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Pericolo forasacchi: come proteggere il tuo cane

Pericolo forasacchi: come proteggere il tuo cane

Piccole spighe all’apparenza innocue, i forasacchi si possono trasformare in appuntiti aculei, che intaccano pelle e mucose dei nostri cani, scatenando anche serie infezioni. Come stare attenti

28/08/2023 14:39:00 | Leaderfarma

Immancabilmente presenti tra campi, giardini e sui marciapiedi di città, durante la bella stagione, i forasacchi sono una delle prime cause delle numerose chiamate d’emergenza che i veterinari ricevono all’arrivo dell’estate. Piccole spighe capaci di insinuarsi sotto pelle e nelle mucose degli animali, possono generare dolenti ferite, ma anche infezioni. Come riconoscerli e quando intervenire.
 

Cosa sono i forasacchi

Accanto alla protezione necessaria da zanzare, zecche, pappataci e altri parassiti, i nostri amici a quattro zampe si ritrovano, con la primavera e con l’estate, a fronteggiare un altro temibile nemico: i forasacchi. Aka delle piccole spighette selvatiche, presenti nei prati, ma anche negli scorci di marciapiedi e aiuole di città.
Il loro curioso nome? Deriva da “forare il sacco” ed è abbastanza esplicativo di ciò che sono in grado di fare. Quando verdi, non sono un pericolo, ma lo diventano per gli animali quando seccano, trasformandosi in veri e propri aghi gialli, capaci di insinuarsi nella pelle e nelle mucose di cani e gatti, scatenando ferite e infezioni.
 

Forasacchi nel cane, i sintomi

Fortunatamente, i forasacchi che colpiscono i nostri pet, restano piuttosto facili da individuare, complici i sintomi che scatenano nell’animale:
  • Nelle orecchie: generano otite, che può portare a rottura del timpano. Il cane scuote e piega costantemente la testa, per il prurito e fastidio uditivo.
  • In bocca e gola: può essere causa di broncopolmonite. Il cane ha tosse costante, spesso emorragica.
  • Nel naso: porta a rinite e ascessi. Il cane starnutisce di continuo e perde spesso sangue.
  • Negli occhi: può evolvere in congiuntivite, lesioni corneali, cecità. Il cane ha gonfiore oculare e lacrimazione accentuata, si gratta spesso gli occhi.
  • Alle zampe e negli spazi interdigitali, sottopelle, nei genitali: può portare ad ascessi, fistole, ulcere ed edemi. Il cane zoppica, si lecca e gratta di continuo le aree pruriginose e ferite. La pelle è spesso rossa, calda e gonfia, con fuoriuscita di liquido.
 

Cane e forasacchi: tra prevenzione e trattamento

Il miglior modo per proteggere i nostri cani dai forasacchi è quello di adoperarsi per un’attenta prevenzione, mantenendo il più possibile l’animale lontano da aree in cui sia visibile la presenza di erbacce, ma anche adoperandosi per un’accurata ispezione di pelo, cute e mucose dopo ogni passeggiata all’aperto.
Se il forasacco si è già insinuato sottopelle, la raccomandazione è quella di recarsi immediatamente dal proprio veterinario, che procederà a corretta estrazione.

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