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Fluifort Sciroppo 200 ml 90 MG/ML

Il prezzo originale era: 13,00 €.Il prezzo attuale è: 11,50 €. IVA inclusa

Fluifort Sciroppo 90 mg/ml 200 ml, farmaco mucolitico a base di carbocisteina sale di lisina monoidrato, per facilitare l’eliminazione del muco dalle vie respiratorie nella tosse e nelle malattie acute e croniche dell’apparato respiratorio. Gusto ciliegia. Flacone da 200 ml con bicchiere dosatore.

Disponibilità: Disponibile

COD: 023834068 Categorie: , Marchio:

Fluifort Sciroppo è un mucolitico di automedicazione di Dompé a base di carbocisteina sale di lisina monoidrato, 90 mg per ml: fluidifica il muco denso che si accumula nelle vie respiratorie e ne facilita l’eliminazione con la tosse. È indicato negli adulti e nei bambini dai 2 anni per la tosse e per le malattie acute e croniche dell’apparato respiratorio, con un bicchiere dosatore nella confezione per misurare le dosi da 2,5, 5 e 15 ml. Il flacone da 200 ml al gusto di ciliegia è il formato per la famiglia, senza glutine e senza aspartame.

  • Carbocisteina sale di lisina monoidrato 90 mg/ml (9 g per 100 ml)
  • Adulti 15 ml 2-3 volte al giorno; bambini 2-5 anni 2,5 ml, oltre i 5 anni 5 ml
  • Gusto ciliegia, senza glutine, senza aspartame; 6 g di saccarosio per 15 ml
  • Flacone da 200 ml con dosatore; sotto i 25 °C, 1 anno dopo l’apertura

A cosa serve Fluifort Sciroppo

Secondo il foglio illustrativo, la carbocisteina sale di lisina appartiene ai mucolitici, «un gruppo di medicinali per la tosse e per le malattie da raffreddamento usati per facilitare l’eliminazione del muco dalle vie respiratorie», e Fluifort Sciroppo è indicato per il trattamento della tosse e delle malattie acute e croniche dell’apparato respiratorio. Il muco, reso meno denso, viene espulso più facilmente con la tosse: è la logica opposta a quella dei sedativi, che la tosse la spengono.

La situazione tipica è la tosse grassa del raffreddore o della bronchite, quando il catarro è denso, si sente in gola o nel petto e non si riesce a espellerlo. Il produttore cita fra le situazioni d’uso anche sinusite, otite e sintomi da raffreddamento, in cui il muco denso ristagna. Il foglio raccomanda di rivolgersi al medico se non ci si sente meglio o se ci si sente peggio, e di consultarlo se il disturbo si ripresenta di continuo o cambia le sue caratteristiche.

Composizione di Fluifort Sciroppo

Il principio attivo è la carbocisteina sale di lisina monoidrato: 100 ml di sciroppo ne contengono una quantità pari a 9 g di carbocisteina sale di lisina, cioè 90 mg per ml. Nella dose da 15 ml dell’adulto sono quindi 1.350 mg. Gli altri componenti sono saccarosio, aroma naturale di ciliegia, metile para-idrossibenzoato, caramello e acqua depurata.

Fluifort Sciroppo contiene 6 g di saccarosio per dose da 15 ml: ne tenga conto chi ha il diabete, e non deve assumerlo chi ha rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi. Contiene metile para-idrossibenzoato, che può causare reazioni allergiche anche ritardate, e 14,4 mg di alcol (etanolo) per dose da 15 ml. Non contiene glutine, quindi può essere usato dai celiaci, e non contiene aspartame, quindi è adatto anche a chi soffre di fenilchetonuria.

Come si prende Fluifort Sciroppo

Adulti: 15 ml 2-3 volte al giorno, o come prescritto dal medico. Bambini oltre i 5 anni: 5 ml 2-3 volte al giorno. Bambini da 2 a 5 anni: 2,5 ml 2-3 volte al giorno. Sotto i 2 anni il medicinale è controindicato. Le dosi si misurano con il bicchiere dosatore graduato incluso nella confezione; per aprire il flacone si preme con forza il tappo ruotandolo contemporaneamente in senso antiorario.

Il foglio non richiede di modificare la dose in caso di insufficienza renale o epatica. Sulla durata, la versione aggiornata a dicembre 2024 indica di consultare il medico se i sintomi non si risolvono dopo 14 giorni negli adulti e dopo 7 giorni nei bambini; non sono noti fenomeni di riduzione dell’efficacia o di dipendenza con l’uso prolungato. Il foglio non indica un orario rispetto ai pasti.

In caso di dose eccessiva possono comparire mal di testa, nausea, vomito, diarrea, dolori di stomaco e reazioni cutanee: avvertire subito il medico o rivolgersi all’ospedale più vicino.

Controindicazioni e avvertenze di Fluifort Sciroppo

Non prendere Fluifort Sciroppo in caso di allergia alla carbocisteina o a uno qualsiasi degli altri componenti; in caso di ulcera gastroduodenale; in gravidanza e durante l’allattamento, perché non sono disponibili dati sul passaggio nel latte materno; nei bambini sotto i 2 anni, nei quali i mucolitici possono causare ostruzione bronchiale perché la capacità di drenare il muco è ancora limitata.

Il foglio raccomanda cautela negli anziani, nei pazienti asmatici con una storia di problemi respiratori gravi, nei pazienti debilitati, in chi ha avuto ulcere gastroduodenali e in chi assume farmaci che possono causare sanguinamento gastrointestinale; in caso di sanguinamento il trattamento va interrotto. Non va usato insieme a sedativi della tosse o a medicinali che riducono la secrezione bronchiale: bloccare la tosse mentre si fluidifica il catarro lo farebbe ristagnare.

Negli studi clinici non sono emerse interazioni con i farmaci più usati per le malattie delle vie aeree, né con alimenti o test di laboratorio. Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Effetti indesiderati di Fluifort Sciroppo

Come tutti i medicinali, Fluifort Sciroppo può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Il foglio li riporta tutti con frequenza non nota.

ApparatoEffetti riportati dal foglio illustrativo
Pelle (reazioni gravi)Sindrome di Stevens-Johnson, dermatite bollosa, eritema multiforme, eruzione tossica cutanea: interrompere e consultare il medico
Pelle e ipersensibilitàEruzione cutanea, orticaria, eritema, dermatite, esantema anche bolloso, prurito, angioedema
Apparato digerenteSanguinamento gastrointestinale (interrompere e consultare il medico); dolore addominale, nausea, vomito, diarrea
AltriVertigine, difficoltà a respirare (dispnea), rossore; con i mucolitici per bocca è possibile ostruzione bronchiale

L’elenco completo è nel foglietto illustrativo di Fluifort pubblicato sul nostro blog. Vesciche, bolle o macchie sulla pelle e sangue nelle feci o nel vomito sono i segnali per cui sospendere subito e chiamare il medico.

Conservazione di Fluifort Sciroppo

Conservare a temperatura inferiore a 25 °C, fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Dopo la prima apertura del flacone lo sciroppo è valido per 1 anno: conviene scrivere la data sull’astuccio. Non usare dopo la data di scadenza riportata sulla confezione e non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici.

Confezione: flacone da 200 ml con bicchiere dosatore (AIC 023834068). Nella stessa linea esistono anche lo sciroppo in bustine monodose e il granulato da 2,7 g, riservati dal produttore dagli 11 anni in su. Titolare dell’autorizzazione è Dompé farmaceutici S.p.A., Milano, con produzione a L’Aquila e ad Alanno. Gli altri medicinali per la tosse sono nel reparto farmaci senza ricetta della nostra farmacia.

Domande frequenti su Fluifort Sciroppo

Va bene per la tosse secca?

È un mucolitico: serve quando c’è catarro da fluidificare ed espellere. Nella tosse secca, senza muco, non ha ragione d’essere; in quel caso chiedere consiglio al farmacista.

Si può dare insieme a uno sciroppo sedativo?

No: il foglio vieta l’associazione con i sedativi della tosse e con i medicinali che riducono la secrezione bronchiale, perché il catarro fluidificato deve poter essere espulso.

Da che età si può usare nei bambini?

Dai 2 anni: 2,5 ml 2-3 volte al giorno fino ai 5 anni, poi 5 ml. Sotto i 2 anni è controindicato. Nei bambini, se dopo 7 giorni non c’è miglioramento, serve il pediatra.

Si può prendere in gravidanza?

No, il foglio lo controindica in gravidanza e durante l’allattamento.

È adatto ai celiaci e ai diabetici?

Non contiene glutine, quindi sì per i celiaci. Contiene 6 g di saccarosio per dose da 15 ml: chi ha il diabete deve tenerne conto e, se serve, parlarne con il medico.

Quanto dura il flacone aperto?

1 anno dalla prima apertura, conservato sotto i 25 °C. Oltre quel termine, o dopo la scadenza stampata, non va più usato.

È un medicinale di automedicazione. Leggere attentamente il foglio illustrativo prima dell’uso. Se i sintomi persistono oltre 14 giorni (7 nei bambini), consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche direttamente tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

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