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Sodio Cloruro 0,9% Eurospital Soluzione Fisiologica 100 ml

Il prezzo originale era: 2,40 €.Il prezzo attuale è: 2,00 €. IVA inclusa

Sodio Cloruro Eurospital 0,9%, farmaco senza obbligo di ricetta in soluzione per infusione, sterile e apirogena. Indicato per la reintegrazione di fluidi e sodio cloruro e usato anche come diluente per medicinali da somministrare per via endovenosa. Flacone di vetro da 100 ml monouso.

Disponibilità: Disponibile

COD: 032182014 Categorie: , Tag: , Marchio:

Sodio Cloruro Eurospital 0,9% è una soluzione per infusione sterile e apirogena, limpida e incolore, in flacone di vetro da 100 ml. È un medicinale a tutti gli effetti, con un codice AIC, e la sua via di somministrazione è una sola: l’infusione endovenosa. Vale la pena dirlo subito, perché il nome «soluzione fisiologica» viene associato anche ad altri prodotti con destinazione d’uso completamente diversa — e questo non è uno di quelli.

  • Sodio Cloruro Eurospital 100 ml, flacone di vetro monouso
  • Sodio cloruro 0,9% — 9 g per 1000 ml
  • Soluzione sterile e apirogena, limpida e incolore
  • Via di somministrazione: infusione endovenosa
  • Unico eccipiente: acqua per preparazioni iniettabili

A cosa serve Sodio Cloruro Eurospital

L’indicazione terapeutica autorizzata è di due parole ed è bene riportarla per intero: reintegrazione di fluidi e sodio cloruro. Sodio Cloruro Eurospital serve cioè a reintegrare liquidi e sale nell’organismo quando ne sono stati persi — la condizione che il testo autorizzato chiama deplezione di fluidi isotonici, ossia disidratazione extracellulare — oppure a correggere un deficit di sodio.

C’è un secondo impiego previsto dal testo autorizzato: le soluzioni di sodio cloruro, e in particolare quelle allo 0,9%, sono usate come soluzioni diluenti per medicinali che devono essere diluiti prima della somministrazione endovenosa. In quel caso va verificata prima la compatibilità con il medicinale da associare.

Che cosa NON è. Non è la soluzione fisiologica per i lavaggi nasali, per l’aerosol o per la detersione della cute: quelli sono prodotti con una destinazione d’uso propria e spesso una classificazione diversa. Questo è un medicinale per infusione endovenosa, e l’unica via prevista è quella. Se cerchi una fisiologica per il naso o per il nebulizzatore, questo non è il prodotto giusto.

Composizione di Sodio Cloruro Eurospital

Nella concentrazione allo 0,9%, 1000 ml di soluzione contengono 9,0 g di sodio cloruro, pari a 154 mEq/l di sodio e 154 mEq/l di cloro. L’osmolarità teorica è di 308 mOsm/l e il pH è compreso fra 4,5 e 7,0: sono i valori che rendono la soluzione isotonica rispetto al plasma. Nel flacone da 100 ml ci sono quindi 0,9 g di sodio cloruro.

L’unico eccipiente è acqua per preparazioni iniettabili. Il medicinale è autorizzato anche in altre concentrazioni — 0,45%, 2%, 3% e 5% — che hanno contenuti di sale, osmolarità e regole d’uso diversi: i dati riportati qui valgono solo per lo 0,9%, che è la concentrazione di questo flacone.

Come si usa Sodio Cloruro Eurospital

Sodio Cloruro Eurospital deve essere somministrato per infusione endovenosa, e la dose la stabilisce il medico in base al quadro clinico. Per il trattamento della deplezione di fluidi isotonici il testo autorizzato indica da 500 ml a 3 litri nelle 24 ore per adulti e adolescenti e da 20 a 100 ml per kg di peso corporeo nelle 24 ore per neonati e bambini fino a 12 anni, a seconda dell’età e del peso. Nei pazienti con insufficienza renale il dosaggio va opportunamente ridotto.

Per il trattamento del deficit di sodio la dose dipende da età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità, e si calcola sul deficit di sodio stimato. In queste situazioni il testo autorizzato pone un limite preciso alla velocità di correzione: non deve eccedere le 10-12 mmol/l nelle 24 ore e le 18 mmol/l nelle 48 ore.

Flacone monouso. La soluzione va usata subito dopo l’apertura del contenitore. Il flacone serve per una sola e ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. Prima dell’uso la soluzione deve apparire limpida, incolore e priva di particelle visibili.

Avvertenze e precauzioni di Sodio Cloruro Eurospital

Le controindicazioni sono due e sono nette: ipernatriemia, cioè un eccesso di sodio nel sangue, e pletore idrosaline, cioè un eccesso di liquidi e sali nell’organismo. In entrambi i casi somministrare altro sodio e altri liquidi peggiorerebbe la condizione.

  • Cautela nei pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio.
  • Grande cautela in caso di scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave, stati clinici con edema e ritenzione salina, e nei pazienti in trattamento con corticosteroidi o corticotropinici.
  • Potassio: la somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia, cioè un calo del potassio nel sangue.
  • Bambini: usare con cautela.
  • Monitoraggio: durante l’infusione è buona norma controllare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base.
  • Corticosteroidi: sono associati a ritenzione di sodio e acqua, con edema e ipertensione; l’associazione richiede cautela.
  • Gravidanza e allattamento: non sono stati evidenziati effetti sullo sviluppo del feto, ma il medicinale va somministrato solo in caso di effettiva necessità e dopo aver valutato il rapporto rischio/beneficio. È compatibile con l’allattamento.

Sodio Cloruro Eurospital non influenza la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Effetti indesiderati di Sodio Cloruro Eurospital

Per gli effetti indesiderati del sodio cloruro non sono disponibili dati sufficienti a stabilirne la frequenza. Sull’equilibrio idrico ed elettrolitico sono riportati ipernatriemia, ipervolemia e ipercloremia, quest’ultima con possibile perdita di bicarbonati e conseguente acidosi. Sul sistema nervoso: cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma e morte; sul piano psichiatrico sonnolenza e stati confusionali.

Sono inoltre descritti dispnea e arresto respiratorio; sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea e dolori addominali; tachicardia; ridotta lacrimazione; insufficienza renale; ipotensione, ipertensione, edema polmonare e periferico. Nella sede di somministrazione: infezione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite che si estende dal sito di infusione, stravaso.

Conservazione e confezione di Sodio Cloruro Eurospital

Conservare nelle ordinarie condizioni d’ambiente, nel contenitore ermeticamente chiuso; non congelare né refrigerare. Tenere Sodio Cloruro Eurospital fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e non disperdere nell’ambiente. Il periodo di validità a confezione integra è di 3 anni. Il contenitore è un flacone di vetro con tappo in elastomero e sigillo di garanzia, autorizzato nei formati da 100, 250, 500 e 1000 ml: quello in vendita qui è il flacone da 100 ml, codice AIC 032182014. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Eurospital S.p.A., Trieste. Trovi questo prodotto insieme agli altri farmaci della nostra farmacia.

Domande frequenti su Sodio Cloruro Eurospital

Va bene per i lavaggi nasali o per l’aerosol?

No. L’unica via di somministrazione prevista dal testo autorizzato è l’infusione endovenosa. Per il lavaggio nasale, per l’aerosol o per la detersione della cute esistono soluzioni fisiologiche con una destinazione d’uso propria, che è una cosa diversa.

Che cosa vuol dire 0,9% e perché è importante?

Vuol dire 9 grammi di sodio cloruro per litro, cioè 154 mEq/l di sodio e altrettanti di cloro, con un’osmolarità teorica di 308 mOsm/l: valori che rendono la soluzione isotonica rispetto al plasma. Lo stesso medicinale esiste anche allo 0,45%, 2%, 3% e 5%, con regole d’uso diverse.

Si può conservare il flacone aperto per il giorno dopo?

No. La soluzione va usata subito dopo l’apertura, il flacone serve per una sola somministrazione ininterrotta e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. Prima dell’uso la soluzione deve essere limpida, incolore e senza particelle visibili.

Si può usare per diluire un altro farmaco?

È uno degli impieghi previsti: le soluzioni allo 0,9% sono usate come diluenti per medicinali da somministrare per via endovenosa. Va però verificata prima la compatibilità, consultando le informazioni del medicinale che si intende associare.

Ci sono persone che non devono riceverlo?

Sì: è controindicato in caso di ipernatriemia e di pletore idrosaline. Serve inoltre cautela in ipertensione, insufficienza cardiaca, edema, ridotta funzionalità renale, pre-eclampsia e in chi assume corticosteroidi. La valutazione spetta al medico.

Come va conservato?

Nelle ordinarie condizioni d’ambiente, nel contenitore ermeticamente chiuso, senza congelarlo né metterlo in frigorifero. A confezione integra la validità è di 3 anni.

Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista. In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al sistema nazionale di farmacovigilanza.

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