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Stadium -

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

 

1. DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE


Stadium 400 mg compresse rivestite con film.


2. COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA


Ogni compressa rivestita con film contiene 447,68 mg di cefixima triidrata, equivalenti a 400 mg di cefixima anidra.
Ogni compressa contiene 0,6 mg di lecitina di soia.

Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.


3. FORMA FARMACEUTICA


Compressa rivestita con film.
Compressa bianco-biancastra, rivestita con film, di forma rettangolare, con una linea di incisione su entrambi i lati.
La compressa può essere divisa in due parti uguali.


4. INFORMAZIONI CLINICHE


4.1 Indicazioni terapeutiche



Stadium è indicato nel trattamento delle seguenti infezioni sostenute da microorganismi sensibili (vedere paragrafo 5.1):

  • Riacutizzazioni della bronchite cronica;
  • Polmonite acquisita in comunità;
  • Infezioni non complicate delle basse vie urinarie;
  • Pielonefrite non complicata.

 

 

Nel trattamento di:

 

  • Otite media;
  • Sinusite;
  • Faringite.

L’uso di Stadium deve essere riservato alle infezioni di cui è noto o si sospetta che il microrganismo responsabile sia resistente ad altri agenti antibatterici comuni o quando l’insuccesso del trattamento con altri antibatterici comunemente usati potrebbe comportare un rischio significativo.
Si devono tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

 

4.2 Posologia e modo di somministrazione


Posologia



Adulti


La dose raccomandata negli adulti è di 400 mg/die assunti in un’unica somministrazione (vedere paragrafi 4.4 e 5.1).
La durata abituale del trattamento è di 7 giorni. Se necessario può essere continuato fino a 14 giorni.

 

Pazienti anziani


I pazienti anziani possono essere trattati con la stessa dose degli adulti. Nella compromissione renale grave si deve valutare la funzionalità renale ed adeguare la dose (vedere paragrafo 4.4).

 

Adolescenti ≥ 12 anni di età


Gli adolescenti > 12 anni possono ricevere la stessa dose raccomandata negli adulti.

 

Bambini da 6 mesi a 11 anni di età


Nei bambini da 6 mesi ad 11 anni si raccomanda di somministrare cefixima in forma di sospensione orale. Il dosaggio raccomandato nei bambini è di 8 mg/kg/die, somministrato come dose singola o suddiviso in due dosi.

 

Bambini minori di 6 mesi di età


La sicurezza e l’efficacia di cefixima non sono stati valutati in bambini minori di 6 mesi di età.

 

Danno renale in pazienti adulti


Stadium può essere somministrato in presenza di compromissione della funzionalità renale. La dose e lo schema normali di trattamento possono essere usati in pazienti con clearance della creatinina > 20 ml/minuto. Nei pazienti con clearance della creatinina < 20 ml/minuto, si raccomanda di non superare una dose di 200 mg una volta al giorno. La dose e lo schema nei pazienti in dialisi peritoneale cronica ambulatoriale o in emodialisi, deve seguire le stesse raccomandazioni dei pazienti con clearance della creatinina minore di 20 ml/minuto.
I dati relativi all’uso in bambini ed adolescenti con insufficienza renale, sono insufficienti.
Pertanto l’uso della cefixima non è raccomandato in questi gruppi di pazienti.

 

Modo di somministrazione


Le compresse di Stadium sono solo per uso orale. Le compresse di Stadium devono essere assunte con una sufficiente quantità acqua.
Stadium può essere assunta con o senza cibo (vedere paragrafo 5.2).

 

4.3 Controindicazioni


Ipersensibilità al principio attivo, ad altre cefalosporine, alla soia o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il medicinale è inoltre generalmente controindicato nei soggetti con ipersensibilità alle penicilline ed alle cefalosporine (vedere paragrafo 4.4).

 

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego


Stadium deve essere somministrato con cautela in pazienti che hanno mostrato ipersensibilità ad altri medicinali. Le cefalosporine devono essere somministrate con cautela in pazienti sensibili alle penicilline, poiché vi è qualche evidenza di allergenicità crociata parziale tra penicilline e cefalosporine.

Alcuni pazienti hanno mostrato gravi reazioni (inclusa l’anafilassi) ad entrambe le classi di farmaci.
Si raccomanda particolare attenzione nei pazienti che hanno sviluppato reazioni allergiche alle penicilline o ad altri antibiotici beta-lattamici, poiché possono verificarsi reazioni crociate (per le controindicazioni relative a reazioni note da ipersensibilità, vedere al paragrafo 4.3).
Se si verificano gravi reazioni da ipersensibilità o reazioni anafilattiche dopo la somministrazione di cefixima, l’uso di cefixima deve essere sospeso immediatamente e si devono intraprendere appropriate misure di emergenza.

 

Insufficienza renale


Stadium deve essere somministrato con cautela in pazienti con clearance della creatinina < 20 ml/min (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Non vi sono sufficienti dati relativi all’uso di cefixima in bambini ed adolescenti con insufficienza renale. Pertanto l’uso della cefixima non è raccomandato in questi gruppi di pazienti.

La funzionalità renale deve essere monitorata durante la terapia combinata con cefixima ed antibiotici aminoglicosidici, polimixina B, colistina o dosi elevate di diuretici dell’ansa (ad es. furosemide) a causa della possibilità di una compromissione renale addizionale. Questo riguarda in particolare i pazienti che già presentano una funzionalità renale ridotta (vedere paragrafo 4.5).

Il trattamento con Stadium alla dose raccomandata (400 mg/die), può alterare significativamente la normale flora del colon e portare ad una superinfezione con Clostridium. Gli studi indicano che una tossina prodotta dal Clostridium difficile è la causa principale della diarrea associata agli antibiotici.

Nei pazienti che sviluppano una grave diarrea persistente durante o dopo l’uso di cefixima, deve essere tenuto presente il rischio di una colite pseudomembranosa, con rischio per la vita. L’uso di Stadium deve esser sospeso e si devono instaurare appropriate misure di trattamento. Il trattamento della colite pseudomembranosa comprende la sigmoidoscopia, appropriati test batteriologici, somministrazione di supplementi di liquidi, elettroliti e proteine. Se la colite non migliora dopo la sospensione del medicinale, o se i sintomi sono gravi, la vancomicina orale è il farmaco di prima scelta nel trattamento della colite pseudomembranosa associata agli antibiotici, prodotta da C. difficile. Devono esser escluse altre cause di colite. L’uso di medicinali che inibiscono la peristalsi intestinale è controindicato.

 

Influenza sui test diagnostici di laboratorio


False reazioni positive per la presenza di glucosio nelle urine possono verificarsi con soluzioni di Benedict o di Fehling o con compresse di solfato di rame, ma non con test basati su reazioni enzimatiche con la glucosio-ossidasi.
Falsi positivi del test di Coombs sono stati riportati durante il trattamento con cefalosporine, pertanto si deve tenere presente che un test di Coombs positivo può essere dovuto al farmaco.
Il rivestimento della compressa contiene 0,6 mg di lecitina di soia.

 

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione


La somministrazione concomitante di sostanze potenzialmente nefrotossiche (come antibiotici glicosamidici, colistina, polimixina e viomicina) e diuretici ad azione intensa (ad es. acido etacrinico o furosemide) induce un aumento del rischio di compromissione della funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4).
La nifedipina, un calcio-antagonista, può aumentare la biodisponibilità della cefixima fino al 70%.
Come con altre cefalosporine, in pochi pazienti sono stati notati aumenti del tempo di protrombina. Bisogna pertanto usare cautela nei pazienti in terapia anticoagulante.
La somministrazione di cefixima può ridurre l’efficacia dei contraccettivi orali. Pertanto si raccomanda di adottare misure contraccettive non-ormonali supplementari.

 

4.6 Gravidanza e allattamento



Gravidanza

Non si dispone di dati adeguati sull’uso di cefixima in donne gravide. Studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). Stadium non deve essere usato in donne in stato di gravidanza a meno che ciò non sia considerato essenziale dal medico.

 

Allattamento


Non si dispone di dati sul passaggio del farmaco nel latte materno. Studi sugli animali hanno mostrato escrezione di cefixima nel latte. Si deve prendere una decisione se continuare/sospendere l’allattamento o continuare/sospendere la terapia con cefixima, tenendo presente il beneficio dell’allattamento al seno per il bambino ed il beneficio della terapia con cefixima per la madre.
Tuttavia fino a quando non sarà disponibile un’ulteriore esperienza clinica, Stadium non deve essere prescritto a donne che allattano.

 

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari


Cefixima non ha effetti noti sulla capacità di guidare e di usare macchinari. Tuttavia possono verificarsi degli effetti collaterali (vedere anche paragrafo 4.8), che possono influenzare la capacità di guidare o usare macchinari.

 

4.8 Effetti indesiderati


In questo paragrafo è stata usata la seguente convenzione per la classificazione degli effetti indesiderati in termini di frequenza:


  • Comuni: ≥1/100 e <1/10;
  • Non comuni: ≥1/1,000 e <1/100;
  • Rari: ≥1/10,000 e <1/1,000;
  • Molto rari: <1/10,000.

 

Classi di sistemi ed organi

Reazione avversa

Frequenza

 

Infezioni ed infestazioni

Superinfezioni batteriche,
superinfezioni fungine

Rare

Colite associata ad antibiotici

Molto rara

 

Patologie del sistema
emolinfopoietico

Eosinofilia

Rara

Leucopenia, agranulocitosi,
pancitopenia, trombocitopenia,
anemia emolitica

Molto rare

Disturbi del sistema
immunitario

Ipersensibilità

Rara

Shock anafilattico, malattia da siero

Molto rari

Disturbi del metabolismo e
della nutrizione

Anoressia

Rara

Patologie del sistema
nervoso

Cefalea

Non comune

Vertigini

Rare

Iperattività psicomotoria

Molto rara

 

Patologie gastrointestinali

Diarrea

Comune

Dolore addominale, nausea, vomito

Non comuni

Flatulenza

Rara

Patologie epatobiliari

Epatite, ittero colestasico

Molto rara

 

Patologie della cute e del e sottocutaneo

Rash

Non comune

Edema angioneurotico, prurito

Rari

Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica

Molto rari

Patologie renali ed urinarie

Nefrite interstiziale

Molto rara

Patologie sistemiche e
condizioni relative alla sede di somministrazione

Infiammazione delle mucose, piressia

Rare

 

 

Esami diagnostici

Aumento degli enzimi epatici
(transaminasi, fosfatasi
alcalina)

Non comuni

Aumento dell’urea ematica

Raro

Aumento della creatinina
ematica

Molto rara

 

 

4.9 Sovradosaggio


Non vi è esperienza di sovradosaggio con cefixima.
Sino a 2 grammi al giorno, nei volontari sani, il farmaco ha presentato lo stesso profilo di tollerabilità osservato nei pazienti trattati con i dosaggi terapeutici raccomandati.
Tuttavia, in caso di sovradosaggio, sarebbe consigliabile prendere in esame l'eventualità di un lavaggio gastrico. La cefixima non viene eliminata dal circolo in quantità significativa mediante dialisi.


5. PROPRIETA' FARMACOLOGICHE


5.1 Proprietà farmacodinamiche


Categoria farmacoterapeutica: antibatterico per uso sistemico, appartenente alla classe delle cefalosporine di terza generazione.
Codice ATC: J01DD08.



Meccanismo d'azione


Cefixima è una nuova cefalosporina per uso orale caratterizzata da una attività battericida ad ampio spettro e da una elevata resistenza all'attività idrolitica delle beta-lattamasi.
L'attività battericida della cefixima è dovuta all'inibizione della sintesi della parete cellulare batterica.

 

Rapporto PK/PD


Negli studi sul rapporto PK/PD, il tempo durante il quale le concentrazioni plasmatiche di cefixima superano la concentrazione minima inibente (MIC) dell’organismo infettante, è risultato meglio correlare con l’efficacia.

 

Meccanismo di resistenza



La resistenza batterica alla cefixima può essere dovuta ad uno o più ei seguenti meccanismi:


  • Idrolisi da parte di beta-lattamasi con spettro aumentato e/o di enzimi codificati nei cromosomi (AmpC) che possono essere indotti o de-repressi in alcune specie aerobiche Gram-negative;
  • Ridotta affinità alle proteine che legano la penicillina;
  • Ridotta permeabilità della membrana esterna in certi organismi Gram-negativi che restringe l’accesso alle proteine che legano le penicilline;
  • Pompe di efflusso del farmaco.

Diversi di questi meccanismi di resistenza possono coesistere in una singola cellula batterica. A seconda del meccanismo(i) presente(i), i batteri possono esprimere resistenza crociata a diversi o a tutti i farmaci beta-lattamici e/o antibatterici delle altre classi.

 

Breakpoints



I breakpoint della concentrazione minima inibente (MIC), stabiliti dall’EUCAST (Maggio 2009) per la cefixima, sono i seguenti:


  • H. influenzae: sensibile ≤ 0.12 mg/L, resistente > 0.12 mg/l
  • M. catarrhalis: sensbile ≤ 0.5 mg/L, resistente > 1.0 mg/l
  • Neisseria gonorrhoeae: sensibile ≤ 0.12 mg/L, resistente > 0.12 mg/l
  • Enterobacteriaceae: sensibile ≤ 1.0 mg/L, resistente > 1.0 mg/l (solo per infezioni non complicate delle vie urinarie). Il breackpoint per le Enterobacteriaceae scoprirà sensibilità ridotte mediate dalla maggior parte delle lattamasi clinicamente importanti nelle Enterobacteriaceae. Ceppi occasionalmente produttori di ESBL (extended spectrum beta-lactamase) saranno considerati come sensibili. Per scopi di controllo dell’infezione, epidemiologici e di sorveglianza, i laboratori possono usare test specifici per selezionare e confermare la produzione di ESBL.
  • Breakpoint non correlati a specie: dati insufficienti.


Sensibilità


La prevalenza della resistenza può variare geograficamente e nel tempo per determinate specie e le informazioni locali sulla resistenza sono desiderabili, particolarmente quando si trattano infezioni gravi. Se necessario, si deve ricercare il consiglio di un esperto quando la prevalenza locale della resistenza è tale che l’utilità dell’agente, in almeno alcuni tipi di infezioni, risulta problematica.

 

Specie comunemente sensibili

Aerobi, Gram positivi:

Streptococcus pyogenes

Aerobi, Gram negativi:

Haemophilus influenzae
Moraxella catarrhalis
Proteus mirabilis

Specie per le quali la resistenza può essere un problema

Streptococcus pneumoniae
Citrobacter freundii $
Enterobacter cloacae $
Escherichia coli % &
Klebsiella oxytoca %
Klebsiella pneumoniae %
Morganella morganii $
Serratia marcescens $

Specie resistenti

Chlamydia spp.
Chlamydophila spp.
Clostridium difficile
Bacteroides fragilis
Enterococci
Legionella pneumophila
Mycoplasma spp.
Pseudomonas species
Staphylococcus aureus+
Streptococcus pneumoniae (Penicillino-intermedi e ± resistenti)

 


+ Cefixima possiede una scarsa attività contro gli stafilococchi (indipendentemente dalla sensibilità
alla metacillina);
$ Sensibilità naturale intermedia;
% I ceppi produttori di ESBL (extended spectrum beta-lactamase) sono sempre resistenti;
& Velocità di resistenza < 10% in pazienti isolati o in femmine con cistite non complicata, altrimenti > 10%.

 

5.2 Proprietà farmacocinetiche



Assorbimento


La biodisponibilità orale assoluta della cefixima è nell’intervallo del 22-54%.
L’assorbimento non viene significativamente modificato dalla presenza di cibo. La cefixima può pertanto essere somministrata indipendentemente dai pasti.

 

Distribuzione


Il legame con le proteine sieriche è ben caratterizzato per il siero umano ed animale. La cefixima è quasi interamente legata alla frazione dell’albumina, la frazione libera media è del 30%. Il legame con le proteine della cefixima nel siero umano è dipendente dalla concentrazione solo a concentrazioni molto elevate, che non si osservano dopo dosaggi clinici.
Da studi in vitro, concentrazioni sieriche o urinarie di 1 mg/l o maggiori, sono considerate adeguate per i patogeni più comuni contro i quali la cefixima è attiva. Tipicamente i livelli sierici di picco dopo le dosi raccomandate negli adulti ed in pediatria, si trovano tra 1,5 e 3 mg/l. Dopo dosaggi multipli l’accumulo di cefixima è scarso o nullo.

 

Metabolismo ed eliminazione


La farmacocinetica della cefixima in anziani sani (età > 64 anni) ed in giovani volontari (11- 35) è simile a quella della somministrazione di una dose di 400 mg una volta al giorno per 5 giorni. I valori della Cmax media e dell’AUC sono leggermente più elevati negli anziani. Gli anziani possono usare la stessa dose della popolazione generale.
La cefixima viene principalmente eliminata immodificata nelle urine. La filtrazione glomerulare viene considerata come il meccanismo predominante. Metaboliti di cefixima non sono stati isolati da siero o urine umani.
Il trasferimento di cefixima marcata con 14C da ratti che allattano alla loro prole attraverso il latte materno è quantitativamente modesto (circa l’1,5% del contenuto corporeo di cefixima della madre è stato trovato nei lattanti). Non sono disponibili dati sull’escrezione di cefixima nel latte umano. Il trasferimento placentare di cefixima è risultato piccolo in femmine gravide di ratto trattate con cefixima marcata.

 

5.3 Dati preclinici di sicurezza


Non vi sono risultati da studi di tossicità cronica che suggeriscano che effetti collaterali ad oggi sconosciuti possano verificarsi nell’uomo. Inoltre studi in vivo e in vitro non hanno portato ad indicazioni di potenziale mutagenicità. Non sono stati condotti studi a lungo termine sulla carcinogenesi.
Studi di riproduzione sono stati condotti in topi e ratti a dosi fino a 400 volte la dose usata nell’uomo e non hanno rivelato evidenza di alterata fertilità o danno al feto dovuti alla cefixima. Nel coniglio a dosi fino a 4 volte la dose usata nell’uomo, non vi è stata evidenza di effetti teratogeni; vi è sta un’elevata incidenza di aborti e di morti materne, che sono una conseguenza attesa della nota sensibilità dei conigli ai cambiamenti indotti dagli antibiotici nella popolazione della microflora dell’intestino.


6. INFORMAZIONI FARMACEUTICHE


6.1 Elenco degli eccipienti


Una compressa rivestita con film contiene: calcio idrogeno fosfato anidro, amido pregelatinizzato, idrossipropilcellulosa, cellulosa microcristallina, magnesio stearato.
Rivestimento: alcol polivinilico (parzialmente idrolizzato), titanio biossido, talco, lecitina di soia, gomma xanthan.

 

6.2 Incompatibilità


Nessuna.

 


6.3 Periodo di validità


2 anni.

 


6.4 Precauzioni particolari per la conservazione


Conservare a temperatura non superiore a 25 °C.

 

6.5 Natura e contenuto del contenitore


5 compresse da 400 mg in blister di PVC/PA/Alluminio.

 

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione


Vedere paragrafo "Posologia e modo di somministrazione".


7. TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO


S.F. GROUP S.R.L.
VIA TIBURTINA, 1143, 00156 – ROMA.


8. NUMERO DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO


Stadium 400 mg compresse rivestite con film, 5 compresse: AIC n. 039308010.


9. DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVODELL'AUTORIZZAZIONE


25 Novembre 2011.



10. DATA DI REVISIONE DEL TESTO


25/11/2011.
Documento reso disponibile da AIFA il 14/06/2018.


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Fonte dell'articolo: Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco)

Tutte le informazioni contenute in questo articolo sono fornite a solo scopo informativo, in nessun caso costituiscono la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Come specificato in ogni articolo se si hanno dubbi o quesiti sull'uso di un farmaco è necessario contattare il proprio medico.
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