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Laevolac 66,7 g/100 ml sciroppo 180 ml

10,50  IVA inclusa

Laevolac 66,7 g/100 ml sciroppo, flacone da 180 ml con bicchiere dosatore graduato da 2,5 a 30 ml. Lattulosio, lassativo osmotico per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale negli adulti e nei bambini, con dosi previste già dal primo mese di vita.

Disponibilità: Disponibile

COD: 029565013 Categorie: , Tag: , , Marchio:

Laevolac Sciroppo è un medicinale a base di lattulosio, un lassativo che stimola la motilità intestinale. Il flacone da 180 ml è corredato di un bicchiere dosatore graduato da 2,5 a 30 ml, ed è questo che rende la referenza utilizzabile su tutta la scala delle età: il foglietto prevede una dose anche per i bambini dal primo mese di vita. Titolare AIC Chiesi Italia, AIC 029565013.

  • Flacone da 180 ml con bicchiere dosatore graduato da 2,5 a 30 ml
  • Lattulosio 66,7 g per 100 ml di sciroppo
  • Nessun eccipiente: contiene solo il principio attivo
  • Adulti: 15-30 ml al giorno, massimo 45 ml
  • Dosi previste dal primo mese di vita, crescenti per fascia d’età
  • Trattamento di breve durata: non più di sette giorni
  • Medicinale senza obbligo di prescrizione (SOP) — AIC 029565013

Che cos’è e a cosa serve Laevolac Sciroppo

Il principio attivo di Laevolac Sciroppo è il lattulosio, un lassativo che stimola la motilità intestinale. L’indicazione autorizzata è il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale, negli adulti e nei bambini.

Il foglietto accompagna l’indicazione con una nota di educazione sanitaria che vale la pena leggere prima dell’acquisto: nella maggior parte dei casi una dieta bilanciata, ricca di acqua e di fibre come crusca, verdure e frutta, risolve durevolmente il problema. E precisa che non evacuare ogni giorno non significa essere stitici: la stitichezza è una riduzione rispetto alle proprie abitudini, associata a feci dure. Se non si nota un miglioramento dopo sette giorni, occorre rivolgersi al medico. Il testo autorizzato per intero è sul nostro blog, nel foglio illustrativo di Laevolac.

Composizione di Laevolac Sciroppo

Cento millilitri di sciroppo contengono 66,7 g di lattulosio. La riga più insolita di questa scheda è quella successiva: eccipienti nessuno. Non ci sono aromi, coloranti, conservanti né zuccheri aggiunti, e la formulazione è la stessa in tutta la scala delle dosi.

Il foglietto segnala però che il medicinale contiene galattosio, lattosio e fruttosio. Chi ha ricevuto una diagnosi di intolleranza ad alcuni zuccheri deve contattare il medico prima di prenderlo, e vale la pena verificarlo prima dell’acquisto se lo sciroppo è destinato a un bambino piccolo.

Come si usa Laevolac Sciroppo

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. Si comincia dal valore più basso previsto per la propria fascia d’età e, quando necessario, si aumenta senza superare il massimo giornaliero indicato. Il bicchiere dosatore in confezione è graduato da 2,5 a 30 ml, quindi copre tutte le dosi del foglietto.

EtàDose raccomandataDose massima al giorno
Adulti15-30 ml (10-20 g di lattulosio), in 1-2 somministrazioni45 ml (30 g)
Adolescenti e bambini oltre i 10 anni15 ml (10 g), in 1-2 somministrazioni15 ml
Bambini da 5 a meno di 10 anni10 ml (6,67 g), in 1-2 somministrazioni10 ml
Bambini da 1 a meno di 5 anni5 ml (3,33 g), in 1-2 somministrazioni5 ml
Bambini da 1 mese a 1 anno2,5 ml (1,66 g), in un’unica somministrazione serale2,5 ml

In caso di somministrazione unica giornaliera è preferibile assumere Laevolac Sciroppo la sera; se la dose viene divisa in due, si prende al mattino e alla sera. I lassativi vanno usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni: un impiego più lungo richiede la prescrizione del medico. Se si dimentica una dose non si prende una dose doppia per recuperarla.

Avvertenze e precauzioni su Laevolac Sciroppo

Laevolac Sciroppo non va usato in caso di allergia al lattulosio o agli altri componenti, di dolore all’addome anche di origine sconosciuta, di episodi di nausea o vomito, di ostruzione o restringimento dell’intestino, di perdita di sangue dal retto di origine sconosciuta e di grave stato di disidratazione.

Il foglietto chiede di consultare il medico quando la necessità del lassativo nasce da un improvviso cambiamento delle abitudini intestinali che dura da più di due settimane, quando il lassativo non produce effetti, e nelle persone anziane o in condizioni di salute non buone. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi e per la sorveglianza della terapia.

Sull’abuso di lassativi il foglietto è esplicito. L’uso frequente, prolungato o a dosi eccessive può causare diarrea persistente, con perdita di acqua, di sali minerali — in particolare potassio — e di altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi può insorgere disidratazione o ipopotassiemia, con possibili disturbi cardiaci o neuromuscolari, soprattutto in chi assume glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso può inoltre causare dipendenza, stitichezza cronica e atonia intestinale.

Fra un altro medicinale assunto per bocca e il lassativo vanno lasciate passare almeno due ore. Il medico va informato dell’eventuale uso di neomicina o di altri antibiotici e di digitale. In gravidanza e in allattamento l’assunzione va presa in considerazione solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. La capacità di guidare veicoli e di usare macchinari non viene alterata.

Effetti indesiderati di Laevolac Sciroppo

Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, che però non compaiono in tutte le persone. Molto comuni, cioè in più di 1 persona su 10, sono dolore addominale e flatulenza. Comuni, fino a 1 persona su 10, sono distensione dell’addome, urgenza di evacuazione, diarrea, nausea, appetito ridotto e mal di testa. Non comune, fino a 1 su 100, è il vomito.

Con frequenza non nota sono segnalati perdita di elettroliti, reazioni allergiche, eruzione cutanea, prurito e orticaria. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva possono comparire dolori addominali e diarrea: il trattamento va interrotto e vanno assunti liquidi per reintegrare le perdite di acqua e di sali.

Conservazione e confezione di Laevolac Sciroppo

Laevolac Sciroppo va conservato a temperatura inferiore a 25 °C. Dopo la prima apertura del flacone il medicinale si può utilizzare per 12 mesi, sempre a temperatura inferiore a 25 °C: è un dato utile su un prodotto che si usa a cicli brevi e resta in casa a lungo. Non va usato se il flacone presenta segni evidenti di danneggiamento o di apertura.

La confezione contiene il flacone da 180 ml e il bicchiere dosatore in polipropilene graduato. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Chiesi Italia, il produttore è Fresenius Kabi Austria. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e non gettarlo nei rifiuti domestici: il farmacista può indicare come smaltirlo.

Domande frequenti su Laevolac Sciroppo

Si può dare ai bambini piccoli?

Il foglietto prevede una dose a partire dal primo mese di vita: 2,5 ml in un’unica somministrazione serale, che è anche la dose massima giornaliera per quella fascia. Per qualunque uso pediatrico è comunque il pediatra la persona con cui confrontarsi.

Il misurino è incluso?

Sì. La confezione contiene un bicchiere dosatore in polipropilene graduato da 2,5 a 30 ml, che copre tutte le dosi previste dal foglietto, dalla più piccola a quella dell’adulto.

Quanto dura dopo l’apertura?

Dodici mesi, se conservato a temperatura inferiore a 25 °C, e comunque entro la data di scadenza stampata sul flacone. Non va usato se il flacone mostra segni di danneggiamento o di apertura.

Va bene per chi è intollerante al lattosio?

Lo sciroppo non ha eccipienti, ma il foglietto segnala che contiene galattosio, lattosio e fruttosio. Chi ha una diagnosi di intolleranza ad alcuni zuccheri deve parlarne con il medico prima di assumerlo.

È lo stesso prodotto di Laevolac EPS?

No. Laevolac EPS è un medicinale distinto, con indicazioni terapeutiche e posologia proprie, riservato agli adulti e da usare su indicazione del medico: non è la stessa cosa e non è intercambiabile. Trovi le altre referenze nel reparto farmaci della nostra farmacia online.

Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista. In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al sistema nazionale di farmacovigilanza.

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