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Ciproxin -

Ciproxin 200 mg/100 mL soluzione per infusione


Indice del foglietto illustrativo:

1. Che cos’è Ciproxin e a che cosa serve
2. Che cosa deve sapere rima di ricevere Ciproxin
3. Come usare Ciproxin
4. Possibili effetti indesiderati
5. Come conservare Ciproxin
6. Contenuto della confezione e altre informazioni


Altre formulazioni di cui è disponibile il foglietto illustrativo:

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1. Che cos’è Ciproxin e a che cosa serve


A cosa serve Ciproxin? Perchè si usa?

Ciproxin
contiene il principio attivo ciprofloxacina. Ciproxin è un antibiotico appartenente alla famiglia dei fluorochinoloni. La ciprofloxacina agisce uccidendo i batteri che provocano le infezioni. Funziona solo con particolari ceppi di batteri.

 

Uso di Ciproxin negli adulti


Ciproxin si usa negli adulti per trattare le seguenti infezioni batteriche:


  • infezioni delle vie respiratorie;
  • infezioni di lunga durata o ricorrenti dell’orecchio o dei seni paranasali;
  • infezioni delle vie urinarie;
  • infezioni degli organi genitali negli uomini e nelle donne;
  • infezioni gastrointestinali e intraddominali;
  • infezioni della pelle e dei tessuti molli;
  • infezioni delle ossa e delle articolazioni;
  • esposizione all’inalazione di spore di antrace.

La ciprofloxacina può essere usata per gestire i pazienti con un basso numero di globuli bianchi (neutropenia) che manifestano febbre che si sospetta sia dovuta a infezione batterica.

Se ha un’infezione grave, o causata da più di un tipo di batteri, le potrà essere prescritto un altro trattamento antibiotico in aggiunta a Ciproxin.

 

Uso di ciproxin nei bambini e negli adolescenti


Ciproxin si usa nei bambini e negli adolescenti, sotto controllo specialistico, per trattare le seguenti infezioni batteriche:


  • infezioni polmonari e bronchiali in bambini e adolescenti che soffrono di fibrosi cistica;
  • infezioni urinarie complicate, comprese le infezioni che hanno raggiunto i reni (pielonefrite);
  • esposizione all’inalazione di spore di antrace.

Ciproxin può essere usato anche per trattare altre particolari infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora sia ritenuto necessario dal medico.


2. Che cosa deve sapere prima di ricevere Ciproxin


Quando non deve assumere Ciproxin

Non deve ricevere Ciproxin:


  • se è allergico al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
  • se prende tizanidina (vedere paragrafo 2: Altri medicinali e Ciproxin).

 

Avvertenze e precauzioni


Cosa deve sapere prima di prendere Ciproxin

Prima di prendere questo medicinale


Non deve prendere medicinali antibatterici a base di chinoloni/fluorochinoloni, incluso Ciproxin, se in passato ha avuto una qualsiasi reazioni avversa grave durante il trattamento con un chinolone o fluorochinolone. In tal caso, informi il medico al più presto.

 

Informi il medico prima di ricevere Ciproxin


  • se ha avuto problemi ai reni, in quanto può essere necessario adattare il trattamento;
  • se soffre di epilessia o di altri disturbi neurologici;
  • se ha avuto problemi ai tendini durante un precedente trattamento con antibiotici come Ciproxin;
  • se è diabetico perché potrebbe verificarsi un rischio di ipoglicemia utilizzando ciprofloxacina;
  • se soffre di miastenia grave perché i sintomi si possono aggravare (un tipo di debolezza muscolare);
  • se le è stato diagnosticato un aumento delle dimensioni o “ingrossamento” di un grande vaso sanguigno (aneurisma dell'aorta o aneurisma periferico di un grande vaso sanguigno);
  • se ha già subito in precedenza episodi di dissezione dell'aorta (una lacerazione della parete dell’aorta);
  • se le è stata diagnosticata l'insufficienza di una delle valvole cardiache (rigurgito aortico e mitralico);
  • se ha una storia familiare di aneurisma o dissezione dell’aorta o malattia congenita delle valvole cardiache, o altri fattori di rischio o condizioni predisponenti (ad es., disturbi del tessuto connettivo quali sindrome di Marfan, o sindrome di Ehlers-Danlos, sindrome di Turner, sindrome di Sjögren [una malattia infiammatoria autoimmune], o disturbi vascolari come arterite di Takayasu, arterite a cellule giganti, malattia di Behçet, pressione sanguigna alta o aterosclerosi nota, artrite reumatoide [una malattia infiammatoria autoimmune] o endocardite [un’infiammazione del cuore]);
  • se ha problemi cardiaci. Si deve prestare particolare attenzione quando si usa Ciproxin, se è nato con o ha una storia familiare di intervallo QT prolungato (visualizzato all’ECG, una registrazione elettrica del cuore), ha uno squilibrio salino nel sangue (specialmente un basso livello di potassio o magnesio nel sangue), ha un ritmo del cuore molto lento (chiamato bradicardia), ha un cuore debole (insufficienza cardiaca), ha una storia di attacco di cuore (infarto del miocardio), se è una donna o un paziente anziano o se sta assumendo altri medicinali che possono provocare cambiamenti anormali all’ECG (vedere paragrafo 2 “Altri medicinali e Ciproxin”);
  • informi il medico se lei, o un suo familiare, sa di avere un deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD), perché può andare incontro al rischio di anemia con la ciprofloxacina. Per il trattamento di alcune infezioni del tratto genitale il medico potrà prescriverle un altro antibiotico in aggiunta alla ciprofloxacina. Se non ci sono sintomi di miglioramento dopo 3 giorni di trattamento, consulti il medico.



Durante il trattamento con Ciproxin


Informi immediatamente il medico se durante il trattamento con Ciproxin si verifica una delle condizioni sotto elencate. Il medico deciderà se è il caso di interrompere il trattamento con Ciproxin.

  • Una grave e improvvisa reazione allergica (una reazione anafilattica/shock anafilattico, angioedema). C’è una remota possibilità che si manifesti una grave ed improvvisa reazione allergica anche alla prima dose, con i seguenti sintomi: costrizione toracica, stordimento, nausea o mancamento, capogiro in posizione eretta. In tal caso, informi immediatamente il medico, perché la somministrazione di Ciproxin deve essere interrotta.
  • Effetti indesiderati gravi, prolungati, disabilitanti e che possono non migliorare. I medicinali antibatterici a base di fluorochinoloni/chinoloni, incluso Ciproxin, sono stati associati a effetti
    indesiderati molto rari ma gravi, alcuni dei quali prolungati (che durano mesi o anni), disabilitanti o che possono non migliorare. Questi includono dolore ai tendini, ai muscoli e alle articolazioni di braccia e gambe, difficoltà a camminare, sensazioni anomale quali pizzicore, formicolio, solletico, intorpidimento o bruciore (parestesia), disturbi agli organi di senso come alterazione della vista, del gusto, dell’olfatto e dell’udito, depressione, compromissione della memoria, severo affaticamento e severi disturbi del sonno. Se manifesta uno qualsiasi di questi effetti indesiderati dopo aver assunto Ciproxin, si rivolga immediatamente al medico prima di proseguire il trattamento. Il medico deciderà insieme a lei se proseguire il trattamento e prenderà in considerazione anche l’uso di un antibiotico di un’altra classe.
  • Raramente possono manifestarsi dolore e gonfiore alle articolazioni e infiammazione o rottura dei tendini. Il rischio è maggiore se lei è anziano (età superiore a 60 anni), se ha ricevuto un trapianto d’organo, se ha problemi renali o se è in trattamento con corticosteroidi.
    L’infiammazione e la rottura dei tendini possono manifestarsi nelle prime 48 ore di trattamento e fino a diversi mesi dopo il termine della terapia con Ciproxin. Ai primi segni di dolore o infiammazione a un tendine (per esempio alla caviglia, al polso, al gomito, alla spalla o al ginocchio), interrompa il trattamento con Ciproxin, si rivolga al medico e tenga la parte dolorante a riposo. Eviti qualsiasi movimento non necessario, perché il rischio di rottura del tendine potrebbe aumentare.
  • Se avverte un dolore forte e improvviso all’addome, al torace o alla schiena, che può essere sintomo di aneurisma e dissezione dell’aorta, si rechi immediatamente al pronto soccorso. Il rischio può essere maggiore se lei sta assumendo farmaci corticosteroidi sistemici.
  • Informi immediatamente il medico se nota una rapida insorgenza di affanno respiratorio, soprattutto in posizione distesa a letto, o gonfiore delle caviglie, dei piedi o dell’addome, oppure nuovi episodi di palpitazioni cardiache (sensazione di battito cardiaco rapido o irregolare).
  • Se soffre di epilessia o di altri disturbi neurologici, come l’ischemia cerebrale o l’ictus, può andare incontro ad effetti indesiderati a carico del sistema nervoso centrale. In caso di attacchi, interrompa il trattamento con Ciproxin e contatti immediatamente il medico.
  • Raramente possono manifestarsi i sintomi di danni ai nervi (neuropatia), quali dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza in particolare ai piedi e alle gambe o alle mani e alle braccia.
    In tal caso, interrompa il trattamento con Ciproxin e informi immediatamente il medico per evitare che il danno ai nervi diventi permanente.
  • Possono manifestarsi reazioni psichiatriche dopo la prima somministrazione di ciprofloxacina. Se soffre di depressione o di psicosi, i suoi sintomi possono peggiorare durante il trattamento con Ciproxin. In casi rari la depressione e la psicosi possono evolvere in pensieri di suicidio o tentativi di suicidio o suicidio. In tal caso contatti immediatamente il medico.
  • Gli antibiotici chinolonici possono provocare un aumento al di sopra dei suoi livelli normali di zuccheri nel sangue (iperglicemia) o una diminuzione al di sotto dei suoi livelli normali di zuccheri nel sangue, che nei casi gravi possono potenzialmente portare ad una perdita di coscienza (coma ipoglicemico) (vedere paragrafo 4). Questo è importante per le persone che hanno il diabete. Se soffre di diabete, i livelli di zuccheri nel sangue devono essere tenuti attentamente sotto controllo.
  • Durante il trattamento con antibiotici, compreso Ciproxin, o anche diverse settimane dopo, può svilupparsi diarrea. Se si aggrava o persiste, o se nota sangue o muco nelle feci, smetta di prendere Ciproxin e contatti immediatamente il medico perché può trattarsi di una forma pericolosa per la sopravvivenza. Non prenda medicinali che bloccano o riducono i movimenti intestinali.
  • Se la sua vista dovesse ridursi o se i suoi occhi dovessero in qualsiasi altro modo risultare compromessi, consulti un medico oculista immediatamente.
  • Durante il trattamento con Ciproxin la pelle diventa più sensibile alla luce solare o ultravioletta (UV). Eviti l’esposizione alla luce solare intensa ed alla luce UV artificiale, come quella dei lettini solari.
  • Informi il medico o il personale del laboratorio che sta prendendo Ciproxin se deve fare analisi del sangue o delle urine.
  • Se soffre di problemi renali, lo comunichi al suo medico perchè potrebbe aver bisogno di una modifica del dosaggio.
  • Ciproxin può causare danno epatico. Se nota sintomi come perdita dell’appetito, itterizia (ingiallimento della pelle), urine scure, prurito o dolorabilità all’addome, contatti il medico immediatamente.
  • Ciproxin può provocare una riduzione del numero dei globuli bianchi che può comportare una minore resistenza alle infezioni. Se accusa un’infezione con sintomi come febbre e marcato deterioramento delle condizioni generali, oppure febbre con sintomi di infezione localizzata,
    come mal di gola o dolore alla faringe o alla bocca o problemi urinari, deve consultare il medico immediatamente. Le verrà fatto un esame del sangue per verificare un’eventuale riduzione dei globuli bianchi (agranulocitosi). E’ importante che informi il medico riguardo al medicinale.

 

Altri medicinali e Ciproxin


Quali medicinali o alimenti possono influenzare l'effetto di Ciproxin o esserne influenzati?

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Non usi Ciproxin insieme con tizanidina, perché può provocare effetti indesiderati come bassa pressione del sangue e sonnolenza (vedere paragrafo 2: Non deve ricevere Ciproxin).
I seguenti medicinali interagiscono con Ciproxin nell’organismo. Prendere Ciproxin insieme con questi medicinali può influenzarne l’effetto terapeutico ed aumentare la probabilità che si verifichino effetti indesiderati.

 

Informi il medico se sta prendendo:


  • Antagonisti della vitamina K (es. warfarin, acenocumarolo, fenprocoumone o fluindione) o altri anticoagulanti orali (per fluidificare il sangue);
  • probenecid (per la gotta);
  • metotrexato (per certi tipi di cancro, per la psoriasi o per l’artrite reumatoide);
  • teofillina (per problemi respiratori);
  • tizanidina (per la spasticità muscolare nella sclerosi multipla);
  • olanzapina (un antipsicotico);
  • clozapina (un antipsicotico);
  • ropinirolo (per il morbo di Parkinson);
  • fenitoina (per l’epilessia);
  • ciclosporina (per problemi cutanei, artrite reumatoide e nei trapianti di organo);
  • altri farmaci che possono alterare il ritmo cardiaco: farmaci che appartengono al gruppo degli antiaritmici (es: chinidina, idrochinidina, disopiramide, amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), antidepressivi triciclici, alcuni antimicrobici (che appartengono al gruppo dei macrolidi), alcuni antipsicotici;
  • zolpidem (per i disturbi del sonno).


Ciproxin può aumentare i livelli dei seguenti medicinali nel sangue:


  • pentoxifillina (per i disturbi circolatori);
  • caffeina;
  • duloxetina (per la depressione, la neuropatia diabetica o l’incontinenza);
  • lidocaina (per problemi cardiaci o per uso anestetico);
  • sildenafil (es. per la disfunzione erettile);
  • agomelatina (per la depressione).

 

Ciproxin con cibi e bevande


Cibi e bevande non hanno alcuna influenza sul trattamento con Ciproxin.

 

Gravidanza e allattamento


Uso di Ciproxin durante la gravidanza e l'allattamento

Se è incinta o sta allattando, se pensa di poter essere incinta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale.
E’ preferibile evitare l’uso di Ciproxin durante la gravidanza.
Non prenda Ciproxin durante l’allattamento al seno, perché la ciprofloxacina è escreta nel latte materno e può essere nociva per il suo bambino.

 

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari


Ciproxin può interferire col suo stato di attenzione. Poiché si possono manifestare eventi avversi neurologici, verifichi le sue reazioni a Ciproxin prima di guidare un veicolo o azionare macchinari. Se è in dubbio, ne parli con il medico.

 

Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Ciproxin soluzione per infusione

Sodio


Ciproxin soluzione per infusione contiene 900 mg (15,5 mmol) di sodio cloruro in 100 mL di soluzione per infusione. E’ necessario tenerne conto nei pazienti che richiedono un apporto di sodio controllato.


3. Come prendere Ciproxin


Come usare Ciproxin: dose, modo e tempo di somministrazione

Il medico le spiegherà esattamente quanto Ciproxin deve ricevere, con quale frequenza e per quanto tempo. Questo dipenderà dal tipo di infezione di cui soffre e dalla sua gravità.
Informi il medico se soffre di problemi renali, perché potrebbe essere necessario un adattamento del dosaggio.
Solitamente il trattamento dura da 5 a 21 giorni, ma può durare più a lungo per le infezioni gravi.
Il medico le somministrerà ogni dose tramite infusione lenta attraverso una vena nel circolo sanguigno. Per i bambini, la durata dell’infusione è di 60 minuti. Nei pazienti adulti la durata dell’infusione è di 60 minuti per Ciproxin 400 mg e di 30 minuti per Ciproxin 200 mg. Praticare l’infusione lentamente aiuta a prevenire l’insorgenza di effetti indesiderati immediati.
Si ricordi di bere abbondantemente durante il trattamento con questo medicinale.

 

Se interrompe il trattamento con Ciproxin


E’ importante che completi il ciclo di trattamento anche se comincia a sentirsi meglio dopo pochi giorni. Se smette di usare questo medicinale troppo presto, l’infezione potrebbe non essere completamente guarita ed i sintomi dell’infezione potrebbero ripresentarsi o peggiorare. Potrebbe
anche sviluppare resistenza all’antibiotico.
Se ha qualsiasi ulteriore dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.


4. Possibili effetti indesiderati


Quali sono gli effetti collaterali di Ciproxin?

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

 

Il seguente paragrafo elenca gli effetti indesiderati più gravi che può osservare da solo:

Smetta di prendere Ciproxin e contatti immediatamente il medico che valuterà un altro trattamento antibiotico, se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi:


Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone)

  • convulsioni (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni).

 

Rari (possono interessare fino a 1 su 1000 persone)

  • grave ed improvvisa reazione allergica con sintomi come senso di
    oppressione al petto, sensazione di capogiro, di malessere o svenimento oppure se ha dei capogiri stando in piedi (shock anafilattico) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni)
  • rottura di un tendine – soprattutto del grosso tendine situato nella parte posteriore della caviglia (tendine di Achille) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni);

 

 

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)

  • grave, improvvisa reazione allergica con sintomi come oppressione del petto, sensazione di capogiro, di malessere osvenimento oppure ha dei capogiri stando in piedi (reazione anafilattica/shock anafilattico) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni), debolezza muscolare, infiammazione dei tendini che può portare a rottura di un tendine, soprattutto del grosso tendine situato nella parte posteriore della caviglia (tendine di Achille) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni);
  • una eruzione cutanea che mette in pericolo di vita, di solito in forma di vesciche o ulcere in bocca, gola, naso, occhi e altre membrane mucose come quelle genitali e che possono progredire a vesciche diffuse o desquamazione della pelle (Sindrome di Stevens-Johnson, Necrolisi Epidermica Tossica).

 

Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • sensazione inusuale dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento o debolezza muscolare alle estremità (neuropatia) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni);
  • una reazione che provochi eruzioni cutanee, febbre, infiammazione degli organi interni, alterazioni del sangue ed una sintomatologia che interessi tutto il corpo (DRESS: reazioni al farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici, AGEP: Pustulosi Esantematica Acuta Generalizzata)

 

Altri effetti indesiderati che sono stati osservati durante il trattamento con Ciproxin sono elencati di seguito in base alla loro frequenza:

 

Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone):

  • nausea, diarrea, vomito;
  • dolori articolari e infiammazione articolare nei bambini;
  • reazione locale nella sede di iniezione, eruzione cutanea;
  • aumento transitorio di certe sostanze nel sangue (transaminasi).

 

Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone):

  • dolore articolare negli adulti;
  • superinfezioni da funghi;
  • alta concentrazione di eosinofili, un tipo di globuli bianchi, aumento o diminuzione di un fattore della coagulazione del sangue (piastrine);
  • diminuzione dell’appetito;
  • perdita dell’appetito (anoressia);
  • iperattività, agitazione, confusione, disorientamento, allucinazioni;
  • mal di testa, capogiro, disturbi del sonno, disturbi del gusto, formicolio, insolita sensibilità agli stimoli sensoriali, stordimento;
  • disturbi visivi compresa la visione doppia;
  • perdita dell’udito;
  • battito cardiaco accelerato (tachicardia);
  • dilatazione dei vasi sanguigni (vasodilatazione), pressione del sangue bassa;
  • dolore addominale, problemi digestivi (disturbi di stomaco, indigestione/bruciore di stomaco), gas intestinali;
  • disturbi di fegato, aumento di una sostanza nel sangue (bilirubina), itterizia
    (ittero colestatico);
  • prurito, orticaria;
  • ridotta funzione renale, insufficienza renale;
  • dolori ai muscoli e alle ossa, indisposizione (astenia), febbre, ritenzione idrica;
  • aumento della fosfatasi alcalina nel sangue (una certa sostanza nel sangue).

 

Rari (possono interessare fino a 1 su 1000 persone):

  • dolore muscolare, infiammazione alle articolazioni, aumentato tono muscolare e crampi;
  • infiammazione dell’intestino (colite) associata all’uso di antibiotici (in casi molto rari può essere fatale) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni);
  • alterazioni nel numero delle cellule del sangue (leucopenia, leucocitosi, neutropenia, anemia), una diminuzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine (pancitopenia), che può essere fatale, depressione del midollo osseo, che può anche essere fatale, reazione allergica, gonfiore allergico (edema), gonfiore acuto della pelle e delle mucose (angioedema) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni);
  • aumento dello zucchero nel sangue (iperglicemia);
  • diminuzione dello zucchero nel sangue (ipoglicemia) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni);
  • reazione ansiosa, sogni insoliti, depressione (che in rari casi può evolvere in pensieri di suicidio o tentativi di suicidio o suicidio), disturbi mentali (reazioni psicotiche che in rari casi possono evolvere in pensieri di suicidio o tentativi di suicidio o suicidio) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni);
  • diminuita sensibilità cutanea, tremore, emicrania, disturbi dell’odorato (disturbi olfattivi);
  • tinnito, diminuzione dell’udito;
  • svenimento, infiammazione dei vasi sanguigni (vasculite);
  • affanno, compresi i sintomi dell’asma;
  • pancreatite;
  • epatite, morte di cellule del fegato (necrosi epatica), che molto raramente può portare a insufficienza epatica pericolosa per la sopravvivenza (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni);
  • sensibilità alla luce (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni), emorragie puntiformi sotto la pelle (petecchie);
  • sangue o cristalli nelle urine, infiammazione delle vie urinarie;
  • eccessiva sudorazione;
  • aumento dei livelli dell’enzima amilasi.

 

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

  • un particolare tipo di diminuzione dei globuli rossi (anemia emolitica); una pericolosa diminuzione di un tipo di globuli bianchi (agranulocitosi) (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni);
  • reazione allergica chiamata reazione simile alla malattia da siero (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni);
  • disturbi della coordinazione, andatura incerta (disturbi della deambulazione), pressione sul cervello (ipertensione endocranica incluso il pseudotumor cerebri);
  • distorsioni nella percezione dei colori;
  • diversi tipi di eruzioni cutanee, peggioramento dei sintomi di miastenia grave (vedere paragrafo 2: Avvertenze e precauzioni).

 

Non nota: (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

  • sindrome associata alla compromissione dell’eliminazione di acqua e a bassi livelli di sodio (SIADH);
  • sensazione di forte eccitazione (mania) o sensazione di grande ottimismo e iperattività (ipomania);
  • ritmo cardiaco anormale accelerato, ritmo cardiaco irregolare pericoloso per la vita, alterazione del ritmo cardiaco (chiamato “prolungamento dell’intervallo QT”, visualizzato all’ECG, attività elettrica del cuore);
  • influenza sulla coagulazione del sangue (nei pazienti trattati con antagonisti della vitamina K);
  • perdita di coscienza dovuta a una grave diminuzione dei livelli di zucchero nel sangue (coma ipoglicemico). Vedere paragrafo 2;
  • casi molto rari di reazioni avverse al farmaco, prolungate (con durata di mesi o anni) o permanenti, quali infiammazioni ai tendini, rottura di tendine, dolore alle articolazioni, dolore a braccia o gambe , difficoltà a camminare, sensazioni anomale quali pizzicore, formicolio, solletico, bruciore, intorpidimento o dolore (neuropatia), depressione, affaticamento, disturbi del sonno, compromissione della memoria e alterazione dell’udito, della vista, del gusto e dell’olfatto, sono stati associati all’uso di antibiotici del tipo dei chinoloni e fluorochinoloni, in alcuni casi indipendentemente da fattori di rischio preesistenti;
  • casi di dilatazione e indebolimento della parete aortica o di lacerazione della parete aortica (aneurismi e dissezioni), con possibili rotture che possono causare la morte, nonché casi di rigurgito di sangue dalle valvole cardiache, sono stati riferiti in pazienti trattati con fluorochinoloni. Vedere anche paragrafo 2.



Segnalazione delle reazioni avverse sospette


Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.


5. Come conservare Ciproxin


Conservi questo medicinale fuori vista e dalla dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul cartone e sul flacone dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.
Conservare il flacone nella scatola per proteggere il medicinale dalla luce. Non refrigerare o congelare.
In caso di conservazione del prodotto a basse temperature si può verificare precipitazione del soluto il quale si ridissolverà a temperatura ambiente (15 – 25°C).
E’ stato dimostrato che la stabilità chimico-fisica del prodotto dopo apertura è di 24 ore a temperatura ambiente (da 15 °C a 25 °C). Dal punto di vista microbiologico, il prodotto deve essere utilizzato immediatamente, a meno che l’apertura del flacone e la miscelazione con altre soluzioni per infusione non sia stata eseguita in condizioni tali da escludere il rischio di contaminazione microbica. In caso contrario la durata e le condizioni di conservazione del prodotto ricadono sotto la responsabilità dell’utilizzatore.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare qualsiasi medicinale che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.


6. Contenuto della confezione e altre informazioni

 

Principio attivo ed eccipienti di Ciproxin

Cosa contiene Ciproxin


Il principio attivo è ciprofloxacina.
Ogni flacone da 100 mL di soluzione per infusione contiene 200 mg di ciprofloxacina.
Gli eccipienti sono: acido lattico soluzione al 20%, sodio cloruro, acido cloridrico concentrato, acqua per preparazioni iniettabili.

 

Descrizione dell’aspetto di Ciproxin e contenuto della confezione


Soluzione per infusione


Soluzione limpida, quasi incolore o leggermente giallastra.
Confezioni da 1, 5 o 40 flaconi contenenti 100 mL di soluzione per infusione.
E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

 

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore


Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio:

                                                                                        
Bayer S.p.A.
Viale Certosa, 130
20156 Milano.

 

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

 

Documento reso disponibile da AIFA il 13/07/2022.

 

 

Consigli/educazione sanitaria


Gli antibiotici si usano per curare le infezioni batteriche. Non sono efficaci nelle infezioni virali.
Se il medico le ha prescritto degli antibiotici, ne ha bisogno precisamente per l’attuale malattia.
Nonostante gli antibiotici, certi batteri possono sopravvivere o crescere. Questo fenomeno si chiama resistenza: alcuni trattamenti antibiotici diventano inefficaci.


Un cattivo uso degli antibiotici aumenta la resistenza. Lei può addirittura favorire lo sviluppo di resistenza nei batteri e ritardare la guarigione o diminuire l’efficacia degli antibiotici, se non si attiene a:

  • dosaggio;
  • frequenza di assunzione;
  • durata del trattamento.

 

Di conseguenza, per salvaguardare l’efficacia di questo medicinale:

1. Usi gli antibiotici solo quando prescritti.
2. Segua strettamente le istruzioni del medico.
3. Non riutilizzi un antibiotico senza prescrizione medica, anche se vuole curare una malattia simile.
4. Non dia mai il suo antibiotico a un’altra persona; potrebbe non essere adatto alla sua malattia.
5. Alla fine del trattamento, riporti tutti i medicinali non utilizzati in farmacia, per assicurare che vengano eliminati correttamente


 

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai professionisti medici o operatori sanitari


Ciproxin deve essere somministrato per infusione endovenosa. Per i bambini, la durata dell’infusione è di 60 minuti. Nei pazienti adulti la durata dell’infusione è di 60 minuti per Ciproxin 400 mg e di 30 minuti per Ciproxin 200 mg.
L’infusione lenta praticata in una grossa vena riduce sia il disagio del paziente che il rischio di irritazione venosa. La soluzione per infusione può essere somministrata sia da sola che con altre soluzioni per infusione compatibili.
La soluzione per infusione deve sempre essere somministrata separatamente a meno che sia provata la sua compatibilità con altre soluzioni o farmaci per infusione. I segni fisici dell'incompatibilità sono rappresentati per esempio dalla precipitazione, dall'intorbidimento e dalla decolorazione.
L'incompatibilità si manifesta con tutti i farmaci o le soluzioni per infusione che siano fisicamente o chimicamente instabili al pH della soluzione stessa (per esempio le penicilline e le soluzioni di eparina), specialmente con quelle tamponate a pH alcalino (il pH delle soluzioni di Ciprofloxacina per infusione varia da 3,9 a 4,5).
Dopo l'iniziale somministrazione endovenosa il trattamento può essere proseguito per via orale.


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Fonte dell'articolo:
Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco)

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