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Febbre

Febbre

Cos'Ŕ? quali sono i sintomi, le cause e i rimedi.

In questo articolo troverai….

 

  • Cos'è la febbre?
  • Decorso della febbre
  • Definizioni di febbre
  • Quali sono i sintomi della febbre?
  • Trattamento della febbre
  • Prevenzione della febbre
  • Leaderfarma consiglia



Cos’è la febbre?


La febbre
è una forma di innalzamento della temperatura corporea. Si tratta di una alterazione funzionale reversibile dei neuroni dei centri termoregolatori ipotalamici e consiste in un innalzamento della soglia di riconoscimento della temperatura di riferimento. I neuroni avvertono come temperatura di riferimento non più quella geneticamente stabilita (37 gradi nell’uomo), ma una temperatura superiore a questa.


Decorso della febbre


Il decorso della febbre si svolge in tre fasi:

  1. Fase del rialzo termico o fase prodromica: questa fase è caratterizzata dalla sensazione di freddo (soggettiva) e dalla comparsa dei brividi (aumento della termogenesi) e da pallore cutaneo (riduzione della termodispersione). In questa fase la temperatura aumenta progressivamente, talvolta con grande velocità, altre volte più lentamente.
  2. Fase del fastigio: in questa fase i centri termoregolano al livello più elevato. La conseguenza di questo processo è l’innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei 37 gradi, scompare la sensazione di freddo e inizia quella di caldo.

Questa fase è mantenuta per tutto il periodo in cui avviene la produzione di pirogeni endogeni e prostaglandine della serie E2 (PGE2).

  1. Fase di defervescenza: questa fase è caratterizzata da una sensazione di caldo e da una progressiva diminuzione della temperatura corporea.

Come conseguenza della ridotta produzione di PGE2 e citochine pirogeniche i neuroni W dei centri termoregolatori riportanoa 37 gradi la soglia di sensibilità agli stimoli termici. Successivamente un’importante sudorazione favorisce l’eliminazione del calore.

 


Definizioni di febbre


In funzione del rialzo termico la febbre può essere definita come:

  • Febbre bassa o febbricola: quando il rialzo termico supera di un solo grado i 37 gradi;
  • febbre media: quando il rialzo termico non è superiore ai 2 gradi rispetto al valore normale;
  • febbre alta: quando il rialzo termico è di 2-3 gradi rispetto al valore normale;
  • febbre altissima: quando la temperatura supera i 41,5 gradi centigradi.

 

Quali sono i sintomi della febbre?


I sintomi tipici della febbre possono essere riassunti in:

  • brividi;
  • malessere generale;
  • cefalea;
  • inappetenza;
  • nausea;
  • dolori muscolari e articolari;
  • disidratazione;
  • stanchezza ed irritabilità;

 

Nel caso in cui la febbre si alzi in maniera consistente si possono presentare sintomi come:

  • convulsioni;
  • allucinazioni.

 

Trattamento della febbre


I farmaci utilizzati per il trattamento della febbre sono i FANS (Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei). Questi farmaci bloccano la formazione di prostaglandine della serie E2 (PGE2) che, a livello ipotalamico, si comportano come induttori diretti del rialzo termico.

Tra i FANS di largo consumo va citato certamente l’acido acetilsalicilico. Questi farmaci vanno a bloccare il meccanismo patogenetico della febbre, ma non interferisce con l’agente eziologico che è responsabile per la sua comparsa.

Altri tipi di farmaci utilizzati più raramente come antipiretici sono glicocorticoidi.

In tutti gli altri casi è bene riferire la sintomatologia al medico.
Gli antibiotici, utili solo quando è presenta una sovrainfezione batterica, sono inefficaci in caso di una semplice influenza.

 

Buone abitudini da seguire per la prevenzione della febbre


Per prevenire questo disturbo è consigliato:

  • seguire le regole basilari di igiene personale, lavando spesso le mani con saponi e prodotti igienizzanti;
  • evitare luoghi troppo affollati, soprattutto al chiuso, che possono essere un veicolo per la diffusione di virus e batteri;
  • seguire una dieta sana ed equilibrata, prediligendo frutta e verdura, ricchi di vitamine e sali minerali preziosi per il funzionamento del nostro organismo;
  • assumere alimenti per aiutare il nostro sistema immunitario a svolgere il suo ruolo di protezione, come ad esempio spremute di agrumi ricchi di vitamina C.


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Tutte le informazioni contenute in questo articolo sono fornite a solo scopo informativo, in nessun caso costituiscono la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Come specificato in ogni articolo se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico.

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