Betadine 10% soluzione cutanea è un medicinale di automedicazione a base di iodopovidone, il disinfettante iodato dal caratteristico colore marrone. Il flacone da 120 ml serve alla pulizia e alla disinfezione di lesioni lievi della pelle, come piccole ferite superficiali, negli adulti e nei bambini sopra i 2 anni. È un formato pensato per l’armadietto dei medicinali di casa, da usare per brevi periodi.
- Iodopovidone 10% (10 g/100 ml)
- Flacone 120 ml
- 2 applicazioni al giorno
- Dai 2 anni di età
Che cos’è e a cosa serve Betadine
Betadine 10% soluzione cutanea è un antisettico per uso esterno. Secondo il foglio illustrativo in vigore (revisione di novembre 2025) è indicato per la pulizia e la disinfezione di lesioni lievi della pelle: ferite superficiali di piccole dimensioni e piaghe da decubito di lieve entità, negli adulti e nei bambini di età superiore a 2 anni.
Il principio attivo è lo iodopovidone, un antisettico a base di iodio. Il medicinale non va applicato su pelle gravemente lesa o su ampie superfici: per lesioni di questo tipo, o per ferite che non migliorano, è necessario rivolgersi al medico.
Composizione di Betadine
100 ml di soluzione contengono 10 g di iodopovidone, titolato al 10% di iodio. Gli eccipienti sono glicerolo, macrogol lauriletere, sodio fosfato bibasico biidrato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido e acqua depurata.
La soluzione ha il tipico colore marrone dello iodio. Proprio per il colore del medicinale, sulla pelle trattata può comparire uno scolorimento temporaneo nel punto di applicazione: il foglio lo descrive come un effetto del colore stesso della soluzione.
Il medicinale contiene iodio: chi ha una tiroide che non funziona correttamente, o è in cura con iodio radioattivo, non deve usarlo. Vedi le avvertenze qui sotto.
Come si usa Betadine
La dose raccomandata è di 2 applicazioni al giorno sulla zona da trattare. La soluzione va applicata in modo da ricoprire l’intera area interessata. Il medicinale è solo per uso esterno e va usato per brevi periodi di tempo, senza superare le dosi indicate.
Evitare il contatto con gli occhi. Non applicare la soluzione su pelle gravemente lesa o su ampie superfici del corpo, e non utilizzare contemporaneamente altri disinfettanti o detergenti sulla stessa zona. Se la lesione non migliora o peggiora, consultare il medico.
Nei bambini e negli adolescenti l’uso dello iodopovidone va ridotto al minimo indispensabile, perché in questa fascia d’età è più alto il rischio di alterazioni della tiroide. Sotto i 2 anni il medicinale non deve essere usato.
Avvertenze e precauzioni di Betadine
Non usare in caso di allergia allo iodopovidone o a uno degli eccipienti; in presenza di disturbi della tiroide; prima, durante e dopo una terapia con iodio radioattivo; se si usano contemporaneamente prodotti contenenti mercurio; nei bambini sotto i 2 anni.
Chi soffre di disturbi della tiroide deve parlarne con il medico, che potrebbe prescrivere esami specifici. Il trattamento va interrotto almeno 10 giorni prima di una scintigrafia con iodio marcato, o dopo di essa. Particolare cautela serve nelle persone con insufficienza renale che hanno bisogno di applicazioni regolari su pelle lesa. L’uso prolungato dei prodotti per uso locale può dare origine a reazioni allergiche.
Sulla zona trattata non usare prodotti con mercurio o composti del benzoino, carbonati, acido tannico, alcali, argento, perossido di idrogeno (acqua ossigenata), taurolidina e octenidina; va evitato anche l’uso insieme al litio. Lo iodopovidone può inoltre interferire con alcuni esami: scintigrafia della tiroide, dosaggio dello iodio legato alle proteine (PBI) e diagnostica con iodio radioattivo.
In gravidanza e allattamento chiedere consiglio al medico prima dell’uso: lo iodopovidone attraversa la placenta e passa nel latte materno, e i figli di madri esposte allo iodio in gravidanza possono sviluppare disturbi della tiroide, compreso l’ipotiroidismo congenito. Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Effetti indesiderati di Betadine
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, anche se non tutte le persone li manifestano. Sono rari l’ipersensibilità e la dermatite da contatto; molto rari le reazioni allergiche, l’angioedema (gonfiore di pelle e mucose) e l’ipertiroidismo.
Con frequenza non nota sono segnalati ipotiroidismo, squilibrio degli elettroliti, dermatite esfoliativa, pelle secca e insufficienza renale acuta. In caso di uso eccessivo possono comparire disturbi gastrointestinali, riduzione o assenza di urina, calo improvviso della pressione, battito accelerato, gonfiore della gola, convulsioni e alterazioni della tiroide: in questo caso contattare subito il medico o recarsi al pronto soccorso.
Conservazione e confezione di Betadine
Conservare a temperatura inferiore a 25 °C, fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Una volta aperto, il flacone va eliminato dopo 6 mesi: conviene annotare la data di apertura sulla confezione. Non usare il medicinale oltre la data di scadenza.
La confezione contiene un flacone da 120 ml di soluzione marrone. Il titolare dell’autorizzazione è Cooper Consumer Health B.V. (Paesi Bassi); il produttore è Meda Manufacturing, a Mérignac in Francia. Formati e documenti ufficiali sono sulla pagina del produttore. Per altri prodotti dello stesso reparto puoi sfogliare i farmaci della nostra farmacia.
Domande frequenti su Betadine
Da che età si può usare la soluzione cutanea?
Dai 2 anni in su. Sotto i 2 anni il medicinale è controindicato, e nei bambini e negli adolescenti va usato il meno possibile per il rischio di alterazioni della tiroide.
Quanto dura il flacone dopo l’apertura?
Il foglio illustrativo indica di gettarlo dopo 6 mesi dalla prima apertura, conservandolo sempre sotto i 25 °C. Scrivere la data sul flacone aiuta a non dimenticarlo.
Si può usare insieme all’acqua ossigenata o ad altri disinfettanti?
No. Sulla stessa zona va evitato l’uso contemporaneo di altri disinfettanti e detergenti, e in particolare di acqua ossigenata, prodotti con mercurio, argento, benzoino e octenidina.
Macchia la pelle?
Può lasciare uno scolorimento temporaneo nel punto di applicazione, dovuto al colore marrone della soluzione.
Che differenza c’è tra i formati da 50, 120 e 500 ml?
Il medicinale è lo stesso: stessa concentrazione, stesse indicazioni e stesse avvertenze. Cambia solo la quantità di soluzione. Il 120 ml è un formato intermedio, adatto all’uso domestico tenendo conto che dopo l’apertura va consumato entro 6 mesi.
Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista. Le informazioni ufficiali sono riassunte anche nel foglietto illustrativo di Betadine sul nostro blog. In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al sistema nazionale di farmacovigilanza.




