Benagol Miele e Limone è un medicinale di automedicazione in pastiglie, con azione antisettica del cavo orofaringeo. Ogni pastiglia contiene due principi attivi — 2,4-diclorobenzilalcool 1,2 mg e amilmetacresolo 0,6 mg — e va sciolta lentamente in bocca, senza masticarla né deglutirla intera. La confezione in vendita contiene 24 pastiglie e il medicinale può essere usato dai 6 anni in su. Qui trovi composizione, posologia, eccipienti e avvertenze come sono stati autorizzati.
- 24 pastiglie, gusto miele e limone
- 2,4-diclorobenzilalcool 1,2 mg + amilmetacresolo 0,6 mg per pastiglia
- 1 pastiglia ogni 2-3 ore, massimo 12 al giorno
- Dai 6 anni in su (nei bambini su indicazione del medico)
- Contiene saccarosio, glucosio e miele — non adatto a chi deve controllare gli zuccheri
Che cos’è e a cosa serve Benagol Miele e Limone
L’indicazione autorizzata è una sola ed è precisa: antisettico del cavo orofaringeo. I due principi attivi, 2,4-diclorobenzilalcool e amilmetacresolo, svolgono un’azione antisettica locale nella bocca e nella gola; il gusto miele e limone caratterizza la pastiglia ma non aggiunge un’indicazione terapeutica.
È utile tenere presente la differenza fra un antisettico locale e un antidolorifico o un antibiotico: qui l’azione è locale e limitata alla mucosa. Se il mal di gola è intenso, si accompagna a febbre alta o dura più di qualche giorno, la valutazione spetta al medico. Sul nostro blog puoi leggere per esteso il foglietto illustrativo completo della gamma.
Composizione di Benagol Miele e Limone
Ogni pastiglia contiene 2,4-diclorobenzilalcool 1,2 mg e amilmetacresolo 0,6 mg. Gli eccipienti di questo gusto sono essenza di menta, essenza di limone, acido tartarico, miele, glucosio liquido e saccarosio. Gli eccipienti cambiano da gusto a gusto all’interno della gamma: quelli elencati qui sono quelli della referenza miele e limone, e sono la parte del foglio che conviene leggere con più attenzione.
Zuccheri, per pastiglia: 1,44 g di saccarosio e 0,98 g di glucosio — un dato da considerare in caso di diabete. Il miele è uno zucchero invertito: chi ha intolleranza ereditaria al fruttosio o malassorbimento di glucosio-galattosio non deve usare questo medicinale.
Allergeni: il glucosio liquido contiene solfiti, che raramente possono causare reazioni di ipersensibilità e broncospasmo, e amido di frumento. Il contenuto di glutine non supera i 19,52 microgrammi per pastiglia, quindi il medicinale è considerato «senza glutine» ed è improbabile che dia problemi ai celiaci, ma chi è allergico al frumento non deve assumerlo. L’aroma contiene citrale, d-limonene, geraniolo e linalolo, che possono causare reazioni allergiche.
Come si usa Benagol Miele e Limone
La posologia di Benagol Miele e Limone per adulti e bambini sopra i 6 anni è di 1 pastiglia ogni 2 o 3 ore, senza superare le 12 pastiglie al giorno. Nei bambini oltre i 6 anni è opportuno chiedere al medico la posologia appropriata. Va usata la dose più bassa efficace per il tempo più breve necessario ad alleviare i sintomi.
La somministrazione è oromucosale: la pastiglia si scioglie lentamente in bocca, senza masticarla e senza inghiottirla. Per la popolazione anziana il foglio non riporta dati specifici. Se i sintomi non migliorano o peggiorano, la cosa giusta da fare è sentire il medico invece di aumentare il numero di pastiglie.
Avvertenze e precauzioni di Benagol Miele e Limone
Il medicinale è controindicato in caso di ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti e non va somministrato ai bambini di età inferiore a 6 anni. Se compaiono fenomeni di sensibilizzazione o irritazione, la somministrazione va interrotta.
- Rischio di soffocamento: attenzione ai bambini in età prescolare, perché una pastiglia deglutita intera può provocare soffocamento.
- Diabete: ogni pastiglia apporta zuccheri (saccarosio e glucosio) in quantità non trascurabile se se ne prendono diverse in una giornata.
- Intolleranze ereditarie: chi ha intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi non deve assumere il medicinale.
- Gravidanza e allattamento: il prodotto va usato solo in caso di effettiva necessità; i dati sull’uso dei principi attivi in gravidanza sono assenti o limitati e non è noto se passino nel latte materno.
- Non superare la dose raccomandata, per non aumentare il rischio di reazioni avverse.
Effetti indesiderati di Benagol Miele e Limone
Gli effetti indesiderati riportati sono pochi e poco frequenti. Il foglio illustrativo elenca, come rari, reazioni di ipersensibilità e glossite (infiammazione della lingua); con frequenza non nota, dolore addominale, nausea, malessere gastrointestinale ed eruzione cutanea. Sono le reazioni associate ai principi attivi della gamma.
Anche qui vale la regola generale dei medicinali: alla comparsa di un effetto indesiderato, compresi quelli non elencati nel foglio, è bene rivolgersi al medico o al farmacista. Le segnalazioni contribuiscono al monitoraggio continuo della sicurezza del prodotto.
Conservazione e confezione di Benagol Miele e Limone
Le pastiglie vanno conservate nella loro confezione, fuori dalla vista e dalla portata dei bambini, e non vanno usate dopo la data di scadenza riportata sull’astuccio. La confezione che vendiamo è quella da 24 pastiglie, codice 016242063; il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Reckitt Benckiser Healthcare (Italia), che dedica alla gamma un sito ufficiale. Trovi questo medicinale insieme agli altri farmaci da banco della nostra farmacia.
Domande frequenti su Benagol Miele e Limone
Quante pastiglie contiene questa confezione?
Ventiquattro pastiglie, codice 016242063. Lo stesso gusto esiste anche in confezioni con un numero diverso di pastiglie: controlla il formato prima di ordinare, perché il prezzo di riferimento cambia.
Ogni quante ore si può prendere?
Una pastiglia ogni 2 o 3 ore, fino a un massimo di 12 pastiglie nelle 24 ore. La pastiglia va sciolta lentamente in bocca, non masticata.
Da che età si può usare?
Dai 6 anni in su. Sotto i 6 anni non va somministrato. Nei bambini oltre i 6 anni il foglio illustrativo raccomanda di chiedere al medico la posologia appropriata, e in età prescolare c’è il rischio di soffocamento se la pastiglia viene deglutita intera.
Va bene per chi ha il diabete o è celiaco?
Ogni pastiglia contiene 1,44 g di saccarosio e 0,98 g di glucosio: chi deve controllare gli zuccheri ne parli prima con il medico o il farmacista, perché in gamma esistono versioni senza zucchero. Sul glutine il medicinale è considerato «senza glutine» (non più di 19,52 microgrammi per pastiglia), ma chi è allergico al frumento non deve assumerlo.
È un antibiotico?
No. L’indicazione autorizzata è quella di antisettico del cavo orofaringeo: l’azione è locale, sulla mucosa di bocca e gola. Non sostituisce una terapia antibiotica, che solo il medico può prescrivere dopo aver valutato la situazione.
Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista. In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al sistema nazionale di farmacovigilanza.



