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Lisomucil Tosse Mucolitico 5% Sciroppo 200 ml

Il prezzo originale era: 12,90 €.Il prezzo attuale è: 11,90 €. IVA inclusa

Lisomucil Tosse Mucolitico 750 mg/15 ml sciroppo con zucchero, flacone da 200 ml con misurino dosatore. Carbocisteina al 5% per il trattamento delle malattie dell’apparato respiratorio caratterizzate da tosse e catarro dell’adulto.

Disponibilità: Disponibile

COD: 023185059 Categorie: , Tag: , , Marchio:

Lisomucil Tosse Mucolitico 5% è un medicinale di automedicazione a base di carbocisteina, la sostanza che dà il nome alla classe dei mucolitici. Questa referenza è lo sciroppo con zucchero al 5%, cioè 750 mg di carbocisteina in ogni misurino da 15 ml, in flacone da 200 ml. È la formulazione riservata agli adulti. Titolare AIC EG, AIC 023185059.

  • Flacone in vetro da 200 ml con misurino dosatore e chiusura a prova di bambino
  • Carbocisteina 50 mg per ml, pari a 750 mg per dose da 15 ml
  • Adulti: 15 ml tre volte al giorno, a distanza di 8 ore
  • Durata massima raccomandata del trattamento: 5 giorni
  • Versione con zucchero: contiene saccarosio ed etanolo
  • Controindicato nei bambini e negli adolescenti
  • Medicinale di automedicazione (OTC) — AIC 023185059

Che cos’è e a cosa serve Lisomucil Tosse Mucolitico 5%

Il principio attivo di Lisomucil Tosse Mucolitico è la carbocisteina, che appartiene al gruppo dei mucolitici: medicinali usati per facilitare l’eliminazione del muco dalle vie respiratorie. Non è un sedativo e non spegne il riflesso della tosse, lavora sul muco che quel riflesso deve espellere.

L’indicazione autorizzata di questa concentrazione è il trattamento delle malattie dell’apparato respiratorio caratterizzate da tosse e catarro dell’adulto. Il foglietto fissa un termine breve: se dopo cinque giorni non si nota un miglioramento, o se i sintomi peggiorano, occorre rivolgersi al medico. Il testo autorizzato completo è consultabile sul nostro blog nel foglio illustrativo di Lisomucil.

Composizione di Lisomucil Tosse Mucolitico 5%

Un millilitro di sciroppo contiene 50 mg di carbocisteina: la dose da 15 ml ne apporta quindi 750 mg. Gli altri componenti sono saccarosio, metile paraidrossibenzoato (E 218), polvere di caramello, elisir aromatico (etanolo 82%), essenza di cannella, sodio idrossido e acqua depurata.

Quattro voci hanno effetti noti e il foglietto le quantifica una per una. Sono la parte da leggere prima dell’acquisto, in particolare da chi convive con il diabete o segue una dieta a basso contenuto di zuccheri.

EccipienteQuantità e avvertenza
Saccarosio6 g per dose da 15 ml. Da tenere in considerazione in caso di diabete mellito; chi ha una diagnosi di intolleranza ad alcuni zuccheri deve contattare il medico
Etanolo200 mg per dose da 15 ml, pari a 4 mg/kg. Equivale a meno di 5 ml di birra o 2 ml di vino e non produce effetti rilevanti
Metile paraidrossibenzoato (E 218)Può causare reazioni allergiche, anche ritardate
SodioMeno di 1 mmol (23 mg) per dose da 15 ml: essenzialmente «senza sodio»

La presenza di alcol etilico ha una conseguenza pratica per chi fa sport a livello agonistico: il foglietto avverte che i medicinali che lo contengono possono determinare positività ai test antidoping, in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica fissati da alcune federazioni.

Come si usa Lisomucil Tosse Mucolitico 5%

La dose raccomandata di Lisomucil Tosse Mucolitico per gli adulti è di 15 ml, cioè un misurino dosatore o un cucchiaio, tre volte al giorno a distanza di 8 ore. Lo sciroppo va preso non diluito e indipendentemente dai pasti; il bicchiere dosatore in confezione riporta le tacche corrispondenti alla quantità in millilitri.

Per aprire il flacone si preme sul tappo e si svita, poi si riavvita per chiudere. La durata massima raccomandata del trattamento è di cinque giorni: un periodo più lungo può essere deciso solo dal medico. Le dosi indicate non vanno superate senza il suo consiglio e, se si dimentica una somministrazione, non si prende una dose doppia per recuperarla.

Avvertenze e precauzioni su Lisomucil Tosse Mucolitico

Lisomucil Tosse Mucolitico non va preso da chi è allergico alla carbocisteina o a uno qualsiasi degli altri componenti, da chi soffre di ulcera attiva gastroduodenale e in gravidanza o durante l’allattamento. Questa concentrazione è inoltre controindicata nei bambini e negli adolescenti: per loro esiste una formulazione dedicata, con dosaggio diverso.

Se oltre alla tosse compaiono febbre o difficoltà a respirare occorre rivolgersi al medico, che stabilirà la terapia adatta. Il foglietto raccomanda cautela nelle persone anziane, nei pazienti asmatici con una storia di problematiche respiratorie gravi, in chi ha avuto ulcere gastroduodenali e in chi assume farmaci noti per causare sanguinamento gastrointestinale. In caso di sanguinamento gastrointestinale il trattamento va interrotto.

Una precauzione riguarda le associazioni: questo medicinale non deve essere usato insieme ai sedativi della tosse. Sono due meccanismi che lavorano l’uno contro l’altro. Non sono invece noti disturbi da associazione con altri medicinali usati per le vie respiratorie superiori e inferiori, ma è sempre bene informare il medico o il farmacista di ciò che si sta assumendo. La capacità di guidare veicoli e di usare macchinari non viene alterata.

Effetti indesiderati di Lisomucil Tosse Mucolitico 5%

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, che però non compaiono in tutte le persone. Molto comuni, cioè in più di 1 persona su 10, sono dolore addominale nella parte superiore, nausea e diarrea.

Con frequenza non nota il foglietto segnala reazioni allergiche gravi, irritazioni e malattie della pelle come sindrome di Stevens-Johnson, dermatite bollosa ed eritema multiforme, fastidio epigastrico, vomito e sanguinamento gastrointestinale. In questi casi il trattamento va interrotto e va consultato il medico. In caso di dose eccessiva possono comparire mal di testa, nausea, diarrea e dolore allo stomaco: occorre avvertire subito il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

Conservazione e confezione di Lisomucil Tosse Mucolitico 5%

La versione con zucchero va conservata a temperatura inferiore a 25 °C e tenuta fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non va usata dopo la data di scadenza riportata sulla confezione, che si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.

La confezione contiene un flacone in vetro da 200 ml, il misurino dosatore e il foglio illustrativo; il tappo ha una chiusura di sicurezza che ne rende difficile l’apertura ai bambini. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è EG, del gruppo STADA. I medicinali inutilizzati non si gettano nei rifiuti domestici: il farmacista può indicare come smaltirli.

Domande frequenti su Lisomucil Tosse Mucolitico 5%

Questa confezione va bene per i bambini?

No. Lo sciroppo al 5% è riservato agli adulti ed è controindicato nei bambini e negli adolescenti. Per l’età pediatrica esiste una formulazione con dosaggio diverso: chiedi al farmacista quale referenza corrisponde all’età.

Che differenza c’è tra la versione con zucchero e quella senza?

Il principio attivo e la dose sono gli stessi. Cambiano gli eccipienti: questa contiene saccarosio ed etanolo, l’altra no ma apporta più sodio. Il codice di questa confezione è 023185059.

Si può prendere insieme a uno sciroppo contro la tosse secca?

No: il foglietto esclude l’associazione con i sedativi della tosse. Uno fluidifica il muco perché venga espulso, l’altro sopprime il riflesso che lo espelle. Nel dubbio, chiedi al farmacista prima di associare due prodotti.

Per quanti giorni si può continuare?

La durata massima raccomandata è di cinque giorni. Se dopo cinque giorni i sintomi non migliorano o peggiorano, va sentito il medico, che è l’unico a poter decidere un trattamento più prolungato.

Va preso prima o dopo i pasti?

Indipendentemente dai pasti, e non diluito. Trovi altri sciroppi e prodotti per le vie respiratorie nel reparto farmaci della nostra farmacia online.

Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista. In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al sistema nazionale di farmacovigilanza.

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