Magnesia San Pellegrino è un medicinale di automedicazione a base di magnesio idrossido, in polvere effervescente al gusto limone. Cento grammi di polvere ne contengono 45 g. È uno dei pochi prodotti da banco con due indicazioni autorizzate diverse, e la dose cambia a seconda di quale delle due si sta cercando. Titolare AIC Vemedia Manufacturing, AIC 006570257.
- Flacone da 100 g di polvere effervescente gusto limone
- Magnesio idrossido 45 g per 100 g di polvere
- Come antiacido: 1 cucchiaino da caffè
- Come lassativo: 1 cucchiaio da tè · come purgante: 1 cucchiaio
- Bambini fra i 6 e i 12 anni: metà delle dosi
- Contiene saccarosio e sali di sodio
- Medicinale di automedicazione (OTC) — AIC 006570257
Che cos’è e a cosa serve Magnesia San Pellegrino
Il principio attivo di Magnesia San Pellegrino è il magnesio idrossido. Le indicazioni autorizzate sono due: il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale e il trattamento del bruciore di stomaco, in questo secondo caso come antiacido.
Non è una doppia funzione da leggere come un vantaggio generico: è la dose a decidere quale delle due si ottiene, e per questo il paragrafo sulle modalità d’uso è il più importante della scheda. In entrambi i casi vale il limite dei sette giorni: se non si nota un miglioramento, o se i sintomi peggiorano, occorre rivolgersi al medico.
Composizione di Magnesia San Pellegrino
Cento grammi di polvere effervescente contengono 45 g di magnesio idrossido. Gli altri componenti della versione al gusto limone sono saccarosio, acido tartarico, sodio bicarbonato e aroma naturale al limone.
Due eccipienti hanno effetti noti e il foglietto li quantifica. Il saccarosio richiede il parere del medico a chi ha ricevuto una diagnosi di intolleranza ad alcuni zuccheri. Il sodio merita attenzione perché la quantità cambia molto con la dose.
| Quantità assunta | Sodio | % dell’assunzione massima OMS (2 g/die) |
|---|---|---|
| 1 cucchiaino da caffè (circa 4 g di prodotto) | circa 235 mg | 11% |
| 1 cucchiaio (circa 10 g di prodotto) | circa 0,5 g | 28% |
Il foglietto chiede espressamente di parlarne con il medico o il farmacista se serve un cucchiaio o più al giorno per un periodo prolungato, in particolare a chi è stato invitato a seguire una dieta a basso contenuto di sodio.
Come si usa Magnesia San Pellegrino
Negli adulti la dose raccomandata di Magnesia San Pellegrino dipende dall’effetto cercato: un cucchiaino da caffè come antiacido, un cucchiaio da tè come lassativo, un cucchiaio come purgante. Nei bambini fra i 6 e i 12 anni si somministra metà delle dosi indicate.
La polvere va sciolta in mezzo bicchiere d’acqua e ingerita insieme a una quantità adeguata di acqua, un bicchiere abbondante. Una dieta ricca di liquidi ne favorisce l’effetto. Come lassativo il medicinale si assume preferibilmente la sera, e la dose corretta è la minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli: si comincia dal valore più basso e, se necessario, si aumenta senza superare il massimo indicato.
Per aprire il flacone da 100 g si rimuove l’anello di sicurezza e si solleva il bordo del tappo; per chiuderlo si preme delicatamente il tappo sul flacone. I lassativi vanno usati il meno frequentemente possibile e solo per brevi periodi, non più di sette giorni: oltre serve la prescrizione del medico dopo una valutazione del caso. Se si dimentica una dose non se ne prende una doppia per compensare.
Avvertenze e precauzioni su Magnesia San Pellegrino
Magnesia San Pellegrino non va presa in caso di allergia al magnesio idrossido o agli altri componenti, di grave insufficienza renale, di dolore alla pancia acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento dal retto di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Non va somministrata a bambini di età inferiore ai 6 anni.
Il medico va sentito prima dell’uso in caso di stitichezza cronica o ricorrente, di problemi renali e nelle persone anziane. Nei bambini piccoli il magnesio idrossido può provocare ipermagnesemia, in particolare in presenza di danno renale o disidratazione.
Sull’abuso di lassativi il foglietto è esplicito. L’uso frequente, prolungato o a dosi eccessive può causare diarrea persistente, con perdita di acqua, di sali minerali — in particolare potassio — e di altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi può insorgere disidratazione o una riduzione del potassio nel sangue, con possibili disfunzioni del cuore, dei muscoli e del sistema nervoso, soprattutto in chi assume glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso può inoltre causare dipendenza, stitichezza cronica e atonia intestinale.
Fra un altro medicinale assunto per bocca e il lassativo vanno lasciate passare almeno due ore; con il latte serve almeno un’ora. Il medico va informato dell’eventuale trattamento con salicilati, antiacidi, antibiotici come tetracicline, nitrofurantoina e lincomicina, indometacina e desametasone, fosforo, digitalici, chinidina e sali di ferro. In gravidanza il medicinale si usa solo in caso di necessità e dopo aver consultato il medico; durante l’allattamento è considerato compatibile. Non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Effetti indesiderati di Magnesia San Pellegrino
Come tutti i medicinali può causare effetti indesiderati, che però non compaiono in tutte le persone. Molto raro, fino a 1 persona su 10.000, è l’ipermagnesemia, osservata dopo somministrazione prolungata in pazienti con danno renale.
Con frequenza non nota sono segnalati dolore addominale, diarrea e dolori alla pancia, anche con crampi o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva, che può causare dolori addominali e diarrea, occorre consultare immediatamente il medico o rivolgersi all’ospedale più vicino.
Conservazione e confezione di Magnesia San Pellegrino
Magnesia San Pellegrino va conservata a temperatura inferiore a 25 °C; il medicinale va tenuto fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usarlo dopo la data di scadenza riportata sulla confezione, che si riferisce all’ultimo giorno del mese indicato.
La confezione contiene un flacone da 100 g di polvere effervescente al gusto limone. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore è Vemedia Manufacturing B.V. (Diemen, Paesi Bassi). I medicinali inutilizzati non vanno gettati nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici: il farmacista può indicare come smaltirli.
Domande frequenti su Magnesia San Pellegrino
Che dose serve contro il bruciore di stomaco?
Come antiacido la dose per l’adulto è un cucchiaino da caffè, sciolto in mezzo bicchiere d’acqua. È la dose più piccola delle tre previste: il cucchiaio serve per l’effetto purgante, non per l’acidità.
Da che età si può usare?
Dai 6 anni in su, con metà delle dosi previste per l’adulto fino ai 12 anni. Sotto i 6 anni non va somministrata: nei bambini piccoli il magnesio idrossido può provocare ipermagnesemia.
Quanto sodio contiene una dose?
Circa 235 mg per un cucchiaino da caffè, l’11% del massimo giornaliero raccomandato dall’OMS, e circa 0,5 g per un cucchiaio, cioè il 28%. Se segui una dieta iposodica è un dato da valutare con il medico prima dell’acquisto.
Si può prendere insieme ad altri farmaci?
Fra un altro medicinale preso per bocca e questo vanno lasciate passare almeno due ore, perché i lassativi riducono l’assorbimento dei farmaci assunti insieme. Con il latte serve almeno un’ora di distanza.
Che differenza c’è con la versione 90%?
Cambiano concentrazione e forma: la 90% è una polvere per sospensione orale non effervescente, questa è effervescente al 45% con aroma di limone e contiene sali di sodio. Trovi le alternative nel reparto farmaci della nostra farmacia online.
Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista. In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al sistema nazionale di farmacovigilanza.




