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Buscofen 200 mg 12 capsule molli

Il prezzo originale era: 8,50 €.Il prezzo attuale è: 8,20 €. IVA inclusa

Capsule molli da 200 mg di ibuprofene, analgesico e antinfiammatorio. Indicate dai 12 anni per dolori di varia origine — mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari — e per ridurre i sintomi degli stati febbrili e influenzali. Confezione da 12 capsule, massimo 6 al giorno.

Disponibilità: Disponibile

Buscofen è un medicinale a base di ibuprofene in capsule molli, qui nella confezione da 12 capsule. Ogni capsula contiene 200 mg di ibuprofene, un principio attivo della classe degli analgesici-antinfiammatori, cioè dei medicinali che combattono il dolore e l’infiammazione. È un medicinale di automedicazione, acquistabile senza ricetta.

  • 12 capsule molli
  • Ibuprofene 200 mg
  • 1-2 capsule, 2-3 volte al giorno
  • Massimo 6 capsule al giorno
  • Dai 12 anni
  • Medicinale senza obbligo di ricetta

Che cos’è Buscofen e a cosa serve

Buscofen è utilizzato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni per il trattamento di dolori di varia origine e natura — dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteoarticolari e muscolari — e per la riduzione dei sintomi degli stati febbrili e influenzali.

Il mal di testa e la febbre sono le due ragioni per cui viene chiesto più spesso al banco, ma le indicazioni autorizzate sono più ampie e comprendono anche il dolore dentale e quello muscolo-articolare. Se non si sente un miglioramento, o se i sintomi peggiorano, dopo tre giorni di trattamento va consultato il medico.

Il testo completo delle informazioni autorizzate è nel foglietto illustrativo, che pubblichiamo anche sul nostro blog; la copia contenuta nella confezione va comunque letta prima dell’uso.

Composizione di Buscofen

Il principio attivo è l’ibuprofene: ogni capsula molle ne contiene 200 mg. Gli altri componenti sono macrogol 600, potassio idrossido, acqua depurata, gelatina e sorbitolo liquido parzialmente disidratato. Le capsule sono di gelatina molle.

Il foglietto segnala un eccipiente: ogni capsula contiene 21,3 mg di sorbitolo. È un dato utile a chi ha ricevuto dal medico l’indicazione di controllarne l’apporto.

Come si usa Buscofen

La dose raccomandata per adulti e adolescenti oltre i 12 anni è di 1-2 capsule molli, due o tre volte al giorno, senza superare le 6 capsule al giorno. Va usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi.

Le capsule vanno inghiottite senza masticare, aiutandosi con un po’ d’acqua, preferibilmente a stomaco pieno. L’assunzione a stomaco vuoto è possibile, ma chi ha problemi di tollerabilità gastrica farà meglio a prenderle dopo aver mangiato. Durante il trattamento non si deve bere alcol, perché può aumentare i possibili effetti indesiderati.

Dopo tre giorni di trattamento con Buscofen senza risultati apprezzabili va consultato il medico. Chi è anziano deve attenersi ai dosaggi minimi fra quelli indicati; chi soffre di una malattia dei reni, del fegato o del cuore deve farsi indicare dal medico la dose adatta, e chi ha una grave malattia del fegato non deve assumere Buscofen. Negli adolescenti il medico va consultato se l’uso è necessario per più di tre giorni o se i sintomi peggiorano.

Avvertenze e precauzioni di Buscofen

Buscofen non va preso da chi: è allergico all’ibuprofene, agli altri componenti o ad altri antireumatici come l’acido acetilsalicilico; ha avuto in passato sanguinamenti o perforazione dello stomaco o dell’intestino da farmaci; soffre di malattie dello stomaco e dell’intestino, per esempio un’ulcera attiva o grave; ha avuto due o più episodi distinti di ulcera o sanguinamento gastrico; soffre di una grave malattia di fegato o reni, di insufficienza cardiaca severa o di alterazioni della composizione del sangue; è nel terzo trimestre di gravidanza o sta allattando; ha meno di 12 anni; è gravemente disidratato.

Due rischi che il foglietto mette in primo piano. Il primo è gastrointestinale: sanguinamento, ulcera e perforazione possono essere fatali, e il rischio è più alto negli anziani, in chi ha già avuto un’ulcera e alle dosi più elevate. Il secondo è cardiovascolare: gli antinfiammatori come l’ibuprofene possono associarsi a un modesto aumento del rischio di infarto del miocardio o di ictus, specie a dosi elevate. Per entrambi la difesa è la stessa: non superare la dose raccomandata né la durata del trattamento.

Prima dell’uso va sentito il medico o il farmacista in molte situazioni descritte nel foglietto, fra cui: asma, rinite cronica, poliposi nasale, sinusite o precedenti allergie a un antinfiammatorio; assunzione di altri antinfiammatori, corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, antidepressivi o antiaggreganti; colite ulcerosa o morbo di Crohn; pressione alta e malattie del cuore; ridotta funzionalità dei reni; malattie della coagulazione; lupus eritematoso sistemico o malattie del tessuto connettivo, per il raro rischio di meningite asettica.

Buscofen può nascondere i sintomi di un’infezione, come febbre e dolore, e ritardarne il trattamento: se si assume durante un’infezione e i sintomi persistono o peggiorano va sentito subito il medico. Non va assunto insieme all’acido acetilsalicilico o ad altri antinfiammatori, inclusi gli inibitori della COX-2.

Nei primi sei mesi di gravidanza va assunto solo se assolutamente necessario e su consiglio del medico, alla dose più bassa e per il minor tempo possibile; dalla ventesima settimana in poi, se assunto per più di qualche giorno, può causare problemi ai reni del feto. Chi ha difficoltà a iniziare una gravidanza o si sta sottoponendo a indagini sulla fertilità deve sospenderne l’uso. Di norma la capacità di guidare non è alterata, ma va prestata attenzione se compaiono sonnolenza, vertigine o depressione.

Effetti indesiderati di Buscofen

Il foglietto elenca i sintomi che impongono di interrompere subito Buscofen e rivolgersi al medico o al più vicino ospedale: dolore al petto, che può essere segno della sindrome di Kounis; eruzioni o lesioni della pelle e delle mucose; segni di reazione allergica anche grave, come eritemi, prurito, orticaria, asma, gonfiore di pelle e mucose o shock anafilattico; pelle che si squama; macchie rossastre a bersaglio sul tronco con vescicole centrali, desquamazione e ulcere di bocca, gola, naso, genitali e occhi, eventualmente precedute da febbre.

Rientrano nello stesso elenco l’eruzione diffusa con febbre e linfonodi ingrossati, cioè la sindrome DRESS; l’eruzione rossa e squamosa con vescicole e febbre, cioè la pustolosi esantematica acuta generalizzata; i disturbi della vista; la disfunzione epatica; e il sanguinamento, l’ulcera o la perforazione di stomaco e intestino, che possono essere fatali in particolare negli anziani.

Fra gli effetti più frequenti, comuni fino a una persona su dieci, il foglietto riporta capogiro, malessere e affaticamento. Non comuni sono fra gli altri gastrite, insonnia, ansia, sonnolenza, rinite, difficoltà a respirare, disturbi della vista e dell’udito, alterazioni della funzione epatica e reazioni di ipersensibilità cutanea, comprese le reazioni della pelle alla luce. L’elenco completo, con gli effetti rari e molto rari, è nel foglietto illustrativo.

Conservazione e confezione di Buscofen

Buscofen non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Va tenuto fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e non va usato dopo la data di scadenza riportata sulla scatola, che si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato e vale per il prodotto in confezionamento integro e correttamente conservato. I medicinali non vanno gettati nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici.

La confezione qui in vendita è quella da 12 capsule molli; il medicinale è autorizzato anche nel formato da 24. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Opella Healthcare Italy S.r.l., con sede in Piazza Belgioioso 2 a Milano; il produttore è Opella Healthcare Poland, di Rzeszów. La linea completa è presentata sul sito ufficiale del marchio. Trovi questo e gli altri farmaci della nostra farmacia nel reparto dedicato.

Domande frequenti su Buscofen

Quante capsule si possono prendere al giorno?

Da una a due per volta, due o tre volte al giorno, senza mai superare le sei capsule nelle ventiquattro ore. Va usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario. Gli anziani devono attenersi ai dosaggi minimi.

Si prendono a stomaco pieno o a stomaco vuoto?

Preferibilmente a stomaco pieno, inghiottendo la capsula senza masticarla con un po’ d’acqua. L’assunzione a stomaco vuoto è possibile, ma chi ha problemi di tollerabilità gastrica farà meglio a prenderle dopo aver mangiato.

Da quale età si può usare?

Dai 12 anni. Sotto i 12 anni il medicinale non va preso. Negli adolescenti, se l’uso serve per più di tre giorni o se i sintomi peggiorano, va consultato il medico.

Si può prendere insieme all’aspirina o a un altro antinfiammatorio?

No. Il foglietto indica di non assumerlo insieme ad acido acetilsalicilico o ad altri antinfiammatori, inclusi gli inibitori della COX-2 e gli altri FANS, perché aumenta il rischio di ulcere e sanguinamento. Chi assume corticosteroidi, anticoagulanti o antiaggreganti deve sentire il medico prima dell’uso.

Si può bere alcol durante il trattamento?

No: il foglietto lo sconsiglia espressamente, perché l’alcol può aumentare i possibili effetti indesiderati.

Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista. In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al sistema nazionale di farmacovigilanza.

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