Spididol 400 mg è un medicinale a base di ibuprofene sale di arginina, qui nella forma di compresse rivestite con film, confezione da 12. Ogni compressa contiene ibuprofene sale di arginina pari a 400 mg di ibuprofene, un antinfiammatorio non steroideo con azione analgesica. È un medicinale di automedicazione, acquistabile senza ricetta.
- 12 compresse rivestite
- Ibuprofene sale di arginina 400 mg
- 1 compressa, 2-3 volte al giorno
- Massimo 1200 mg al giorno
- Dai 12 anni
- Medicinale senza obbligo di ricetta
Che cos’è Spididol 400 mg e a cosa serve
Le indicazioni autorizzate sono dolori di varia origine e natura — mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori osteo-articolari e muscolari, dolori mestruali — e l’impiego come coadiuvante nel trattamento sintomatico degli stati febbrili e influenzali.
Il principio attivo è l’ibuprofene nella forma di sale di arginina: è la caratteristica che distingue questa linea dalle altre a base di ibuprofene, e la quantità dichiarata — 400 mg — si riferisce all’ibuprofene, non al sale.
Il testo completo delle informazioni autorizzate è nel foglietto illustrativo, che pubblichiamo anche sul nostro blog; la copia contenuta nella confezione va comunque letta prima dell’uso.
Composizione di Spididol 400 mg
Ogni compressa rivestita con film contiene ibuprofene sale di arginina, pari a 400 mg di ibuprofene. Gli eccipienti della forma in compresse sono l-arginina, sodio bicarbonato, crospovidone, magnesio stearato, idrossipropilmetilcellulosa, saccarosio, titanio biossido e polietilenglicole.
Due eccipienti sono segnalati per il loro effetto noto. Spididol 400 mg contiene saccarosio: chi ha rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi-isomaltasi non deve assumerlo. E contiene sodio: per la forma in compresse la documentazione ufficiale indica 82,98 mg, pari al 4,15% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS, che è di 2 g di sodio per un adulto. È un’informazione da tenere presente per chi segue una dieta a basso contenuto di sodio.
Attenzione a non confondere le forme. La controindicazione per fenilchetonuria riguarda il granulato in bustine, che contiene aspartame, e non questa confezione in compresse, che non ne contiene.
Come si usa Spididol 400 mg
La dose per adulti e ragazzi oltre i 12 anni è di una compressa rivestita, due o tre volte al giorno. La dose massima giornaliera non deve superare i 1200 mg, cioè tre compresse. Va usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi.
La compressa va deglutita con un po’ d’acqua. Chi ha uno stomaco più sensibile è invitato ad assumerla insieme al cibo. I pazienti anziani devono attenersi ai dosaggi minimi indicati, e nel loro caso la posologia va stabilita dal medico, che valuterà un’eventuale riduzione. Nei pazienti con alterata funzionalità renale, epatica o cardiaca i dosaggi vanno ridotti.
Negli adolescenti fra i 12 e i 18 anni, se l’uso è necessario per più di tre giorni o se la sintomatologia peggiora, deve essere consultato il medico. Il consumo di alcol va evitato, perché può intensificare gli effetti collaterali dei FANS, soprattutto quelli a carico del tratto gastrointestinale e del sistema nervoso centrale.
Avvertenze e precauzioni di Spididol 400 mg
Spididol 400 mg è controindicato in caso di: ipersensibilità al principio attivo, a sostanze chimicamente correlate o agli eccipienti; storia di emorragia o perforazione gastrointestinale legata a precedenti trattamenti con FANS; storia di emorragia o ulcera peptica ricorrente, con due o più episodi distinti; ulcera peptica attiva e ricorrente; sanguinamento gastrointestinale o altri sanguinamenti in atto, come quello cerebrovascolare; colite ulcerosa e morbo di Crohn; grave insufficienza epatica o renale; diatesi emorragica; insufficienza cardiaca severa di classe NYHA IV; terzo trimestre di gravidanza; periodo precedente o successivo a interventi chirurgici cardiaci.
È inoltre controindicato in chi sviluppa reazioni allergiche crociate — broncospasmo, asma, orticaria, rinite, poliposi nasale, angioedema — con l’acido acetilsalicilico o con altri FANS. In caso di lupus eritematoso sistemico e di malattie del collagene il medico va consultato prima dell’uso.
I due rischi che il riassunto delle caratteristiche mette in primo piano. Il primo è gastrointestinale: emorragia, ulcerazione e perforazione possono verificarsi in qualsiasi momento del trattamento, con o senza sintomi di preavviso, e possono essere fatali; il rischio è più alto negli anziani, in chi ha già avuto un’ulcera e con dosi aumentate. Il secondo è cardiovascolare: l’uso di ibuprofene, specie ad alte dosi, può associarsi a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi come infarto del miocardio o ictus. Sono stati inoltre segnalati, in pazienti trattati con Spididol 400 mg, casi di sindrome di Kounis, cioè sintomi cardiovascolari secondari a una reazione allergica.
L’uso di Spididol 400 mg va evitato in concomitanza con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Serve cautela in chi assume corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina o antiaggreganti come l’aspirina, perché aumentano il rischio di ulcerazione ed emorragia; i FANS possono inoltre ridurre l’effetto dei diuretici e degli antipertensivi. A dosi superiori a 1000 mg al giorno l’ibuprofene può prolungare il tempo di emorragia.
Spididol 400 mg può mascherare i sintomi di un’infezione, ritardando l’avvio di un trattamento adeguato: è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. In caso di disturbi della vista il trattamento va interrotto ed è opportuno un esame oftalmologico. L’uso è sconsigliato alle donne che intendono iniziare una gravidanza e va sospeso in quelle con problemi di fertilità o sottoposte a indagini sulla fertilità.
Effetti indesiderati di Spididol 400 mg
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale: possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani. Gli effetti indesiderati sono principalmente legati all’effetto farmacologico dell’ibuprofene sulla sintesi delle prostaglandine.
Sono state segnalate reazioni avverse cutanee severe, fra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, sindrome DRESS e pustolosi esantematica acuta generalizzata: possono essere pericolose per la vita o fatali, e la maggior parte si verifica entro il primo mese di trattamento. Alla comparsa di segni o sintomi che le facciano sospettare il medicinale va interrotto immediatamente.
A causa della possibile insorgenza di sonnolenza, capogiri, cefalea e depressione, Spididol 400 mg può compromettere la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari: chi svolge attività che richiedono vigilanza deve usare cautela. L’elenco completo degli effetti indesiderati è nel foglietto illustrativo della confezione.
Conservazione e confezione di Spididol 400 mg
Le compresse vanno conservate a temperatura non superiore a 30 °C e hanno un periodo di validità di 36 mesi. Come ogni medicinale vanno tenute fuori dalla vista e dalla portata dei bambini e non vanno usate dopo la data di scadenza riportata sulla confezione. I medicinali non vanno gettati nell’acqua di scarico né nei rifiuti domestici: il farmacista può indicare come smaltirli.
La confezione qui in vendita è il blister da 12 compresse; la stessa forma è autorizzata anche nei formati da 3, 6, 20, 24 e 30 compresse, e la linea comprende inoltre il granulato per soluzione orale in bustine, nei gusti albicocca e cola-limone. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è Zambon Italia S.r.l., con sede in Via Lillo del Duca 10 a Bresso (MI). Trovi questo e gli altri farmaci della nostra farmacia nel reparto dedicato.
Domande frequenti su Spididol 400 mg
Quante compresse al giorno si possono prendere?
Una compressa due o tre volte al giorno, senza superare i 1200 mg giornalieri, cioè tre compresse. Va usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario, e gli anziani devono attenersi ai dosaggi minimi.
Si prende prima o dopo i pasti?
La compressa va deglutita con un po’ d’acqua. Chi ha uno stomaco più sensibile è invitato ad assumerla insieme al cibo. Durante il trattamento va evitato l’alcol.
Da quale età si può usare?
Dai 12 anni. Fra i 12 e i 18 anni, se serve per più di tre giorni o se i sintomi peggiorano, va consultato il medico.
Chi ha la fenilchetonuria può prenderlo?
La controindicazione per fenilchetonuria riguarda il granulato in bustine, che contiene aspartame, e non questa confezione in compresse, che non ne contiene. Le compresse contengono però saccarosio e sodio: chi ha intolleranze ereditarie agli zuccheri o segue una dieta iposodica deve tenerne conto.
Si può prendere insieme all’aspirina o a un altro antinfiammatorio?
No: l’uso va evitato in concomitanza con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2. Chi assume corticosteroidi orali, anticoagulanti come il warfarin, antidepressivi SSRI o antiaggreganti deve sentire il medico prima dell’uso.
Leggere attentamente il foglietto illustrativo. Questo è un medicinale: chiedere consiglio al medico o al farmacista. In caso di effetti indesiderati è possibile segnalarli al sistema nazionale di farmacovigilanza.




