Nexium Control è un medicinale a base di esomeprazolo in compresse gastroresistenti, qui nella confezione da 14 compresse. Ogni compressa contiene 20 mg di esomeprazolo, sotto forma di magnesio triidrato. Il principio attivo appartiene al gruppo degli inibitori di pompa protonica, che agiscono riducendo la quantità di acido prodotta dallo stomaco. È un medicinale di automedicazione, acquistabile senza ricetta.
- 14 compresse gastroresistenti
- Esomeprazolo 20 mg
- Una compressa al giorno
- Trattamento fino a 14 giorni
- Solo adulti
- Medicinale senza obbligo di ricetta
Che cos’è Nexium Control e a cosa serve
Nexium Control è utilizzato negli adulti per il trattamento a breve termine dei sintomi da reflusso, per esempio il bruciore di stomaco e il rigurgito acido. Il reflusso è il ritorno dell’acido dallo stomaco nell’esofago, che può diventare infiammato e doloroso: da qui la sensazione dolorosa al torace che sale verso la gola e il sapore acido in bocca.
Nexium Control non è studiato per portare un sollievo immediato. Il foglietto lo dice espressamente: possono essere necessari due o tre giorni consecutivi di assunzione prima di sentirsi meglio. È l’aspettativa sbagliata più comune su questo medicinale, e vale la pena conoscerla prima dell’acquisto.
Il testo completo delle informazioni autorizzate è nel foglietto illustrativo, che pubblichiamo anche sul nostro blog; la copia contenuta nella confezione va comunque letta prima dell’uso.
Composizione di Nexium Control
Il principio attivo è l’esomeprazolo: ogni compressa gastroresistente ne contiene 20 mg, come magnesio triidrato. Gli altri componenti sono glicerolo monostearato 40-55, idrossipropilcellulosa, ipromellosa, ferro ossido rosso-bruno (E172), ferro ossido giallo (E172), magnesio stearato, copolimero acido metacrilico etil acrilato (1:1) dispersione al 30%, cellulosa microcristallina, paraffina sintetica, macrogol 6000, polisorbato 80, crospovidone (tipo A), sodio stearil fumarato, sfere di zucchero (saccarosio e amido di mais), talco, diossido di titanio (E171) e trietil citrato.
Il foglietto segnala due informazioni sugli eccipienti: Nexium Control contiene sfere di zucchero con saccarosio, quindi chi ha ricevuto dal medico una diagnosi di intolleranza ad alcuni zuccheri deve consultarlo prima dell’uso; e contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente «senza sodio».
Come si usa Nexium Control
La dose raccomandata è una compressa al giorno e non va superata, anche se non si percepisce un miglioramento immediato. La durata del trattamento è fino a 14 giorni: quando i sintomi da reflusso sono completamente scomparsi si deve smettere di assumere il medicinale, mentre se peggiorano o non migliorano dopo 14 giorni consecutivi va consultato il medico.
La compressa si può assumere in qualsiasi momento della giornata, con del cibo o a stomaco vuoto. Va deglutita intera con mezzo bicchiere d’acqua: non va masticata né frantumata, perché contiene granuli rivestiti che proteggono il medicinale dall’acidità dello stomaco.
Il foglietto prevede anche un metodo alternativo per chi ha difficoltà a deglutire: mettere la compressa in un bicchiere di acqua naturale, non gassata e non altri liquidi, mescolare fino a scioglimento — la miscela non sarà limpida — e bere subito o entro 30 minuti, mescolando di nuovo appena prima. Il bicchiere va poi sciacquato con mezzo bicchiere d’acqua da bere, e le particelle solide, che contengono il medicinale, non vanno masticate.
Se si dimentica una dose la si prende appena ci si ricorda, nello stesso giorno, senza raddoppiarla. Se si prende più Nexium Control di quanto raccomandato va informato subito il medico o il farmacista.
Avvertenze e precauzioni di Nexium Control
Nexium Control non va preso da chi è allergico all’esomeprazolo o agli altri componenti; da chi è allergico ad altri inibitori della pompa protonica come pantoprazolo, lansoprazolo, rabeprazolo od omeprazolo; da chi assume medicinali contenenti nelfinavir o rilpivirina, usati contro l’infezione da HIV; e da chi ha già avuto una grave eruzione cutanea o esfoliazione della cute, o eruzione con vescicole e ulcere in bocca, dopo questo medicinale o altri correlati. Non deve essere usato sotto i 18 anni.
Va sentito il medico prima dell’uso in presenza di: ulcera gastrica pregressa o interventi allo stomaco; trattamento continuo da quattro o più settimane per reflusso o bruciore, che può essere segno di una condizione più grave; sibili frequenti, in particolare se accompagnati da bruciore; ittero o gravi problemi al fegato; problemi renali gravi; età superiore a 55 anni con sintomi nuovi o cambiati di recente, o necessità quotidiana di rimedi da banco. Va segnalato anche se si deve fare un’endoscopia, un urea breath test o l’esame della Cromogranina A.
Sintomi per cui rivolgersi subito al medico, perché possono indicare una malattia più grave: perdita di peso senza motivo, difficoltà o dolore a deglutire, dolore allo stomaco o segni di indigestione, vomito di cibo o di sangue — anche scuro come fondi di caffè —, feci nere, diarrea grave o persistente. Con urgenza in caso di dolore al petto accompagnato da stordimento, sudorazione, capogiro, oppure dolore alle spalle e respiro corto.
Non va assunto insieme ad altri inibitori di pompa protonica o ad antagonisti H2 come ranitidina e famotidina; in caso di necessità può invece essere preso con gli antiacidi. Va segnalato al medico o al farmacista l’uso di clopidogrel e di molti altri medicinali elencati nel foglietto, fra cui warfarin, digossina, levotiroxina, metotressato, fenitoina, diazepam e l’erba di San Giovanni. In gravidanza l’uso va preferibilmente evitato come misura precauzionale e durante l’allattamento Nexium Control non deve essere usato.
Effetti indesiderati di Nexium Control
Alcuni effetti impongono di interrompere e contattare immediatamente il medico: sibilo respiratorio improvviso, gonfiore di labbra, lingua e gola, eruzione cutanea, senso di svenimento o difficoltà a deglutire, cioè una reazione allergica severa, osservata raramente; arrossamento della pelle con vesciche o desquamazione, con possibili vesciche e sanguinamenti a labbra, occhi, bocca, naso e genitali, che possono essere sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica, osservate molto raramente; pelle gialla, urine scure e stanchezza, possibili segni di problemi al fegato; eruzione estesa con febbre e linfonodi ingrossati, cioè la sindrome DRESS.
Va inoltre sentito presto il medico in caso di infezione con febbre e grave deterioramento dello stato generale, oppure febbre con dolore a collo, gola o bocca o difficoltà a urinare: in casi molto rari Nexium Control influenza i globuli bianchi e serve un esame del sangue per escludere l’agranulocitosi.
Fra gli effetti comuni, che possono riguardare fino a una persona su dieci: mal di testa; diarrea, mal di stomaco, stitichezza e flatulenza; nausea o vomito; escrescenze benigne, i polipi, nello stomaco. Fra i non comuni compaiono capogiri, sonnolenza o insonnia, secchezza della bocca, gonfiore a piedi e caviglie, aumento degli enzimi epatici, eruzione cutanea, orticaria e prurito. L’elenco completo, con gli effetti rari e molto rari, è nel foglietto.
Conservazione e confezione di Nexium Control
Le compresse non vanno conservate a temperatura superiore ai 30 °C e vanno tenute nella confezione originale per proteggerle dall’umidità. Come ogni medicinale vanno tenute fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e non vanno usate dopo la data di scadenza riportata sulla scatola e sul blister, che si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato. I medicinali non vanno gettati nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici.
Le compresse sono rosa chiaro, oblunghe e biconvesse, di 14 x 7 mm, con la scritta «20 mG» da un lato e «A/EH» dall’altro. La confezione qui in vendita è quella da 14 compresse; il medicinale è autorizzato anche nei formati da 7 e da 28. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Haleon Ireland Dungarvan Limited, in Irlanda; il produttore è Haleon Italy Manufacturing S.r.l., di Aprilia (LT). Trovi questo e gli altri farmaci della nostra farmacia nel reparto dedicato.
Domande frequenti su Nexium Control
In quanto tempo fa effetto?
Non è studiato per un sollievo immediato. Il foglietto indica che possono essere necessarie due o tre giornate consecutive di assunzione prima che i sintomi migliorino. Chi cerca un effetto rapido sul singolo episodio sta guardando una categoria di prodotti diversa.
Per quanti giorni si può prendere?
Fino a 14 giorni. Quando i sintomi sono completamente scomparsi si smette; se dopo 14 giorni consecutivi non migliorano o peggiorano, va consultato il medico. La confezione da 14 compresse copre esattamente il ciclo massimo previsto.
Si può sciogliere la compressa in acqua?
Sì, è il metodo alternativo previsto dal foglietto: si mette la compressa in un bicchiere di sola acqua naturale, si mescola fino a scioglimento e si beve subito o entro 30 minuti, sciacquando poi il bicchiere con altra acqua da bere. Le particelle solide non vanno masticate. La compressa intera, invece, non va mai masticata né frantumata.
Si può prendere insieme a un antiacido?
In caso di necessità sì: il foglietto lo consente con antiacidi come magaldrato, acido alginico, sodio bicarbonato, idrossido di alluminio e carbonato di magnesio. Non va invece assunto insieme ad altri inibitori di pompa protonica o ad antagonisti H2 come ranitidina e famotidina.
Da quale età si può usare?
Solo dagli adulti: il medicinale non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni.
Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista. In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al sistema nazionale di farmacovigilanza.




