Trium Gocce Oculari è un sostituto lacrimale in flacone multidose da 10 ml, con sodio ialuronato FHA 1.0 allo 0,15% ed estratto idroglicolico di ginkgo biloba. È una soluzione isotonica sterile e senza conservanti: il flacone monta un contagocce OSD dotato di filtro assoluto, che mantiene la sterilità del contenuto senza bisogno di aggiungerli. Si instilla 1-2 gocce tre volte al giorno.
- Flacone da 10 ml, multidose
- Sodio ialuronato FHA 1.0 0,15%
- Senza conservanti
- 1-2 gocce, 3 volte al giorno
- Compatibile con le lenti a contatto
- Dai 12 anni in su
A cosa serve Trium Gocce Oculari
La destinazione d’uso di Trium Gocce Oculari dichiarata dal fabbricante è precisa: sostituto lacrimale stabilizzante del film lacrimale e lubrificante della superficie oculare, indicato per l’idratazione e la lubrificazione della superficie dell’occhio anche in presenza di alterazioni post-chirurgiche, come quelle che seguono un intervento di cataratta. È indicato per pazienti adulti in questa specifica situazione.
Il sodio ialuronato è un mucopolisaccaride già presente fisiologicamente nell’occhio. Aderisce allo strato mucinico della superficie oculare proteggendola, idratandola e lubrificandola, e per le sue caratteristiche mucoadesive permane a lungo sull’occhio stabilizzando il film lacrimale. Quando la lubrificazione si riduce, la valutazione della produzione lacrimale passa in genere dal test di Schirmer, che è un esame eseguito dall’oculista.
Composizione di Trium Gocce Oculari
Componente principale: sodio ialuronato FHA 1.0 allo 0,15%. Il fabbricante specifica che si tratta di acido ialuronico di grado farmaceutico, con caratteristiche di compatibilità fisiologica con la superficie oculare, sicurezza e purezza. Non è un dettaglio di marketing: la sigla identifica una materia prima specifica, e serve a distinguere questa referenza da altre soluzioni allo stesso 0,15%.
Altri componenti: acido borico, disodio tetraborato decaidrato, ginkgo biloba L. estratto idroglicolico, sodio cloruro e acqua per preparazioni iniettabili. L’estratto di ginkgo biloba è presente per le sue proprietà antiossidanti, che secondo il fabbricante supportano l’azione lubrificante del sodio ialuronato. La soluzione è isotonica e priva di conservanti.
La quantità di acido borico, di borato e di estratto di ginkgo non è dichiarata dal fabbricante: in questa scheda non compaiono numeri che la fonte non pubblica. La presenza dei due borati, però, ha conseguenze concrete sulle controindicazioni: le trovi nella sezione dedicata.
Come si usa Trium Gocce Oculari
Instillare 1-2 gocce nel sacco congiuntivale 3 volte al giorno, per un periodo non superiore a 30 giorni o secondo parere medico. Il prodotto può essere instillato anche indossando le lenti a contatto, cosa che non tutti i sostituti lacrimali consentono.
Al primo utilizzo va rimosso l’anello di plastica che sigilla il tappo, tirando la linguetta laterale, quindi si solleva e si toglie il tappo. Prima di usarlo sull’occhio conviene erogare una singola goccia su un fazzoletto di carta, per prendere confidenza con la pressione da applicare. Si capovolge poi il flacone sopra l’occhio e si esercita con indice e pollice una pressione crescente sui lati, fino alla fuoriuscita della goccia. Dopo l’uso si richiude il flacone con il tappo.
Con l’esaurirsi della soluzione può servire una forza maggiore per far uscire la goccia: è il funzionamento normale del contagocce OSD, non un difetto del flacone.
Avvertenze e controindicazioni di Trium Gocce Oculari
Per la presenza di acido borico e disodio tetraborato decaidrato il prodotto è controindicato nei bambini al di sotto dei 12 anni, in gravidanza e durante l’allattamento. Nei ragazzi dai 12 ai 18 anni il fabbricante raccomanda di consultare il medico prima dell’uso, perché sicurezza ed efficacia in questa fascia d’età non sono state stabilite.
Il prodotto è solo per uso oftalmico esterno ed è destinato a essere utilizzato da un solo paziente, per evitare il rischio di infezioni. Il contagocce non deve entrare in contatto con l’occhio né con altri oggetti: serve sia a evitare la contaminazione della soluzione sia a prevenire lesioni della superficie oculare durante l’instillazione. Non utilizzare se il flacone è danneggiato e tenere il prodotto fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Dopo l’applicazione possono comparire un lieve bruciore oculare e un fastidio visivo transitorio. In caso di qualsiasi effetto indesiderato sospendere l’uso e consultare un medico. Non sono note interazioni con farmaci o altri prodotti topici oftalmici; in caso di uso concomitante di altri colliri è comunque opportuno chiedere al medico come distanziare le somministrazioni.
Conservazione e formato di Trium Gocce Oculari
Conservare a una temperatura compresa tra 2 °C e 30 °C. Il tappo presenta al suo interno un rivestimento che assorbe le gocce residue, quindi va richiuso bene dopo ogni uso. Il formato è il flaconcino da 10 ml.
Il fabbricante è Sooft Italia S.p.A., con sede a Montegiorgio (FM); il sito ufficiale dell’azienda raccoglie l’intera gamma oftalmica. Se stai confrontando più soluzioni per il comfort oculare, trovi le altre referenze fra i dispositivi medici disponibili in farmacia.
Dispositivo medico. Leggere attentamente le avvertenze e le istruzioni d’uso.
Domande frequenti su Trium Gocce Oculari
Si può usare con le lenti a contatto?
Sì. Il fabbricante dichiara espressamente che il prodotto può essere instillato anche quando si indossano le lenti a contatto. È una differenza rilevante rispetto ai sostituti lacrimali con conservanti, che in genere richiedono di togliere le lenti.
Va bene per un bambino?
No, sotto i 12 anni è controindicato per la presenza di acido borico e disodio tetraborato decaidrato. Fra i 12 e i 18 anni il fabbricante chiede di sentire prima il medico. La controindicazione vale anche in gravidanza e in allattamento.
Per quanti giorni si può usare?
Il fabbricante indica per Trium Gocce Oculari un periodo non superiore a 30 giorni, salvo diverso parere medico. Con 1-2 gocce tre volte al giorno, il flacone da 10 ml è dimensionato su un ciclo di questo tipo.
Perché non ci sono conservanti e come fa a restare sterile?
Il flacone monta un contagocce OSD (Ophthalmic Squeeze Dispenser) con un sistema di filtro assoluto: la soluzione esce ma nulla rientra nel flacone. È questo a garantire la sterilità del contenuto senza conservanti, anche dopo l’apertura.
La goccia esce a fatica: è normale?
Sì, ed è previsto dal fabbricante. Man mano che la soluzione si esaurisce serve una pressione maggiore sui lati del flacone. Conviene però modulare la forza per non erogare più gocce di quelle indicate.




