima apertura, conservato sotto i 25 °C. Oltre quel termine, o dopo la scadenza stampata, non va più usato.
È un medicinale di automedicazione. Leggere attentamente il foglio illustrativo prima dell’uso. Se i sintomi persistono oltre 14 giorni (7 nei bambini), consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche direttamente tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.




