RinaAdvance 1 mg/ml è uno spray nasale predosato a base di xilometazolina cloridrato, autorizzato come decongestionante della mucosa nasale. Questa versione, all’aroma di mentolo ed eucaliptolo, ha l’erogatore azionato da tasto laterale e non contiene conservanti. Il flacone da 10 ml è riservato agli adulti e agli adolescenti dai 12 anni.
- Flacone da 10 ml, spray predosato
- Xilometazolina cloridrato 1 mg/ml
- 0,14 mg per nebulizzazione
- Dai 12 anni · massimo 7 giorni consecutivi
- Senza conservanti · aroma mentolo
Che cos’è Rinaadvance 1 mg/ml Spray Nasale 10 ml e a cosa serve
La xilometazolina è un agente simpaticomimetico che agisce sui recettori alfa-adrenergici della mucosa nasale. L’effetto vasocostrittore locale decongestiona la mucosa del naso e delle regioni faringee adiacenti, riducendo il gonfiore che ostacola la respirazione.
L’indicazione autorizzata è quella di decongestionante della mucosa nasale in caso di raffreddore, raffreddore da fieno o altre riniti allergiche e sinusite. Secondo il riassunto delle caratteristiche del prodotto l’effetto si instaura nel giro di pochi minuti e si protrae fino a dieci ore.
Composizione di Rinaadvance 1 mg/ml Spray Nasale 10 ml
Un millilitro di soluzione contiene 1 mg di xilometazolina cloridrato. Ogni nebulizzazione predosata eroga 0,14 ml di soluzione, corrispondenti a 0,14 mg di principio attivo.
Gli altri componenti sono sodio fosfato monobasico diidrato, sodio fosfato dibasico dodecaidrato, sodio cloruro, sodio edetato, levomentolo, cineolo, sorbitolo, macrogolglicerolo idrossistearato e acqua depurata. La soluzione si presenta bianca e opalescente, con aroma di mentolo ed eucaliptolo.
Questa formulazione non contiene conservanti. Contiene però macrogolglicerolo idrossistearato, che può causare reazioni cutanee localizzate, e l’aroma cineolo, a sua volta contenente limonene, che può causare reazioni allergiche.
Come si usa Rinaadvance 1 mg/ml Spray Nasale 10 ml
L’uso è limitato agli adulti e agli adolescenti fra i 12 e i 18 anni. La dose è di una nebulizzazione in ciascuna narice, fino a tre volte al giorno secondo necessità, senza mai superare le tre applicazioni quotidiane per narice.
Al primo utilizzo si preme cinque volte il tasto laterale senza introdurre l’erogatore nelle narici. Una volta attivato, il dispositivo resta carico per l’intero periodo di trattamento; va ricaricato con due pressioni se lo spray non fuoriesce o se il prodotto non viene usato per più di sette giorni.
Per l’applicazione: pulire il naso, tenere il flacone in posizione verticale con il pollice sul tasto laterale, inserire il beccuccio nella narice restando verticali per evitare che la soluzione goccioli in gola, premere il tasto inspirando delicatamente e ripetere nell’altra narice. Dopo ogni utilizzo si puliscono e asciugano il beccuccio e si riposiziona il cappuccio protettivo fino al clic.
Va evitato il contatto con gli occhi. Se lo spruzzo non viene erogato per intero, la dose non deve essere ripetuta. Per non diffondere infezioni, ogni flacone è a uso strettamente personale. Alla dose massima di sei nebulizzazioni al giorno, le circa settanta erogazioni del flacone da 10 ml coprono più del ciclo consentito.
Avvertenze su Rinaadvance 1 mg/ml Spray Nasale 10 ml
Il medicinale è controindicato in caso di ipersensibilità alla xilometazolina o agli eccipienti, glaucoma ad angolo chiuso, rinite cronica, rinite secca o atrofica, gravidanza e età inferiore ai 12 anni. È escluso anche nei pazienti sottoposti a ipofisectomia per via transfenoidale o a interventi chirurgici con esposizione della dura madre.
Come gli altri vasocostrittori per uso topico, non va utilizzato per più di sette giorni consecutivi: l’uso prolungato o eccessivo può provocare congestione di rimbalzo e atrofia della mucosa nasale. Le dosi indicate non vanno superate, in particolare negli anziani.
Serve cautela nei pazienti con ipertensione o malattie cardiovascolari, ipertiroidismo, diabete mellito, feocromocitoma e ipertrofia prostatica, e in chi mostra una forte reazione alle sostanze adrenergiche, con insonnia, vertigini, tremore, aritmia cardiaca o pressione elevata. Chi ha la sindrome del QT lungo può essere esposto a un maggior rischio di aritmie ventricolari gravi.
L’uso non è raccomandato in chi assume o ha assunto nelle ultime due settimane inibitori delle monoaminossidasi, né in chi è in terapia con antidepressivi triciclici e tetraciclici. Durante l’allattamento al seno l’impiego va valutato dal medico. La capacità di guidare non risulta alterata in modo rilevante, ma chi avverte disturbi della vista, capogiri o vertigini deve astenersi dalla guida.
Effetti indesiderati di Rinaadvance 1 mg/ml Spray Nasale 10 ml
Fra gli effetti comuni, che possono interessare fino a una persona su dieci, sono riportati cefalea, secchezza o fastidio nasale, nausea e bruciore nel punto di applicazione. L’epistassi è classificata come non comune.
Con frequenza molto rara sono state osservate reazioni di ipersensibilità come angioedema, rash e prurito, disturbi transitori della vista e alterazioni del battito cardiaco, sia in termini di irregolarità sia di aumento della frequenza.
Sono stati inoltre riscontrati ipertensione arteriosa, bradicardia riflessa, disturbi della minzione, insonnia e irrequietezza. Gli effetti indesiderati si riducono al minimo impiegando la dose minima efficace per il tempo più breve necessario.
Conservazione di Rinaadvance 1 mg/ml Spray Nasale 10 ml
Conservare a temperatura inferiore a 25 °C e nella confezione originale. Il periodo di validità a confezionamento integro è di 30 mesi; dopo la prima apertura restano 30 mesi, fermo restando che non si utilizza il prodotto oltre la data di scadenza riportata sulla confezione.
Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Haleon Italy S.r.l., con sede in via Monte Rosa 91 a Milano. La scheda ufficiale del prodotto è pubblicata sul sito del titolare.
Il medicinale non utilizzato e i rifiuti che ne derivano vanno smaltiti secondo la normativa locale vigente; il farmacista può indicare come procedere. Il prodotto si acquista senza ricetta, come gli altri farmaci di automedicazione a catalogo.
Domande frequenti su Rinaadvance 1 mg/ml Spray Nasale 10 ml
Quante nebulizzazioni si possono fare al giorno?
Una nebulizzazione per narice, fino a tre volte al giorno secondo necessità. Il limite è di tre applicazioni quotidiane in ciascuna narice e non va superato.
Per quanti giorni si può usare RinaAdvance 1 mg/ml?
Non più di sette giorni consecutivi. È un limite che vale per tutti i vasocostrittori nasali topici: oltre quel periodo l’uso può provocare congestione di rimbalzo e atrofia della mucosa. Se dopo sette giorni non ci sono miglioramenti, va sentito il medico.
Da quale età si può usare?
Dai 12 anni. Nei bambini di età inferiore il medicinale è controindicato. Fra i 12 e i 18 anni si applica la stessa posologia prevista per gli adulti.
Che differenza c’è con la versione senza aroma mentolo?
Il principio attivo e il dosaggio coincidono. Cambiano gli eccipienti: questa versione all’aroma di mentolo ed eucaliptolo non contiene conservanti, mentre la formulazione classica contiene benzalconio cloruro. Diversa anche la conservazione, qui sotto i 25 °C.
Va bene in gravidanza o durante l’allattamento?
In gravidanza l’uso è controindicato, per il potenziale effetto vasocostrittore sistemico. Durante l’allattamento non risultano effetti avversi sul neonato, ma non è noto se la xilometazolina passi nel latte materno: l’impiego richiede quindi il consiglio del medico.
Leggere attentamente il foglietto illustrativo.
Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista.
In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al
sistema nazionale di farmacovigilanza.




