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Gyno-Canesten 2% Crema Vaginale 30 g

Il prezzo originale era: 17,60 €.Il prezzo attuale è: 16,90 €. IVA inclusa

Gyno-Canesten 2% crema vaginale a base di clotrimazolo, per il trattamento dei sintomi localizzati (prurito, arrossamento, leucorrea) delle infezioni vulvovaginali da candida già diagnosticata. Tubo da 30 g con applicatori monouso.

Disponibilità: Disponibile

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Gyno-Canesten 2% crema vaginale è un medicinale di automedicazione a base di clotrimazolo, indicato per il trattamento dei sintomi localizzati delle infezioni da candida della zona genitale, quando la candidosi è già stata diagnosticata. Il tubo da 30 g è corredato di applicatori monouso che facilitano l’applicazione in profondità.

  • Clotrimazolo 2% (100 mg per 5 g di crema)
  • Tubo da 30 g con applicatori monouso
  • Sintomi da candida vulvovaginale
  • 1 applicazione al giorno, la sera, per 3 giorni
  • Adulti e adolescenti dai 12 anni, automedicazione (OTC)

Che cos’è Gyno-Canesten e a cosa serve

Il principio attivo è il clotrimazolo, un antimicotico che agisce localmente. La crema al 2% è indicata per il trattamento dei sintomi localizzati — quali prurito, leucorrea (perdite), arrossamento e sensazione di gonfiore della mucosa vaginale e del glande, e bruciore al passaggio dell’urina — quando questi sono conseguenti a infezioni vulvovaginali e a balaniti sostenute da candida precedentemente diagnosticata.

È destinato agli adulti e agli adolescenti di età superiore ai 12 anni. Poiché il trattamento presuppone una diagnosi già posta, in caso di primo episodio o di dubbio è opportuno il parere del medico. Indicazioni e avvertenze complete sono riportate nel foglietto illustrativo di Gyno-Canesten.

Composizione di Gyno-Canesten

Il principio attivo è il clotrimazolo: 5 g di crema vaginale contengono 100 mg di clotrimazolo, pari a una concentrazione del 2%. Gli eccipienti sono sorbitano stearato, polisorbato 60, cetil palmitato, alcool cetostearilico, ottildodecanolo, alcool benzilico e acqua depurata.

Due eccipienti richiedono attenzione: l’alcool cetostearilico può causare reazioni cutanee locali (per esempio dermatite da contatto), mentre l’alcol benzilico, presente a 20 mg/g, può provocare reazioni allergiche e una lieve irritazione locale.

Come si usa Gyno-Canesten

La crema vaginale va applicata il più profondamente possibile in vagina una volta al giorno, preferibilmente la sera al momento di coricarsi, per 3 giorni consecutivi; se necessario, il trattamento può essere protratto per altri 3 giorni. Si utilizza l’apposito applicatore monouso, che va usato una sola volta e poi eliminato per evitare possibili reinfezioni.

In caso di vulvite o balanite da candida si applica invece uno strato sottile di crema 2-3 volte al giorno sull’intera zona perineale, urogenitale e anale; in caso di balanite la crema si applica anche sul prepuzio, facilitandone l’assorbimento con un lieve massaggio. Se i sintomi persistono occorre rivalutare il quadro clinico con il medico.

Avvertenze e precauzioni per Gyno-Canesten

Il medicinale è controindicato in caso di ipersensibilità al clotrimazolo o a uno qualsiasi degli eccipienti. È bene rivalutare il quadro clinico in presenza di febbre, dolore al basso ventre, mal di schiena, perdite vaginali maleodoranti, nausea, emorragia vaginale o dolore alle spalle. Le infezioni che si ripresentano nell’arco di due mesi possono essere secondarie a condizioni come diabete o infezione da HIV e richiedono approfondimenti.

È preferibile iniziare e terminare il trattamento nel periodo intermestruale. Durante la terapia non vanno usati tamponi, lavande vaginali, spermicidi o altri prodotti vaginali; è consigliabile l’astinenza dai rapporti e, per evitare reinfezioni, il trattamento locale del partner. Un aspetto importante: il prodotto può ridurre l’efficacia e la sicurezza di preservativi e diaframmi in lattice. Evitare il contatto con gli occhi e non ingerire.

In gravidanza l’uso va preso in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il feto, sotto controllo medico; durante l’allattamento il clotrimazolo può essere utilizzato, dato che l’assorbimento dopo applicazione locale è minimo.

Effetti indesiderati di Gyno-Canesten

Come tutti i medicinali, anche questo può causare effetti indesiderati, con frequenza non nota perché derivati da segnalazioni spontanee. Sono stati riportati: reazione anafilattica, angioedema e ipersensibilità; sincope e ipotensione; dispnea; dolore addominale e nausea; eruzione cutanea e orticaria.

A livello locale possono comparire fastidio, eritema, bruciore, prurito, dolore, perdite o esfoliazione nella sede di applicazione, oltre a edema. Per l’elenco completo si rimanda al foglietto illustrativo; in caso di reazioni gravi occorre interrompere l’uso e rivolgersi al medico.

Conservazione di Gyno-Canesten

La crema vaginale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Conservare comunque il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e non utilizzarlo dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

La confezione contiene un tubo da 30 g di crema con applicatori monouso. Il titolare dell’autorizzazione è Bayer.

Domande frequenti su Gyno-Canesten

Per quanti giorni si applica la crema?

Una applicazione al giorno, preferibilmente la sera, per 3 giorni consecutivi; se necessario il trattamento può proseguire per altri 3 giorni. Se i sintomi persistono si rivaluta il quadro con il medico.

Come si usa l’applicatore?

Si riempie l’applicatore monouso premendo sul tubo, lo si introduce in profondità in vagina da sdraiati e lo si svuota con una pressione continua sul pistone; poi si estrae e si getta. Va usato una sola volta per evitare reinfezioni.

Interferisce con preservativi e diaframmi?

Sì: durante il trattamento la crema può ridurre l’efficacia e la sicurezza dei prodotti in lattice come preservativi e diaframmi. È un aspetto da considerare per la contraccezione durante la terapia.

Va trattato anche il partner?

Per evitare reinfezioni è consigliato il trattamento locale del partner, in particolare in presenza di vulvite o balanite da candida, ed è consigliabile l’astinenza dai rapporti durante la terapia.

Si può usare in gravidanza o durante l’allattamento?

In gravidanza l’uso va valutato dal medico solo se il beneficio supera il rischio. Durante l’allattamento il clotrimazolo può essere utilizzato, poiché l’assorbimento dopo applicazione locale è minimo.

Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista. In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al sistema nazionale di farmacovigilanza. Per acquistare altri prodotti simili si possono consultare i farmaci da banco della nostra farmacia.

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