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Farro -

Scopri i Benefici del Farro: Valori Nutrizionali, Controindicazioni e una Ricetta Salutare e Fresca

In questo articolo sul Farro troverai:



1.
Descrizione e origini del Farro
2. Tipologie di Farro
3. Benefici e controindicazioni del Farro
4. Tabella Valori Nutrizionali del Farro
5. Ricetta con farro fresca, sana e deliziosa: "Insalata di Farro alla Mediterranea"
6. Domande Frequenti sul Farro

 


1. Descrizione e origini del Farro



Che cos'è il farro? 

 

Il farro è una pianta cerealicola che appartiene alla famiglia delle Graminacee. Ha una radice fibrosa che può raggiungere una profondità di 50-60 cm. La pianta del farro può crescere fino a 1,5 metri di altezza e ha un fusto eretto, robusto e cilindrico, che si ramifica alla sommità.
Le foglie del farro sono lunghe e strette e sono disposte in modo alternato lungo il fusto. I semi del farro sono ricoperti da una spessa buccia che può essere rimossa tramite macinazione.
Esistono tre principali tipi di farro:

- farro monococco (Triticum monococcum);
- farro dicocco (Triticum dicoccum)
- farro spelta (Triticum spelta)

Tutti e tre i tipi di farro hanno caratteristiche simili, ma differiscono per la forma dei semi e per la quantità di glutine contenuta. Il farro monococco ha una bassa quantità di glutine e semi di forma allungata, mentre il farro dicocco ha semi più rotondi e una quantità di glutine leggermente maggiore. Il farro spelta ha una forma di semi allungata come il monococco, ma contiene una quantità ancora maggiore di glutine rispetto al dicocco.
Il farro  è utilizzato in molte cucine internazionali e viene apprezzato per il suo sapore unico e per la sua versatilità in cucina. Lo troviamo in commercio in diverse forme, a seconda delle esigenze dei consumatori e dei produttori, quali farina, semola, grano intero, fiocchi e pasta.
Rappresenta anche un alimento fondamentale per il bestiame.


Quali sono le origini del farro?



Il farro è una pianta antica che ha origini nell'area del Medio Oriente e dell'Asia centrale. La sua coltivazione risale a circa 10.000 anni fa, durante l'Età della Pietra, e fu una delle prime piante coltivate dall'uomo. Inizialmente, il farro era utilizzato soprattutto per la produzione di farina, che veniva impiegata per preparare pane, pappe e altri alimenti.
Con il passare del tempo, il farro si diffuse in Europa, dove divenne una coltura importante nella dieta di molte popolazioni. In particolare, l'Italia divenne uno dei principali paesi produttori di farro, grazie alla sua posizione geografica favorevole e alle sue condizioni climatiche.
Durante il periodo romano, il farro era considerato un alimento di base e veniva utilizzato per la preparazione di zuppe, porridge e altri piatti.
Nel Medioevo, divenne ancora più popolare, poiché era una coltura resistente alle condizioni climatiche difficili e alle malattie delle piante, e quindi in grado di fornire una fonte di cibo affidabile.
Nel corso dei secoli, ha subito una certa declinazione in favore di altre colture, come il frumento e il mais, ma ha continuato a essere coltivato in molte zone del mondo, tra cui Italia, Spagna, Francia, Grecia, Turchia e Iran.
Negli ultimi decenni, il farro ha visto una rinascita della sua popolarità, grazie alla sua reputazione come alimento sano e nutriente.




2. Tipologie di Farro



Quali sono i tipi di farro? Quale tipo di farro è migliore?farro integrale


In commercio esistono diverse tipologie di farro, ognuna caratterizzata da diverse proprietà organolettiche e nutrizionali.
Ecco quelle principali che si trovano in commercio:

 


Farro Integrale 



Il farro integrale è una tipologia di farro che conserva tutti i suoi componenti naturali, inclusi il pericarpo (buccia), il germe e l'endosperma. A differenza del farro perlato o decorticato, che subiscono un processo di lavorazione per rimuovere la buccia più esterna, il farro integrale viene semplicemente pulito e confezionato. Ha un sapore deciso e rustico, con una consistenza leggermente più croccante rispetto alle varietà di farro lavorate. Grazie alla presenza del pericarpo e del germe, è ricco di fibre, vitamine, sali minerali e antiossidanti, che lo rendono un alimento molto nutriente e salutare. In particolare, il farro integrale è una fonte importante di proteine, carboidrati complessi e acidi grassi essenziali. Può essere utilizzato in numerose preparazioni, dal risotto alla zuppa, dalle insalate ai piatti a base di carne o pesce. Tuttavia, a causa della sua consistenza più dura e del tempo di cottura più lungo rispetto alle varietà di farro lavorate, può richiedere una preparazione più attenta e un tempo di cottura maggiore.


Farro Semiperlato 



Il farro semiperlato è una tipologia di farro che subisce un processo di lavorazione che rimuove solo parzialmente la buccia più esterna, ma mantiene il germe e l'endosperma. In questo modo si ottiene un chicco dal sapore delicato e dalla consistenza morbida, ma che conserva comunque buona parte dei nutrienti e delle proprietà organolettiche del farro integrale.
Si presenta come un chicco di dimensioni medie e dal colore beige chiaro, con una consistenza più morbida e meno croccante rispetto al farro integrale. È più veloce da cucinare rispetto al farro integrale e richiede un tempo di cottura inferiore. Anche se il farro semiperlato ha una quantità inferiore di fibre rispetto al farro integrale, rimane comunque un cereale molto nutriente e salutare, grazie alla presenza di proteine, carboidrati complessi, vitamine e sali minerali. Inoltre, essendo meno duro rispetto al farro integrale, è anche più versatile in cucina e può essere utilizzato in numerose preparazioni, dal risotto alle insalate, ai contorni e ai piatti a base di carne o pesce.


Farro Decorticato Farro Perlato



Il farro decorticato è una tipologia di farro che subisce un processo di lavorazione che ne rimuove completamente la buccia più esterna, il pericarpo, ma conserva il germe e l'endosperma. Ha una consistenza meno croccante rispetto al farro integrale e semiperlato, ma comunque più spessa e robusta rispetto al farro perlato o spezzato. Il sapore è  intenso e rustico, pertanto particolarmente adatto per la preparazione di piatti dal gusto deciso, come zuppe e minestre.
Anche se il farro decorticato subisce una lavorazione che ne riduce leggermente il contenuto di nutrienti rispetto al farro integrale, rimane comunque un cereale molto nutriente e salutare, grazie alla presenza di proteine, carboidrati complessi, vitamine e sali minerali. Inoltre, grazie alla sua consistenza spessa e robusta, è particolarmente indicato per la preparazione di ricette a base di farro al forno o in padella, come torte salate e frittate. Il farro decorticato ha un tempo di cottura leggermente inferiore rispetto al farro integrale, ma comunque più lungo rispetto al farro semiperlato o perlato. È importante tenere in considerazione il tempo di cottura durante la preparazione, in modo da ottenere un risultato perfetto e una consistenza al dente.


Farro Perlato 



Il farro perlato è una tipologia di farro che subisce un processo di lavorazione che ne rimuove completamente la buccia esterna, il pericarpo, e parte del germe e dell'endosperma. In questo modo si ottiene un chicco dalla consistenza morbida e dalla cottura più rapida rispetto al farro integrale o al farro decorticato. Ha un sapore delicato e una consistenza più morbida rispetto al farro integrale, ma mantiene comunque buona parte dei nutrienti e delle proprietà organolettiche del cereale originale. È particolarmente adatto per la preparazione di insalate, contorni, minestre e zuppe, ma può essere utilizzato anche in sostituzione del riso o della pasta in numerose ricette.
Anche se il farro perlato subisce una lavorazione che ne riduce il contenuto di fibre e nutrienti rispetto al farro integrale, rimane comunque un cereale nutriente e salutare, grazie alla presenza di proteine, carboidrati complessi, vitamine e sali minerali. Inoltre, essendo meno duro rispetto al farro integrale, è particolarmente versatile in cucina e può essere utilizzato in numerose preparazioni.


Farro Spezzato



Il farro spezzato è una tipologia di farro che viene spezzettata durante la lavorazione. Rispetto al farro integrale o semiperlato, ha una consistenza più fine e una cottura più rapida.
Può essere utilizzato per preparare numerosi piatti, tra cui zuppe, minestre, polpette e insalate. Grazie alla sua consistenza fine, si presta inoltre per la preparazione di farciture, ripieni e condimenti. Anche se il farro spezzato subisce una lavorazione che ne riduce leggermente il contenuto di nutrienti, rimane comunque un cereale molto nutriente e salutare, grazie alla presenza di proteine, carboidrati complessi, vitamine e sali minerali. Inoltre, il farro spezzato è particolarmente ricco di amido resistente, un tipo di carboidrato che favorisce la digestione e regola la glicemia.




3. Benefici e controindicazioni del Farro



Quali sono i benefici del farro? A cosa fa bene mangiare farro? 


Il farro è un cereale caratterizzato da una grande varietà di nutrienti, tra cui proteine, carboidrati complessi, fibre, vitamine e sali minerali.
Nello specifico:

- Proteine: il farro è un cereale molto ricco di proteine, in particolare di quelle di origine vegetale. Esso contiene infatti tutti gli amminoacidi essenziali, che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente e che pertanto devono essere assunti attraverso l'alimentazione.

- Carboidrati complessi: il farro è anche una fonte di carboidrati complessi, che vengono assorbiti lentamente dal nostro organismo e forniscono energia a lungo termine.

- Fibre: il farro è un cereale molto ricco di fibre, sia solubili che insolubili. Le fibre solubili aiutano a regolare il livello di zuccheri nel sangue e a ridurre il colesterolo, mentre quelle insolubili favoriscono la regolarità intestinale e la prevenzione di alcune patologie come il cancro al colon.

- Vitamine: il farro è una fonte di vitamine del gruppo B, in particolare B1, B2, B3 e B6, che sono essenziali per il metabolismo energetico e per la salute del sistema nervoso.

- Sali minerali: il farro è ricco di sali minerali come il ferro, il magnesio, il fosforo e il potassio. Il ferro è importante per la formazione dei globuli rossi, mentre il magnesio e il fosforo sono essenziali per la salute delle ossa e dei denti. Il potassio, invece, è fondamentale per la regolazione del battito cardiaco e per la salute del sistema nervoso.

Grazie alla sua composizione nutrizionale, presenta numerosi benefici per la salute, quali:

- Regolazione del livello di zuccheri nel sangue: grazie alla presenza di fibre solubili, il farro aiuta a regolare il livello di zuccheri nel sangue, prevenendo i picchi glicemici e favorendo il senso di sazietà.

- Riduzione del colesterolo cattivo LDL: il farro contiene fibre solubili che si legano al colesterolo cattivo LDL, contribuendo alla sua eliminazione dal corpo e riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.

- Fonte di energia: grazie alla presenza di carboidrati complessi, il farro fornisce energia a lungo termine, aiutando a mantenere costante la glicemia nel sangue.

- Protezione del sistema nervoso: le vitamine del gruppo B presenti nel farro sono importanti per la salute del sistema nervoso, in particolare per la memoria e per la concentrazione.

- Benefici per la salute delle ossa: grazie alla presenza di sali minerali come il magnesio e il fosforo, il farro è importante per la salute delle ossa e dei denti.

- Fonte di proteine vegetali: il farro è una fonte di proteine vegetali complete, che forniscono tutti gli amminoacidi essenziali necessari per il nostro organismo.

- Regolarità intestinale: le fibre insolubili presenti nel farro favoriscono la regolarità intestinale.


Quali sono le controindicazioni del farro? Chi non deve mangiare il farro?



Il farro è un cereale ben tollerato dalla maggior parte delle persone, ma può causare problemi in alcune situazioni.
Ecco alcune delle principali controindicazioni:

- Celiachia: il farro contiene glutine, pertanto non può essere consumato dalle persone affette da celiachia o da sensibilità al glutine.

- Intolleranza al fruttosio: il farro contiene una piccola quantità di fruttosio, pertanto le persone che soffrono di intolleranza al fruttosio potrebbero avere problemi di digestione.

- Allergia: alcune persone possono essere allergiche al farro, anche se si tratta di una situazione piuttosto rara.

- Disbiosi intestinale: il farro contiene una piccola quantità di acido fitico, che può interferire con l'assorbimento di alcuni minerali come il ferro, lo zinco e il calcio. In caso di disbiosi intestinale, il consumo di farro potrebbe aggravare il problema.

- Problemi di digestione: in alcune persone, il farro può causare problemi di digestione come gonfiore, flatulenza o diarrea. Questo può essere dovuto alla presenza di fibre insolubili, che possono irritare la mucosa intestinale.




4. Tabella Valori Nutrizionali del Farro



Quante calorie contiene il farro? Quali vitamine contiene il farro? Quali minerali contiene il farro?


Nella tabella sottostante è presente  la composizione chimica di 100g di farro cotto. 



Nutriente

Quantità per 100g di farro cotto

Calorie

96 kcal

Acqua

72 g

Carboidrati

21.3 g

Proteine

3.3 g

Grassi

0.4 g

Fibre

3.3 g

Zuccheri

0.4 g

Calcio

19 mg

Ferro

1.6 mg

Magnesio

43 mg

Fosforo

108 mg

Potassio

96 mg

Sodio

1 mg

Vitamina B1 (Tiamina)

0.11 mg

Vitamina B2 (Riboflavina)

0.05 mg

Vitamina B3 (Niacina)

0.2 mg

Vitamina B5 (Ac. Pantotenico)

0.3 mg

Vitamina B6 (Piridossina)

0.1 mg

Vitamina E (Tocoferoli)

0.1 mg

Folate (Vitamina B9)

15 mcg




5. Ricetta con Farro fresca, sana e deliziosa


"Insalata di Farro alla Mediterranea"



"Scopri il delizioso mondo del farro con la nostra Insalata di Farro alla Mediterranea! Questa ricetta è un tripudio di sapori mediterranei freschi e sani, perfetta per pranzi leggeri o cene in famiglia. Il farro, un antico cereale ricco di nutrienti, si sposa con verdure croccanti, olive, formaggio feta per un'esplosione di gusto e benessere. Provare per
credere!"



insalata di farro fresca e salutare



Insalata di Farro alla Mediterranea: Tempi di preparazione



Tempo di cottura del farro: farro perlato (20-25 minuti); farro decorticato (30-40 minuti)

Taglio delle verdure:
10-15 minuti (lavaggio, pelatura e taglio delle verdure a cubetti)


Tempo totale di preparazione:
farro perlato (circa 40-50 minuti); farro decorticato (circa 50-60 minuti)



Insalata di Farro alla Mediterranea: Ingredienti



- 200g di farro
- 1 cetriolo, tagliato a cubetti
- 200g di pomodorini ciliegia, tagliati a metà
- 100g di olive taggiasche
- 100g di formaggio feta, tagliato a cubetti
- foglioline di basilico
- olio q.b.
- sale q.b.




Insalata di Farro alla Mediterranea:
Istruzioni



1.
Inizia cucinando il farro seguendo le istruzioni sulla confezione. Una volta cotto, scola e raffredda.

2. Taglia il cetriolo, i pomodorini e la feta e condiscili con olio e sale.

3. In una grande ciotola, unisci il farro raffreddato con i cubetti di cetriolo, i pomodorini ciliegia tagliati a metà, le olive taggiasche e il formaggio feta. Mescola delicatamente per combinare gli ingredienti.

4. Cospargi la tua Insalata di Farro Mediterranea con il basilico tritato per un tocco fresco e colorato.

5. Servi l'insalata come contorno gustoso o come piatto principale per una cena leggera e salutare.


"Sperimenta la nostra deliziosa Insalata di Farro alla Mediterranea e scopri come un piatto così nutriente e gustoso possa trasformare i tuoi pasti! Con il farro, le verdure fresche, questa insalata è la scelta perfetta per una cucina salutare e saporita. Un'esplosione di sapori mediterranei ti attende, rendendo questa ricetta un successo assicurato per tutta la famiglia. Prepara la tua Insalata di Farro alla Mediterranea oggi stesso e delizia il palato con bontà e benessere!"



6. Domande Frequenti sul Farro

 



Quali sono i benefici del farro?



Il farro è ricco di fibre, proteine, vitamine del gruppo B, magnesio e ferro. Aiuta a migliorare la digestione, riduce il rischio di malattie cardiache e supporta la gestione del peso grazie al suo alto contenuto di fibre.




Quali sono i valori nutrizionali del farro?



Una porzione di 100 grammi di farro crudo contiene circa 340 calorie, 2 grammi di grassi, 68 grammi di carboidrati, 10 grammi di fibre e 15 grammi di proteine. È anche una buona fonte di vitamine del gruppo B, magnesio, ferro e zinco.




Come si cucina il farro?



Il farro può essere cucinato bollendolo in acqua salata. È consigliabile sciacquarlo prima della cottura. Porta a ebollizione una pentola d'acqua, aggiungi il farro e cuoci per circa 20-30 minuti o fino a quando è tenero. Scola e utilizza come base per insalate, zuppe o contorni.




Il farro contiene glutine?



Sì, il farro contiene glutine. Pertanto, non è adatto per le persone con celiachia o intolleranza al glutine.




Quali sono le controindicazioni del consumo di farro?



Le principali controindicazioni riguardano le persone celiache o intolleranti al glutine. Inoltre, un consumo eccessivo di farro può causare problemi digestivi in alcune persone a causa dell'alto contenuto di fibre.




Quali sono i diversi tipi di farro?



I principali tipi di farro sono il farro piccolo (farro monococco), il farro medio (farro dicocco) e il farro grande (farro spelta). Ognuno ha caratteristiche leggermente diverse in termini di gusto e consistenza.




Il farro è adatto per una dieta vegana?



Sì, il farro è un'ottima fonte di proteine vegetali e può essere facilmente integrato in una dieta vegana. Può essere utilizzato in una varietà di piatti, come zuppe, insalate e risotti.




Come conservare il farro?



Il farro crudo dovrebbe essere conservato in un contenitore ermetico in un luogo fresco e asciutto. Il farro cotto può essere conservato in frigorifero in un contenitore ermetico per 3-5 giorni.




Il farro è adatto per i bambini?



Sì, il farro è un alimento nutriente e può essere incluso nella dieta dei bambini. Tuttavia, è importante assicurarsi che non siano allergici al glutine.




Posso utilizzare il farro in sostituzione del riso?



Sì, il farro può essere utilizzato come sostituto del riso in molte ricette, offrendo un'alternativa ricca di fibre e proteine.






Le informazioni presentate in questo documento sono fornite solo a scopo informativo e non intendono sostituire il consiglio di un medico o di altri professionisti sanitari. Non devono essere utilizzate per diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Le raccomandazioni alimentari e le dichiarazioni relative ai benefici per la salute degli alimenti possono variare a seconda delle condizioni di salute individuali. Prima di apportare qualsiasi cambiamento significativo alla dieta o se avete condizioni mediche specifiche, consultate sempre un professionista sanitario qualificato.