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Biochetasi Granulato Effervescente 18 bustine

Il prezzo originale era: 14,90 €.Il prezzo attuale è: 14,00 €. IVA inclusa

Biochetasi Granulato Effervescente, farmaco a base di citrati (sodio e potassio citrato, acido citrico) e vitamine B1, B2 e B6. Indicato in caso di iperacidità gastrica, difficoltà digestive, insufficienza epatica, stati chetonemici (acetone) e nausea in gravidanza. Si scioglie in mezzo bicchiere d’acqua. Formato da 18 bustine.

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Biochetasi Granulato Effervescente è un farmaco di automedicazione di Alfasigma in bustine da sciogliere in acqua, con una formula che unisce i citrati di sodio e potassio, l’acido citrico e tre vitamine del gruppo B (B1, B2 e B6). È il medicinale che in molte case si tiene per lo stomaco «in disordine»: acidità, digestione difficile, l’acetone dei bambini e la nausea della gravidanza, in cui il foglio illustrativo ne ammette espressamente l’uso. La confezione da 18 bustine all’aroma di arancio copre tre giorni di trattamento pieno per un adulto, o sei per un bambino.

  • Citrati di sodio e potassio, acido citrico, vitamine B1, B2 e B6
  • Iperacidità, difficoltà digestive, stati chetonemici, nausea in gravidanza
  • Adulti 2 bustine 3 volte al giorno; bambini sotto i 12 anni metà dose
  • 18 bustine aroma arancio; alto contenuto di sodio, contiene zuccheri

A cosa serve Biochetasi Granulato

Le indicazioni autorizzate di Biochetasi Granulato sono iperacidità gastrica, difficoltà digestive, insufficienza epatica, stati chetonemici e nausea gravidica. I citrati sono sali ad azione alcalinizzante, che contrastano l’eccesso di acido, e le vitamine del gruppo B completano la formula; il produttore la descrive come una «formulazione a base di citrati e vitamine» che «favorisce un ritorno alla normale funzione dell’apparato digerente».

Gli stati chetonemici sono la condizione nota alle famiglie come acetone: il bambino che dopo una febbre, un digiuno o un vomito ha l’alito dall’odore di frutta e non trattiene nulla. La nausea in gravidanza è l’altra indicazione tipica, e il foglio dichiara espressamente la compatibilità con gravidanza e allattamento.

L’indicazione «insufficienza epatica» va letta con attenzione: una malattia del fegato è sempre di competenza del medico, e Biochetasi Granulato in quel contesto è un supporto sintomatico, non una terapia. In generale il foglio ricorda che, se i sintomi persistono, va considerata una rivalutazione clinica: un’acidità o una digestione difficile che ritornano ogni giorno non si gestiscono con le bustine.

Composizione di Biochetasi Granulato

Ogni bustina di Biochetasi Granulato contiene sodio citrato 425 mg, potassio citrato 50 mg, tiamina difosfato estere libero (vitamina B1) 50 mg, riboflavina 5-monofosfato monosodico (vitamina B2) 25 mg, vitamina B6 cloridrato 12,5 mg e acido citrico 100 mg. Gli altri componenti sono acido malico, sorbitolo, acido tartarico, sodio bicarbonato, polivinilpirrolidone, aroma arancio, saccarina, sodio edetato, propile gallato, saccarosio, fruttosio e glucosio.

Il granulato contiene circa 1,7 g di saccarosio e 1,4 g di glucosio per bustina, oltre a 650 mg di fruttosio e 125 mg di sorbitolo: ne devono tenere conto i diabetici e chi segue diete ipocaloriche, e non deve assumerlo chi ha intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi. Contiene inoltre 142 mg di sodio per bustina (7,1% dell’assunzione massima giornaliera OMS): alla dose massima di 6 bustine si arriva al 42,6%, per cui il foglio lo definisce ad alto contenuto di sodio, da considerare in chi segue una dieta iposodica. A differenza delle compresse effervescenti, il granulato non contiene aspartame.

Come si prende Biochetasi Granulato

Adulti e bambini sopra i 12 anni: 2 bustine 3 volte al giorno. Bambini sotto i 12 anni: metà dose, cioè 1 bustina 3 volte al giorno. In entrambi i casi il contenuto della bustina si scioglie in mezzo bicchiere d’acqua. Il foglio non fissa un’età minima per i bambini né un orario rispetto ai pasti: nel dubbio, chiedere al pediatra o al farmacista.

Non superare le dosi raccomandate e usare Biochetasi Granulato solo per brevi periodi. Non sono stati condotti studi in pazienti con insufficienza epatica o renale: in queste condizioni l’uso va concordato con il medico, anche perché alte dosi di potassio e citrati sono sconsigliate a chi ha i reni che funzionano male. In caso di dose eccessiva rivolgersi al medico: la piridossina a dosi elevate e prolungate può causare neuropatie, il potassio in eccesso iperkaliemia e alcalosi, i citrati un effetto lassativo.

Controindicazioni e avvertenze di Biochetasi Granulato

Non prendere Biochetasi Granulato in caso di allergia ai principi attivi, a sostanze chimicamente simili o a uno qualsiasi degli altri componenti. Il foglio ricorda che i medicinali contenenti vitamina B1 o suoi derivati possono indurre manifestazioni atopiche nei soggetti ipersensibili, soprattutto se somministrati per via iniettiva: chi ha già avuto reazioni alla tiamina deve evitarlo.

Interazioni: informare il medico se si assume propantelina bromuro, che riduce l’assorbimento della riboflavina; se si è in terapia con levodopa per il morbo di Parkinson, perché la vitamina B6 può antagonizzarne l’effetto; se si usano antiacidi contenenti alluminio, perché i citrati ne aumentano l’assorbimento intestinale. Il sorbitolo contenuto nel granulato può modificare la biodisponibilità di altri medicinali per bocca assunti insieme.

Gravidanza e allattamento: Biochetasi è somministrabile sia in gravidanza sia durante l’allattamento con latte materno, secondo il foglio illustrativo. Non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Effetti indesiderati di Biochetasi Granulato

Come tutti i medicinali, Biochetasi Granulato può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni derivano da dati di letteratura e da segnalazioni successive alla commercializzazione, e la loro frequenza non è nota.

ApparatoEffetti riportati dal foglio illustrativo
Sistema immunitarioOrticaria; shock anafilattico riportato con la tiamina per via iniettiva
Apparato digerenteNausea
PelleEruzione cutanea, gonfiore delle labbra
Reni e vie urinarieCromaturia, cioè urine colorate

Le urine di colore giallo intenso dopo l’assunzione dipendono dalla riboflavina e non sono pericolose. L’elenco completo è nel foglietto illustrativo di Biochetasi pubblicato sul nostro blog; se compaiono orticaria o gonfiore, sospendere e rivolgersi al medico.

Conservazione di Biochetasi Granulato

Il medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione; come tutti gli effervescenti va tenuto al riparo dall’umidità, nella sua bustina chiusa fino al momento dell’uso. Tenerlo fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e non usarlo dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. Non gettare i medicinali nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici.

Confezione: astuccio da 18 bustine di granulato effervescente all’aroma di arancio (AIC 015784097); il foglio cita anche i formati da 10, 16 e 20 bustine. Nella stessa linea esistono le compresse effervescenti, con la stessa formula ma con aspartame, e i prodotti Biochetasi Digestione e Acidità, che sono dispositivi medici o farmaci diversi. Titolare dell’autorizzazione è Alfasigma S.p.A., Bologna, con produzione a Pomezia. Gli altri medicinali per lo stomaco sono nel reparto farmaci senza ricetta della nostra farmacia.

Domande frequenti su Biochetasi Granulato

Si può dare ai bambini piccoli per l’acetone?

Gli stati chetonemici sono un’indicazione autorizzata e sotto i 12 anni la dose è 1 bustina 3 volte al giorno. Il foglio non indica un’età minima: per i bambini più piccoli chiedere al pediatra, soprattutto se il vomito impedisce di trattenere i liquidi.

È sicuro in gravidanza?

Il foglio illustrativo dichiara che Biochetasi è somministrabile sia in gravidanza sia durante l’allattamento, e la nausea gravidica è tra le indicazioni. Se la nausea è tale da impedire di alimentarsi, va comunque riferita al ginecologo.

Bustine o compresse effervescenti?

La formula dei principi attivi è la stessa. Le compresse contengono aspartame e più sodio per unità (238 mg contro 142 mg); il granulato contiene più zuccheri (saccarosio, glucosio, fruttosio, sorbitolo). La scelta dipende da diabete, fenilchetonuria e dieta iposodica.

Chi ha la pressione alta può prenderlo?

Il granulato è ad alto contenuto di sodio: 6 bustine al giorno coprono il 42,6% dell’assunzione massima raccomandata dall’OMS. Chi segue una dieta a basso contenuto di sodio ne parli con il medico prima di usarlo.

Perché le urine diventano gialle?

È la riboflavina (vitamina B2), che colora le urine di giallo intenso. Il foglio la elenca come cromaturia tra gli effetti indesiderati: è innocua e scompare sospendendo il medicinale.

Per quanti giorni si può usare?

Il foglio chiede di usarlo solo per brevi periodi e, se i sintomi persistono, di farsi rivalutare dal medico. Non è un trattamento cronico dell’acidità o del reflusso.

È un medicinale di automedicazione. Leggere attentamente il foglio illustrativo prima dell’uso. Se i sintomi persistono, consultare il medico. Gli effetti indesiderati possono essere segnalati anche direttamente tramite il sistema nazionale di farmacovigilanza.

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