Imodium 2 mg 12 capsule è un medicinale di automedicazione a base di loperamide cloridrato, autorizzato per il trattamento sintomatico della diarrea occasionale in forma acuta. Il principio attivo agisce sull’intestino riducendo i movimenti intestinali e lo stimolo all’evacuazione. La confezione contiene 12 capsule rigide da assumere per bocca con un po’ d’acqua.
- 12 capsule rigide
- Loperamide cloridrato 2 mg per capsula
- Dal compimento dei 6 anni
- Massimo 2 giorni di trattamento
- Contiene lattosio
Che cos’è Imodium 2 mg 12 capsule e a cosa serve
La loperamide cloridrato rallenta la motilità dell’intestino: il transito diventa più lento, l’intestino ha il tempo di riassorbire i liquidi e le feci recuperano consistenza. Diminuisce di conseguenza anche lo stimolo all’evacuazione.
L’indicazione autorizzata è il trattamento sintomatico della diarrea occasionale acuta. Si tratta di un trattamento dei soli sintomi: non elimina la causa del disturbo. Se dopo due giorni non si notano miglioramenti, o se la situazione peggiora, occorre rivolgersi al medico.
Composizione di Imodium 2 mg 12 capsule
Ogni capsula rigida contiene 2 mg di loperamide cloridrato come principio attivo.
Gli altri componenti sono lattosio, amido di mais, talco e magnesio stearato. L’involucro della capsula è composto da eritrosina (E 127), indigotina (E 132), ossido di ferro giallo e ossido di ferro nero (E 172), titanio diossido e gelatina.
La formulazione in capsule rigide contiene lattosio: chi ha ricevuto una diagnosi di intolleranza ad alcuni zuccheri deve consultare il medico prima di assumere il prodotto.
Come si usa Imodium 2 mg 12 capsule
Le capsule si assumono per via orale con un po’ d’acqua. Negli adulti il trattamento inizia con 2 capsule, pari a 4 mg; si prosegue poi con 1 capsula da 2 mg dopo ogni successiva evacuazione di feci non formate. La dose massima è di 8 capsule al giorno, cioè 16 mg.
Fra i 6 e i 17 anni si comincia con 1 capsula da 2 mg e si continua con 1 capsula dopo ogni evacuazione successiva di feci non formate. La dose massima si calcola sul peso corporeo, 3 capsule ogni 20 kg, senza mai superare le 8 capsule quotidiane. Dai 6 ai 12 anni l’uso avviene sotto controllo medico.
Il trattamento va interrotto quando le feci tornano normali, quando non si hanno più movimenti intestinali da 12 ore oppure se compare stitichezza. In ogni caso non si superano i 2 giorni: trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili si sospende e si consulta il medico.
Avvertenze su Imodium 2 mg 12 capsule
Il medicinale non va assunto in caso di allergia alla loperamide o a uno qualsiasi degli altri componenti, in gravidanza e durante l’allattamento, in presenza di febbre alta con sangue nelle feci, di colite ulcerosa, di diarrea insorta durante una terapia antibiotica o di infezione intestinale da Salmonella, Shigella e Campylobacter. È escluso anche l’uso insieme ad altri farmaci che riducono i movimenti dell’intestino.
Non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore a 6 anni.
Durante un episodio diarroico l’organismo perde liquidi e sali minerali: per riportarli a livelli normali può essere utile assumere soluzioni acquose a base di zucchero e sali. Chi ha una funzionalità epatica ridotta deve sentire il medico o il farmacista prima dell’uso.
Il trattamento va interrotto immediatamente, contattando il medico, se compaiono gonfiore addominale in presenza di AIDS, oppure difficoltà a evacuare, gonfiore e dolore all’addome. Non si assume mai una dose superiore a quella raccomandata: nei sovradosaggi di loperamide sono stati segnalati gravi problemi cardiaci, fra cui battito rapido o irregolare.
Il prodotto può causare stanchezza, vertigini o stordimento: chi guida veicoli o utilizza macchinari deve prestare attenzione. Vanno segnalate al medico le terapie in corso con chinidina, ritonavir, ketoconazolo, itraconazolo, gemfibrozil, desmopressina, anticolinergici e farmaci che inibiscono il citocromo CYP450.
Effetti indesiderati di Imodium 2 mg 12 capsule
Fra gli effetti riportati compaiono cefalea, capogiro, sonnolenza, stitichezza, nausea, flatulenza, dolore o malessere addominale soprattutto nella parte alta, bocca secca, vomito e cattiva digestione.
Sono stati descritti anche miosi, eruzioni cutanee con bolle, orticaria e prurito, riduzione della diuresi, dolore alla lingua, gonfiore addominale, torpore, riduzione del livello di coscienza, perdita di coscienza, ipertonia muscolare, disturbi della coordinazione e affaticamento. L’elenco completo è nel foglietto illustrativo.
L’assunzione va sospesa e il medico contattato subito in caso di reazioni allergiche gravi, gonfiore addominale con dolore, vomito e impossibilità di evacuare, eruzioni cutanee con arrossamento ed esfoliazione, oppure dolore addominale superiore irradiato alla schiena con febbre e polso rapido, possibile segno di pancreatite acuta.
Conservazione di Imodium 2 mg 12 capsule
Conservare a temperatura non superiore a 25 °C, fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. La data di scadenza riportata sulla confezione si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato e oltre quel termine il medicinale non va usato.
La confezione qui in vendita è l’astuccio da 12 capsule rigide. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Kenvue Italia S.p.A., già Johnson & Johnson S.p.A.; la produzione è affidata a Janssen-Cilag S.p.A., stabilimento di Latina.
Le capsule non utilizzate non vanno gettate nell’acqua di scarico né fra i rifiuti domestici: il farmacista può indicare come smaltirle. Il prodotto si acquista senza ricetta, come gli altri farmaci di automedicazione a catalogo.
Domande frequenti su Imodium 2 mg 12 capsule
Quante capsule contiene la confezione?
L’astuccio contiene 12 capsule rigide. Considerando la dose massima consentita di 8 capsule al giorno e la durata massima di 2 giorni di autotrattamento, la confezione copre un episodio completo anche nell’ipotesi più impegnativa.
Per quanti giorni si può assumere?
Non più di 2 giorni. Il trattamento si interrompe prima se le feci tornano normali, se non ci sono movimenti intestinali da 12 ore o se compare stitichezza. Se dopo due giorni non ci sono miglioramenti, si sospende e si consulta il medico.
Da quale età si può usare?
Dal compimento dei 6 anni. Sotto i 6 anni la somministrazione è esclusa. Fra i 6 e i 12 anni l’uso deve avvenire sotto controllo medico e la dose massima si calcola in base al peso corporeo.
Che differenza c’è con le capsule molli e le compresse orosolubili?
Il principio attivo e il dosaggio sono gli stessi: 2 mg di loperamide cloridrato. Cambiano la forma farmaceutica e gli eccipienti — le capsule rigide contengono lattosio, le capsule molli glicole propilenico, le compresse orosolubili aspartame e si sciolgono in bocca senza acqua.
Va bene in gravidanza o durante l’allattamento?
No: l’uso è controindicato sia in gravidanza sia durante l’allattamento al seno. In queste condizioni occorre rivolgersi al medico anziché ricorrere all’automedicazione.
Leggere attentamente il foglietto illustrativo.
Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista.
In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al
sistema nazionale di farmacovigilanza.



